Le indiscrezioni del lunedì sera si sono trasformate in certezza all’indomani, quando Massimo Rastelli (1968) è stato annunciato come nuovo allenatore della SPAL al posto dell’esonerato Pasquale Marino (1962). Il suo contratto scadrà il prossimo 30 giugno 2021, ma contiene una clausola per un’eventuale rinnovo di un anno.

Il tecnico originario di Torre del Greco (NA) avrà il compito di invertire la rotta dei biancazzurri dopo un periodo estremamente negativo, nel quale la squadra è scivolata  fino ai margini della zona-playoff della serie B. Porta con sé parte del suo staff. Nello specifico il vice allenatore Dario Rossi, il preparatore atletico Fabio Esposito e il collaboratore tecnico David Dei. Restano invece in organico il preparatore dei portieri Cristiano Scalabrelli (inamovibile dal 2013), il match analyst Mauro Carretta e i preparatori specializzati nel recupero infortuni Carlo Voltolini e Fabrizio Franceschetti.

Rastelli era inattivo dallo scorso 4 marzo 2020, quando fu esonerato – per la seconda volta – dalla Cremonese. La sua esperienza con il club lombardo è stata costellata da alti e bassi. Chiamato nel novembre 2018 per rimpiazzare Andrea Mandorlini, riuscì a risollevare i grigiorossi fino a portarli ad un passo dalla qualificazione ai playoff. Nella stagione successiva (2019/2020) una partenza negativa gli costò il posto dopo appena sette giornate di campionato e venne sostituito da Marco Baroni, attuale allenatore della Reggina. A gennaio 2020 tuttavia venne richiamato ma solo per nove partite. Al suo posto la Cremonese prese Bisoli, esonerato a sua volta nel corso di questa stagione.

Nel corso della sua carriera Rastelli ha conquistato una promozione in Prima Divisione Lega Pro (Juve Stabia 2009/2010), una in serie B (Avellino 2012/2013) e una in serie A (Cagliari 2015/2016). Sempre con l’Avellino ha preso parte ai playoff di serie B 2014/2015 fino alla doppia semifinale con il Bologna (poi promosso). La sua esperienza in serie A alla guida del Cagliari è stata inizialmente positiva (11° posto nel campionato 2016/2017), mentre nella stagione successiva un avvio incerto (6 punti in 8 partite) ha portato alla conclusione anticipata del suo incarico.

Rastelli non ha la fama di essere un allenatore legato ad un particolare sistema di gioco: le sue squadre sono state schierate sia con la difesa a quattro, sia con quella a tre, anche all’interno della stessa stagione. Viene descritto come un tecnico dotato di forte impronta motivazionale, particolarmente meticoloso nella preparazione della fase difensiva e orientato alla praticità del gioco più che alla qualità.

 

foto: ufficio stampa SPAL



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