Nei primi dieci giorni del calciomercato di gennaio 2022 la SPAL ha già definito due ingaggi (quelli di Meccariello e Finotto) e si appresta a completarne un altro paio con il giovane terzino destro Mark Pabai (2000, PEC Zwolle) e il centrocampista Federico Proia (1996, Vicenza).

Nel frattempo tutti gli altri che hanno combinato? Ecco una rapida carrellata sulle squadre che occupano le posizioni di classifica dalla numero 10 alla numero 20 in serie B.

Ascoli (attualmente 10° in classifica, +6 sulla SPAL)
allenatore: Andrea Sottil

* Acquisti principali: Bellusci (dif, 1989, Monza, prestito); Tsadjout (att, 1999, Milan, prestito); Falasco (est, 1993, Pordenone, definitivo)
* Cessioni principali: nessuna

In casa Ascoli qualcosa si è mosso sin dall’inizio. I marchigiani hanno subito rinforzato la batteria difensiva prendendo in prestito dal Monza l’esperto centrale Giuseppe Bellusci (1989), che proprio con i bianconeri iniziò la sua carriera nel 2006. Con lui è arrivato, sempre con la formula del prestito, l’attaccante del Milan Tsadjout (1999), che ha giocato la prima parte di stagione col Pordenone (15 presenze, 1 gol). È arrivato anche un’aggiunta nel reparto esterni con Nicola Falasco (1993) dal Pordenone. Al tempo stesso la società sta provando a piazzare altrove Petrelli (att), Donis (att), Spendlhofer (dif) e Fabbrini (att), che non rientrano più nei piani. Al momento la trattativa più avanzata in uscita è quella di Castorani (cen, 1999) diretto verso la FeralpiSalò in prestito secco. In entrata, infine, il dg Claudio Tanzi cercherà fino all’ultimo di assecondare la richiesta di mister Sottil di un esterno d’attacco, possibilmente mancino, per variare vestito tattico dal classico 4-3-1-2 al 4-2-3-1. Sono stati monitorati sia Galano (1991, Pescara), Carretta (1990, Perugia), ma anche Paganini (1993, Lecce), che piacciono molto all’allenatore.

Como (attualmente 11° in classifica, +5 sulla SPAL)
allenatore: Giacomo Gattuso

* Acquisti principali: nessuno
* Cessioni principali: Toninelli (dif, 1992, Pro Sesto, definitivo); Dkidak (dif, 2000, risoluzione).

A Como non paiono esserci sono grossi obiettivi di mercato, o perlomeno obiettivi dichiarati dalla società. La priorità per i lariani al momento è ingaggiare un esterno offensivo per sostituire l’infortunato Chajia (tendine rotuleo, stagione finita) e, se ci fosse una buona occasione, vorrebbero rafforzarsi anche con un centrocampista e un difensore di categoria. Ma il primo obiettivo del Como resta quello di recuperare i titolari infortunati, ovvero il portiere Gori (rientro previsto a breve) e il difensore Varnier, oltre al terzino sinistro Ioannou. Le voci di un possibile interessamento per Marsura (1994, Pisa) al momento sembrano infondate. Sembrerebbe invece esserci stato un concreto interesse del Pescara per il centrocampista centrale Kabashi (1994).

Ternana (attualmente 12^ in classifica, +3 sulla SPAL)
allenatore: Cristiano Lucarelli

* Acquisti principali: nessuno
* Cessioni principali: nessuna

Le dichiarazioni del presidente Stefano Bandecchi a inizio mese sull’utilità del mercato di gennaio lasciano spazio a poche interpretazioni su quella che sarà la campagna degli umbri. A questo si aggiunge che l’allenatore Lucarelli non ha messo pubblicamente alcuna pressione sulla società per avere dei rinforzi, dichiarando la rosa come completa. Come per molte realtà in questo momento, cedere viene prima che acquistare e le fere sperano di piazzare almeno tre o quattro giocatori (i maggiori indiziati a fare la valigia sono Peralta, Celli, Mazzocchi e Capanni, oltre a Modibo Diakite, già fuori rosa). Per quei ruoli la Ternana sta seguendo giovani come Felix Correia (att, 2001) e Cancellieri (att, 2002). Intanto l’unico acquisto ufficiale, Luca Mercorella (2003), andrà a rafforzare la Primavera. Secondo un sondaggio di Calciofere.it i ruoli in cui sarebbe maggiormente necessario intervenire sono terzino sinistro e centrocampo.

Parma (attualmente 13^ in classifica, +3 sulla SPAL)
allenatore: Giuseppe Iachini (dal 23/11/2021)

* Acquisti principali: Rispoli (dif/est, 1988, svincolato); Costa (dif/est, 1995, Napoli, prestito); Bernabé Garcia (cen, 2001, Manchester City)
* Cessioni principali: Da Cruz (att,1997, Vicenza, prestito); Busi (dif, 1999, Stade Reims, prestito); Iacoponi (att, 2002, Pordenone, prestito)

Forse la più grande delusione del campionato prova a correre ai ripari, come ci spiega il collega Guglielmo Trupo di Forzaparma.it. Gli investimenti, le ambizioni e l’entusiasmo del nuovo proprietario Krause sono inversamente proporzionali ai risultati raggiunti finora. Naufragato il progetto di Maresca già a novembre, in panchina è arrivato un esperto come Iachini che ha fatto delle richieste specifiche per poter rientrare in zona playoff e magari sul lungo periodo raggiungere il treno della promozione diretta. Servirà almeno un innesto per ruolo e l’allontanamento dei giocatori non funzionali al sistema di gioco di Iachini. In porta, confermato Buffon, il fuori rosa Sepe dovrebbe accasarsi altrove. Sulle corsie laterali sono arrivati: Rispoli (richiesto dal tecnico) e l’ex spallino Costa. Nella difesa a tre si cerca un centrale possibilmente mancino. Tramontato Goldaniga è spuntato il nome di Veseli. Voci anche su Glik, in uscita da Benevento. In mezzo al campo Schiattarella non ha convinto e serve un’alternativa, poi il Parma prenderà una mezzala. Rincon ha scelto la Sampdoria, potrebbe essere uno tra Jajalo, Verre, Cassata, Oliva ad arrivare a Parma. Sostanzialmente bocciata dal tecnico l’idea di Giovinco o piste straniere come il portoghese Conté. Si cercano giocatori d’esperienza, conoscitori della categoria e già pronti per poter risalire la china. In avanti, partiranno gli esterni offensivi come Zagaritis (Crotone) e probabilmente Man (ma solo in prestito, in assenza di offerte per l’ala costata 15 milioni) che non si adatta a fare l’esterno a tutta fascia. Il sogno in attacco è Mancuso dell’Empoli. Da capire il futuro di Tutino, pagato 6 milioni più bonus in estate, ma al momento non ha mai reso secondo le aspettative. Il gioco di Iachini dovrebbe favorirlo, ma lo stesso tecnico nell’ultima sfida gli ha preferito il giovanissimo Bonny. Serve una seconda punta in grado di dialogare con un attaccante di manovra.

Reggina (14^ in classifica, +3 sulla SPAL)
Allenatore: Domenico Toscano (dal 14/12/2021)

* Acquisti principali: Giraudo (dif/est, 1998, Vis Pesaro, prestito)
* Cessioni principali: Liotti (dif/est, 1994, Cosenza, prestito)

Domenico Toscano, richiamato un anno dopo il suo esonero, avrà il compito di far ritrovare tranquillità all’ambiente amaranto come ci spiega la collega Giorgia Rieto da Reggio Calabria. La Reggina che aveva trovato il primato dopo la vittoria di Cosenza ha collezionato cinque sconfitte consecutive che sono costate la panchina ad Aglietti. L’involuzione della squadra è stata sottolineata anche dai tifosi e a gennaio Taibi dovrà lavorare per smaltire una rosa di 28 elementi, alcuni ormai fuori dal progetto. A inizio stagione l’idea era quella di provare a centrare un posto nei playoff. Toscano rispetto al suo predecessore opta per il 3-5-2 e allora si cercano alternative in difesa: il nome più caldo è Altare, mentre sugli esterni ci sarà da intervenire per trovare alternative a Di Chiara e Lakicevic. Il primo innesto è quello di Giraudo della Vis Pesaro. In mezzo al campo Sounas del Perugia ha scelto Catanzaro, a Reggio sperano nel ritorno di Folorunsho (su di lui è forte l’interessamento del Pisa). Taibi dovrà cercare alternative in mediana ad Hetemaj e Crisetig e il giovane argentino del Lanus Orozco potrebbe fare da spalla a Galabinov o Montalto. Ricci e Laribi a dispetto delle loro qualità non hanno convinto, Menez dovrà scegliere tra risoluzione del contratto o offerte (non meglio specificate) in giro per il mondo (Malta, Turchia, Stati Uniti, Francia). Liotti va in prestito al Cosenza, potrebbe andare via anche Regini, mentre Amione, Gavioli e Tumminello, scarsamente utilizzati, dovrebbero rientrare nei club di appartenenza.

Alessandria (attualmente 16° in classifica, -3 dalla SPAL)
Allenatore: Moreno Longo

* Acquisti principali: Coccolo (dif, 1998, Juventus, prestito)
* Cessioni principali: Cosenza (dif, 1986, Piacenza, definitivo)

Questa Serie B è dura e cattiva, in questo mercato dobbiamo migliorarci con innesti di qualità ed esperienza che possano aiutare anche gli under nella loro crescita”. Queste le parole di Moreno Longo al termine dell’amichevole vinta domenica scorsa per 2-3 contro il Monza. Il mercato di fatto non è ancora partito, bloccato come per tante altre società dalla necessità di sfoltire prima di acquistare. Certi di lasciare i grigi i difensori Sini e Bellodi, entrambi recuperati dopo lunghi infortuni e destinati in serie C. Ha già fatto la valigia l’esperto Cosenza, ceduto al Piacenza. Il capitolo uscite si completa con Andrea Arrighini, accostato anche alla SPAL e con un contratto in scadenza che difficilmente verrà rinnovato, richiesto da Modena, Reggiana e Padova. L’unico innesto è quello di Coccolo dalla Juventus dopo i primi cinque mesi non entusiasmanti alla SPAL. Negli ultimi giorni si è anche fatta strada una suggestione di stampa relativa a Iago Falque, giocatore che ha già lavorato con Longo al Torino. Di ufficiale, per il momento, c’è il rinnovo fino al 2025 del centravanti italo-albanese Kolaj acquistato la scorsa estate dal Sassuolo.

Cosenza (attualmente 17° in classifica, -4 dalla SPAL)
Allenatore: Roberto Occhiuzzi (dal 7/12/2021)

* Acquisti principali: Liotti (dif/est, 1994, Reggina, prestito)
* Cessioni principali: Del Favero (por, 1998, Juventus U23, fine prestito)

Quello dei rossoblù è un cantiere aperto. Dopo aver congedato mister Zaffaroni, la società ha puntato tutto sul ritorno in panchina di Roberto Occhiuzzi. Sono in tanti con la valigia in mano: Minelli, Panico e molto probabilmente Surraco, Sy e Vallocchia si accaseranno in serie C. Gabriele Gori, centravanti con all’attivo già 5 reti in questa stagione, è stato richiesto dal Pescara, ma difficilmente lascerà la Calabria. Preso Liotti dalla Reggina per rinforzare la corsia sinistra. Sfumato Da Cruz, passato al Vicenza, l’obiettivo principale per la trequarti è Tribuzzi del Frosinone. Fari puntati anche sul centrocampista dell’Avellino Santo D’Angelo, in scadenza di contratto con i campani. Un tentativo sarà fatto, nonostante l’elevato ingaggio, per Tiago Casasola che a Frosinone non sta vivendo una stagione da protagonista. Il giocatore è conteso anche dal Vicenza. Vicino il rientro del difensore Hristov dallo Slavia Sofia. Secco no del Taranto per il fantasista Giuseppe Giovinco. Il sogno per l’attacco resta Lores Varela del Siena, vero e proprio pallino del ds Goretti. I toscani però non intendono farae sconti.

Crotone (attualmente 18° in classifica, -9 dalla SPAL)
Allenatore: Francesco Modesto

* Acquisti principali: Awua (cen, 1998, Pro Vercelli, prestito)
* Cessioni principali: Donsah (cen, 1996, risoluzione), Molina (est, 1992, Monza, definitivo).

I calabresi ripartono da Francesco Modesto, esonerato lo scorso ottobre e richiamato in panchina nel mese di dicembre, e dall’idea di provare a conquistare una salvezza sempre più complicata. Per ora gli sforzi si sono concentrati sulle cessioni: Donsah ha rescisso e si è accasato in Turchia: al suo posto è arrivato Awua dalla Pro Vercelli. Molina è stato ufficializzato dal Monza dopo essere stato impropriamente accostato alla SPAL e Benali è stato pubblicamente messo sul mercato dalla società. Prossimo a lasciare il club anche Juwara: farà ritorno a Bologna per poi accasarsi altrove. In dubbio la permanenza di Oddei che potrebbe rientrare a Sassuolo per restare. Il principale candidato per sostituire i due esterni d’attacco è Cancellieri del Verona, nonostante la concorrenza della Ternana. L’alternativa è Podgoreanu dello Spezia. Manca qualcosa in attacco e per questo il ds Ursino ha intensificato i contatti per Ceter del Cagliari e soprattutto Bortolussi del Cesena, fortemente richiesto anche dal Modena. Potrebbero arrivare entrambi. Vicino il ritorno di Golemic, il centrale serbo ha trascorso gli ultimi sei mesi in Grecia con la maglia del PAS Lamia. Un reale e concreto interesse c’è anche per Spalek, prossimo a rescindere con il Brescia. Sullo slovacco l’interesse di mezza serie B.

Pordenone (attualmente 19° in classifica, -12 dalla SPAL)
Allenatore: Bruno Tedino (dal 18/10/2021).

* Acquisti principali: Dalle Mura (dif, 2002, Fiorentina, prestito); Gavazzi (cen, 2001, svincolato); Iacoponi (att, 2002, Fiorentina, prestito); Lovisa (cen, 2001, Fiorentina, prestito)
* Cessioni prinicipali: Tsadjout (att, 1999, Ascoli via Milan); Falasco (est, 1993, Ascoli, definitivo)

Le cessioni di elementi dal profilo di alto livello (Diaw, Vogliacco e Ciurria su tutti) hanno sì gonfiato le tasche del presidente Lovisa, ma hanno inevitabilmente indebolito l’organico. I rimpiazzi non hanno saputo colmare il vuoto lasciato dai predecessori e una crisi di identità e di risultati hanno fatto sprofondare i neroverdi in penultima posizione, con soli 8 punti ed un’unica vittoria. L’obiettivo del mercato invernale è quello di riuscire a dare la più classica delle scosse di metà stagione, lasciando andare i giocatori apparsi più sotto tono e puntando su altri desiderosi di mettere in mostra il loro potenziale, meglio ancora se giovani. Iacoponi (2002) e Lovisa (2001, figlio del presidente neroverde) arrivano in prestito rispettivamente da Parma e Fiorentina. Pur di ridurre il monte ingaggi, sono finiti in discussione anche i veterani della rosa come Barison, Misuraca e Camporese e i rumors sono numerosi. Ciciretti piace in C all’Avellino, ma non vuole scendere di categoria. Falasco si è già accasato ad Ascoli. Petriccione potrebbe passare da Crotone per poi dirigersi a Vicenza, mentre Pisa (in vantaggio) e Reggina sembrano contendersi Folorunsho, il quale nel frattempo ha smesso di allenarsi con i compagni. Per quanto riguarda le entrate, subordinate alle cessioni e ai guadagni che ne conseguiranno, si guarda soprattutto in C. Obiettivo certo, un attaccante che possa garantire gol in categoria: Falcinelli il nome evidenziato sul taccuino del duo Berrettoni-Lovisa, ma anche il Cosenza ci starebbe pensando.

LR Vicenza (attualmente 20° in classifica, -13 dalla SPAL)
Allenatore: Christian Brocchi (dal 22/09/2021)

* Acquisti principali: Teodorczyk (att, 1991, Udinese, definitivo); Boli (cen, 1998, Lens, prestito); Da Cruz (att, 1997, Parma, prestito); J. Lukaku (dif, 1994, Lazio, prestito); De Maio (dif, 1987, Udinese, definitivo)
* Cessioni principali: nessuna.

Regione che vai, rivoluzione che trovi. A Vicenza non si può certo dire che l’andamento rispecchi il valore della rosa e risulti in linea con le aspettative di inizio stagione. Una preparazione estiva discussa, l’involuzione di alcuni elementi rispetto alla passata stagione e gli innesti che non hanno reso quanto sperato: questi gli ingredienti per la disfatta vicentina nella prima metà di stagione. Per queste ragioni, si prospetta in casa Lanerossi una rivoluzione in termini tattici e di organico, con l’obiettivo di puntare, con grande ottimismo, ai playout. Brocchi, dopo aver continuato sulla falsariga del predecessore Di Carlo, sembra intenzionato a spostarsi da un 4321 ad un più offensivo 4231 e di conseguenza le mosse di mercato verranno ragionate su queste basi. Gli innesti di Teodorczyk, Boli e Da Cruz arricchiscono l’arsenale a disposizione del mister nelle scelte in avanti e gli inserimenti di Jordan Lukaku e De Maio dovrebbero come minimo aumentare il livello d’esperienza in difesa. Bouah pare essere il prescelto per sostituire Bruscagin. Anche Brosco e Taugourdeau potrebbero lasciare la squadra, ma entrambi stanno opponendo più di qualche resistenza. Dulcis in fundo, l’elemento che più interessa alla SPAL e ai suoi tifosi: Federico Proia. Il cambio modulo in vista penalizzerà la forte mezzala e il richiamo del suo mentore, neo tecnico spallino, potrebbe spianare la strada verso Ferrara. A Vicenza ricordano bene l’assegno staccato in estate per assicurarselo e non hanno nessuna intenzione di svendere o fare sconti. Volontà del giocatore e dinamiche di mercato saranno determinanti per la riuscita della trattativa.

 

hanno collaborato Enrico Baroni, Giacomo Roberto Lupi e Pasquale Matarazzo

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