Nel finale del campionato di serie B 2020/2021 la SPAL sarà accompagnata, almeno in senso metaforico, da un nuovo sponsor. Si tratta di Adamant BioNRG, che ha già fatto il suo esordio sulle casacche biancazzurre in occasione del match del 5 aprile contro il Venezia, terminato col punteggio di 1-1.

Il marchio dell’azienda ferrarese, attiva nel campo dei biocarburanti, occuperà quindi uno spazio rimasto disadorno nelle prime trentuno giornate dell’attuale stagione. L’accordo stretto tra Adamant e la SPAL prevede non solo la presenza sulle maglie da gioco per tutte le residue partite della stagione (eventuali playoff compresi), ma anche maggiore visibilità sui canali digitali del club e sui led in dotazione allo stadio “Paolo Mazza”.

Di fatto si tratta di un potenziamento di una intesa esistente già in precedenza e nata nel 2017: “Adamant è uno dei nostri sponsor già da quattro anni – ha spiegato il direttore commerciale Alessandro Crivellaroe ci fa molto piacere che abbia scelto di aumentare il suo coinvolgimento in un momento così difficile per tutti. Speriamo che questo rapporto possa portarci benefici reciproci“.

Riccardo Marchetti, amministratore delegato dell’azienda, ha spiegato così le ragioni della scelta: “A prevalere è senz’altro una componente affettiva nei confronti della squadra. Per quanto io non sia ferrarese, ho comunque origini emiliane e ho frequentato l’università a Ferrara, peraltro seguendo le lezioni del professor Bianchi (l’attuale ministro dell’istruzione, ndr). Questa sponsorizzazione vuole essere un contributo ad una città della quale la SPAL è un’istituzione”.

Adamant ha la sua sede operativa Ferrara, quella legale a Milano e basi operative in Russia, Argentina, Stati Uniti e Honduras. “Per quanto riguarda le ricadute della sponsorizzazione – ha proseguito Marchetti – ci aspettiamo di poterci far conoscere un po’ di più in funzione di alcuni progetti che stiamo sviluppando. Penso ad esempio alle coltivazioni argentine di Camelina, una pianta che produce un olio per la produzione di biocarburanti e che ha proprietà molto interessanti. Il proposito è quello di introdurre questa coltivazione anche in Italia, partendo dalla provincia di Ferrara. Questa è senz’altro una delle idee per far crescere il nostro marchio in Italia. Se poi, grazie alla nostra natura internazionale, potremo fare da tramite tra la SPAL e qualche altro soggetto… ben venga. In Argentina abbiamo acquistato uno stabilimento vicino a Buenos Aires e come ben sappiamo si tratta di una nazione ricca di giocatori di talento. Chissà che in futuro non si possa anche studiare qualche collaborazione con società sudamericane“.

In base ai dati pubblicati da ConsoData, Adamant BioNRG ha generato un fatturato di 65 milioni di Euro nel 2019, facendo un salto notevole rispetto all’anno precedente (41,1).