foto Filippo Rubin

Un pezzo del mercato della SPAL ruota inevitabilmente attorno a Salvatore Esposito (2000). Dal giorno dell’esordio con la maglia della Nazionale maggiore in Nations League il suo nome ha iniziato a circolare con prepotenza nelle cronache nazionali relative ai trasferimenti e dalla sua cessione la società potrebbe ricavare risorse importanti per il presente e per il futuro.

Le trattative in serie A sembrano essere ancora in fase abbastanza statica, ma le squadre che hanno preso informazioni su Esposito sono numerose: come minimo Lazio, Salernitana, Sassuolo, Monza e Sampdoria hanno almeno fatto una telefonata per capire quali potrebbero essere le cifre per ingaggiare il giovane centrocampista.

Al momento il club che più di ogni altro si sta interessando al giocatore sembra essere la Sampdoria, che in quella posizione ha bisogno non solo di alternative, ma anche di potenziali titolari. Il tecnico blucerchiato Giampaolo necessita di un mediano davanti alla difesa e il profilo di Esposito rientra nei parametri economici e tecnici della società: giovane, sfrontato, in rampa di lancio. Analizzando la rosa a disposizione di Giampaolo si può facilmente intuire che di spazio per Esposito ce ne potrebbe essere eccome: oltre a Rincon (contratto fino al 2023) e Vieira (deludente per prestazioni e tenuta fisica), la linea mediana al momento può contare su ben poche altre alternative. Tra queste sembra esserci ancora Albin Ekdal, al momento svincolato, ma in attesa di scoprire quale sarà il suo futuro. La Sampdoria sta valutando se avanzare una proposta last minute per rimetterlo sotto contratto, ma su di lui resta vigile lo Spezia del ds Pecini, che lo volle proprio alla Sampdoria quattro anni fa. In più anche il jolly Thorsby (scadenza 2023) pare essere destinato a partire dopo aver rifiutato il prolungamento di contratto: la Salernitana lo aspetta per una cifra che si aggira tra i 4,5 e i 6 milioni di euro. Il nome del suo sostituto dovrebbe uscire dal ballottaggio tra Saric dell’Ascoli (fonte Pedullà) e Alberto Grassi (come afferma Di Marzio), ma i movimenti a centrocampo non si fermerebbero qui. Ecco allora che Esposito diventerebbe la prima scelta per andare a rinforzare un reparto attualmente scarno di idee e muscoli. Sempre secondo Gianluca Di Marzio la quotazione della SPAL per Esposito sarebbe di 7 milioni di euro, con la possibilità di ragionare su un prestito con obbligo di riscatto a causa della situazione societaria non esattamente brillante dei blucerchiati. Secondo il quotidiano Il Secolo XIX il fondo statunitense Cerberus e la società inglese Redstone Capital sarebbero interessati a raggiungere la fumata bianca entro ferragosto per poi muoversi insistentemente sul mercato negli ultimi giorni disponibili. Fino ad allora, però, si navigherà a vista, considerati gli obblighi imposti dall’autofinanziamento.

L’idea Monza pare essere tramontata; il condor Galliani non ha perso tempo e in pochi giorni ha piazzato due colpi da novanta accaparrandosi prima Sensi, poi Pessina, entrambi titolari inamovibili al netto di problemi fisici, mentre il Sassuolo a metà campo può contare su Lopez, Matheus Henrique e Harroui. Il rischio per i neroverdi sarebbe quello di sovraffollare il reparto. Anche la Salernitana – come già detto in precedenza ad un passo da Thorsby – non ha tutta questa necessità di intervenire sul mercato, potendo contare sulle conferme di Lassana e Mamadou Coulibaly e su Bohinen, una delle migliori scoperte dell’ex ds amaranto Sabatini nella scorsa finestra invernale di mercato. Resta da valutare la posizione della Lazio, che comunque, salutato Lucas Leiva, ha messo le mani su Marcos Antonio dello Shakhtar Donetsk, dopo aver confermato Cataldi, già presente nelle rotazioni di Maurizio Sarri. Le altre pretendenti di B non sembrano avere grosse chance nella corsa ad Esposito, ormai in orbita A e destinato a fare l’esordio nel massimo campionato italiano nella prossima stagione.



Dinamica Media – leaderboard
Dimedia – leaderboard
MEIS – leaderboard
CFI – leaderboard
Elite Division – leaderboard