foto Fabrizio Cusa

Roberto Venturato non usa mezzi termini nel presentare la partita contro l’Ascoli: “È una squadra forte che si gioca i playoff. Quella di sabato è una gara che possiamo paragonare a quelle con Cittadella, Pisa o Benevento, squadre che sono tra le prime posizioni da inizio campionato. Dobbiamo avere la consapevolezza che giochiamo contro avversari importanti sia dal punto di vista, sia tecnico. Come interpreteremo la partita e come entreremo in campo farà la differenza”. 

DISPONIBILI / INDISPONIBILI – Ai lungodegenti Ellertsson e Finotto vanno ad aggiungersi Vicari e Viviani, vittime entrambi di una ricaduta nei precedenti problemi fisici, oltre a Mancosu, le cui condizioni continuano ad essere sotto osservazione. Se per il capitano Vicari le condizioni “saranno da valutare, ma tornerà probabilmente disponibile nel corso della prossima settimana”, diverso il discorso per Viviani, per cui si parla di un riacutizzarsi di un vecchio problema alla caviglia. Più lunghi i tempi di Mancosu e Finotto, il cui rientro è previsto presumibilmente dopo la sosta di fine mese (25-26-27 marzo). Stanno meglio invece Da Riva e Vido, che avevano avuto qualche problema in settimana: “Da Riva ha avuto ha avuto un po’ di febbre e valuterò solo domani se potrà partire titolare o entrare a gara in corso. Vido invece non ha avuto niente di particolare e sarà regolarmente della partita”.

INFORTUNI – “Avere tutta la rosa a disposizione è una risorsa importante. Gli infortuni nel corso di un campionato ci sono e credo comunque di avere una rosa che mi permetta di preparare e fare una partita in cui la squadra può mantenere identità e caratteristiche, nonostante le assenze. Ho stima e fiducia di tutti i miei giocatori”.

PORTIERE – Alfonso ha avuto la scorsa settimana un leggero affaticamento e non aveva senso rischiare in questo momento della stagione. Farò delle valutazioni ma sono sereno sotto questo punto di vista, deciderò domani mattina”.

TREQUARTISTA – “Visto l’infortunio di Mancosu, Crociata è sicuramente un giocatore che ha giocato tate volte in quel ruolo lì e potrebbe essere il sostituto naturale. Ha sicuramente caratteristiche diverse, ma ha le abilità per interpretare al meglio il ruolo. Pinato l’ha fatto in tante occasioni anche se è più una mezzala che una mezza punta: ha comunque capacità di lavorare fra le linee e di inserimento. Ha più struttura, fisicità e impatto, Crociata invece garantisce in termini di agilità, e di sapersi muovere tra le linee. Tutti e due hanno una buona tecnica per cui possono entrambi sopperire a questa mancanza”.

COPPIA D’ATTACCO – “Il fatto di aver cambiato quasi sempre la coppia titolare credo che sia stato in gran parte condizionato dall’aver giocato sette partite in un mese, e avere giocatori freschi all’interno della squadra può darci un vantaggio. Io cerco sempre di lavorare affinché tutti gli attaccanti che ho a disposizione abbiano le conoscenze e le capacità per poter vivere le partite e saperle interpretare al meglio. La scelta è legata spesso alla condizione, al momento o alla partita che andiamo ad affrontare. Mi piace l’idea di avere più scelte, più attaccanti a disposizione e poterli anche scambiare durante la partita. Poi è ovvio che in un campionato ci siano 2-3 calciatori che in un dato momento sanno esprimersi al meglio e questo è un aspetto che ogni allenatore deve saper considerare. Sicuramente cercherò di farlo anche in questo momento. Ci sono calciatori che sicuramente possono conoscersi meglio all’interno di questa rosa. Mi piace una squadra che possa giocare insieme, e sotto questo punto di vista credo di avere dei giocatori adatti. Avere giocatori duttili, capaci di partire dall’inizio o entrare a partita in corso, deve essere una risorsa”.

PORTA INVIOLATA – “Per la prima volta la SPAL ha mantenuto la porta inviolata per due partite consecutive, ma l’equilibrio viene raggiunto una volta che si riesce a mantenere, e questa è la difficolta. Sicuramente in queste due ultime partite la squadra ha dimostrato di avere capacità importanti anche in fase difensiva. Dobbiamo avere l’abilità di mantenere questo equilibrio e questa continuità anche in questo aspetto e dobbiamo dimostrarlo in ogni gara”.

AVVERSARIO – “Sicuramente affrontiamo una squadra che ha fatto cose importanti e che è stata costruita con grande logica. L’Ascoli ha giocatori bravi e ha mantenuto l’intelaiatura dell’anno scorso con cui nel girone di ritorno ha fatto molto bene. Nel corso di questo campionato ha dimostrato di essere una squadra molto brava, soprattutto fuori casa, che ha una sua identità di gioco e un suo modo di interpretare le partite. Ci aspetta una partita difficile. Siamo arrivati ad un punto in cui ogni gara diventa determinante per gli obiettivi di ciascuna squadra. Loro sono a ridosso dei playoff e hanno grandi qualità, perciò per noi sarà importante mantenere alta l’attenzione, avere rispetto e umiltà, oltre che saper giocare con quelle che sono le nostre caratteristiche: giocarci le partite mantenendo una squadra aggressiva, capace di proporre e di fare un certo tipo di gioco. Servirà avere in testa una grande prestazione. Dobbiamo dimostrare temperamento e abilità. Per noi in questo momento diventa fondamentale fare una grande prestazione. Dovremo essere bravi a conquistarla sul campo: un risultato pieno potrà darci vantaggi evidenti anche dal punto di vista della classifica”.

IDENTITÀ – “Io credo che in tante partite si sia vista l’idea di fare un certo tipo di calcio, anche se magari non per gli interi 90  minuti. Già nella partita con il Pisa ci son state trame importanti e la volontà di fare determinate cose durante la partita. Con il Cittadella c’è stata un’interpretazione giusta per tutta la partita e a conti fatti ci è mancato solo il gol. A Como abbiamo avuto la capacità di riuscire per lunghi tratti di mantenere intensità e continuità di gioco, che ci hanno portato a sviluppare occasioni da gol che a loro volta ci hanno permesso di vincere la partita. Dobbiamo essere bravi ad interiorizzare questa idea e riproporla con convinzione e consapevolezza. In questo momento è la sfida più importante, riuscire a dare continuità a quelle che sono le nostre peculiarità e qualità anche individuali, che tanti giocatori possiedono all’interno della rosa”.

ALLENAMENTI – “In settimana abbiamo avuto modo di curare quei dettagli che diventano determinanti nel corso di una campionato. Abbiamo lavorato per mantenere la squadra compatta e sulla fase difensiva, per cui abbiamo inserito conoscenze ulteriori nella fase di costruzione e finalizzazione, cose su cui abbiamo insistito un po’ di più rispetto al passato. C’è da tener presente che è vero che si viene da una settimana finalmente completa, ma è appena finito un periodo in cui si è solo giocato e avremmo veramente bisogno di una pausa per dare ai calciatori più capacità e più competenze. Sotto l’aspetto del vivere bene l’allenamento questa è stata una settimana sicuramente positiva, ci manca la parte finale che vorrebbe dire fare una bella prestazione contro una squadra che ha fin qui dimostrato di essere più forte di noi”.

PROSSIMI IMPEGNI – “Nonostante le prossime partite siano contro avversari di alta classifica o scontri diretti, lo spirito è quello di provare a giocarsi le partite sempre, contro tutti. Perciò per ora è fondamentale pensare solo alla prossima giornata. Dobbiamo metterci nelle condizioni di cercare di giocarcela fino in fondo e non credo ci sia da pensare molto alle prossime. Domenica cominceremo a pensare a Perugia e da giovedì alla Cremonese. Dovremo avere abilità nel rimanere concentrati partita per partita e sulla gara che ci aspetta e in questo momento ci aspetta l’Ascoli”.

TIFOSI – “Sono sempre rimasto affascinato dal pubblico di Ferrara e lo ringrazio sempre anche in questo momento. Io sento sempre calore verso la squadra, anche nella critica, che credo sia sempre fatta a fin di bene. Penso che domani il pubblico possa solo aiutarci, facendo la sua parte di dodicesimo uomo in campo e mettendoci nelle condizioni di esprimerci al meglio, dando tutto quello che abbiamo”.

 

IPOTESI DI FORMAZIONE (4312): Alfonso (Thiam); Dickmann, Capradossi, Meccariello, Celia (Tripaldelli); Zanellato, Esposito, Pinato (Da Riva); Crociata; Vido, Melchiorri (Colombo).



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