La stagione 2020/2021 della SPAL si chiude mestamente con una vittoria ininfluente contro la Cremonese. ll successo, firmato da Segre, è arrivato quando la sorte della squadra era comunque già abbondantemente determinata a causa dei risultati dagli altri campi. Anche l’atto finale non ha fatto altro che mettere a nudo, ancora una volta, tutti i problemi di un organico costruito in emergenza.

VOTO DI SQUADRA: 5,5 – Dopo un primo tempo che ha visto i ragazzi di Rastelli bloccati dalla tensione, nella ripresa si è vista quantomeno una squadra determinata a cercare di chiudere con un risultato positivo questa stagione. Il campionato finisce con la sensazione che forse questo gruppo, pur con tutti i limiti e le difficoltà, avrebbe potuto fare qualcosa in più.

BERISHA 6,5 – Ancora una volta è il salvatore della patria, con due interventi decisivi, uno in avvio su Ciofani e l’altro su Bonaiuto in chiusura di primo tempo.

TOMOVIC 5,5 – Quando Bonaiuto parte palla al piede, come dopo cinque minuti, soffre parecchio, mentre per il resto se la cava, marcando bene in mezzo all’area. Serve anche un buon assist a Segre, ma il compagno non la sfrutta a dovere.

OKOLI 5,5 – Qualche sbavatura anche per lui oggi, anche se propizia, un po’ casualmente, il gol.

RANIERI 6 – Il più sicuro dei tre dietro, con il cambio di Rastelli che sorprende un po’ (dal 22’ s.t. DI FRANCESCO 4,5 – Non gli riesce nulla nella mezz’ora che trascorre in campo).

DICKMANN 5 – Sempre pasticcione col pallone tra i piedi, come a fine primo tempo quando da buona posizione non riesce né a tirare né a crossare. L’unica nota positiva è il pallone che mette in mezzo per l’occasione di Sala in apertura di secondo tempo.

SEGRE 5,5 – Segna il gol del vittoria, trovandosi nel posto giusto al momento giusto, ma per il resto è stata una prestazione di grande volontà, ma non di altrettanta continuità. Il gol avrebbe già potuto segnarlo nel primo tempo se non avesse ciccato da posizione favorevole.

ESPOSITO 5 – Il calcio d’angolo che porta al gol lo calcia come al solito lui. Comincia bene, ma col passare dei minuti si perde, con Bonaiuto che a fine primo tempo lo salta come un birillo.

MORA 5,5 – Mezzo punto in più perché dei dieci giocatori di movimento è forse quello che dimostra di crederci di più nel primo tempo, stimolando continuamente i compagni, anche se da ricordare c’è solo un assist per Dickmann (dal 30’ s.t. SECK ng – Entra a referto con l’assist, molto casuale, che porta al gol).

SALA 5 – La SPAL si appoggia molto su di lui in attacco, ma il suo sinistro sembra scarico, tra occasioni sprecate, come quella dopo pochi secondi della ripresa, cross sbagliati e palle perse (dal 34’ s.t. SERNICOLA ng – Dentro per dare un po’ di energia extra)

ASENCIO 5,5 – Lotta come un leone contro i difensori lombardi. Forse viene sfruttato troppo per il suo fisico, quando invece anche tecnicamente potrebbe dire la sua (dal 34’ s.t. MORO ng – Rastelli gli chiede sfrontatezza da profondere in pochi minuti).

STREFEZZA 6 – Si muove tra le linee, cercando di puntare la difesa avversaria, lasciando spazio ai compagni per inserirsi in area e cercare la conclusione. Nel secondo tempo prima impegna Carnesecchi con un tiro potente e poi, a tu per tu, alza troppo il pallonetto (dal 34’ s.t. FLOCCARI ng– Pochi minuti per il capitano che, alla sua ultima partita da professionista, non è riuscito a chiudere con il risultato che avrebbe voluto).

 

RASTELLI 5,5 – Era arrivato con la SPAL dentro ai playoff, finisce mancandoli di un soffio e per questo è difficile ritenerlo esente da responsabilità, pur in una situazione sicuramente non semplice. Oggi quello che poteva lo ha fatto, gestendo anche bene i cambi, ma la sensazione, da qualche partita a questa parte, è sempre stata quella di una squadra ormai scarica.



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