Il mercato della prima squadra ha messo in secondo piano quanto è stato fatto in estate dal direttore Andrea Catellani e dai suoi collaboratori per il settore giovanile: c’era infatti una quindicina di ragazzi di diverse età da collocare in giro per l’Italia in modo da favorirne il percorso di crescita.

Classe 2001 e 2002: solo Tunjov e Peda in prima squadra
Dei ragazzi di queste annate portati in ritiro da Roberto Venturato, solo Georgi Tunjov e Patryk Peda sono rimasti definitivamente in prima squadra. L’estone dopo due spezzoni con Reggina e Ascoli ha giocato da titolare la sfida di Bari, peraltro nel delicato ruolo di trequartista, mentre il polacco ha avuto un avvio sfortunato, venendo espulso contro il Cagliari a una manciata di minuti dal suo esordio stagionale. Gli altri due giocatori portati a Mezzana, Steven Nador e Teun Wilke Braams, sono stati mandati in prestito rispettivamente al Montevarchi (serie C) e al Cercle Brugge (Pro League belga), nella speranza che tornino più esperti e preparati. Se alla vigilia del calciomercato per il messicano non c’erano molti dubbi circa una separazione temporanea, per il tedesco di passaporto togolese le possibilità di rimanere nella rosa di Venturato sembravano più consistenti. L’arrivo di Fiordaliso però ha contribuito a spingerlo verso il prestito.

Così come per loro, la SPAL ha deciso di continuare a credere in altri cinque giocatori, che di conseguenza sono stati mandati in prestito per un altro anno: i portieri Marco Meneghetti (Gubbio, serie C) e Cesare Galeotti (Rimini, serie C), il terzino sinistro Moustapha Yabre (Fiorenzuola, serie C) e i centrocampisti Federico Zanchetta (Olbia, serie C) e Luca Sperti (Lumezzane, serie D). In estate sono stati ingaggiati anche due difensori centrali: Niccolò Bellucci, girato subito all’Alessandria in serie C e il moldavo Daniel Dumbravanu, prestato all’APOEL Nicosia, nel campionato cipriota.

Il dt Lupo ha invece deciso di lasciare liberi Jonathan Campagna (ceduto alla Torres, serie C), Diego Simonetta (svincolato, ha firmato col Casale, serie D), Ibrahim Traoré (svincolato, è andato all’Orvietana, serie D), Jakub Iskra (ceduto al Sandecja Nowy Sącz, serie B polacca) e Pietro Biancheri (ceduto al Piacenza, serie C). L’operazione Biancheri, in particolare, porterà un’importante percentuale in favore della SPAL al momento di una futura rivendita, oltre ad aver fatto arrivare in biancazzurro Gabriele Desiderato, uno dei 2008 più promettenti a livello nazionale.

Classe 2003: due fuoriquota e tanti prestiti
Le regole del campionato Primavera2 impongono un massimo di tre fuoriquota, ovvero di ragazzi nati nell’anno 2003. Catellani, in virtù di un progetto di ringiovanimento della rosa, ha optato per aggregare alla squadra di Grieco soltanto un reduce della scorsa stagione, il difensore centrale Philipp Breit. Il secondo posto da fuoriquota è stato concesso a Filippo Meneghini. Il centrocampista l’anno scorso aveva giocato da fuoriquota con l’Under 18 campione d’Italia dove, secondo gli addetti ai lavori, aveva messo in mostra ottime doti di leadership. Tutti gli altri coetanei hanno lasciato la SPAL, chi in prestito e chi definitivamente. Tra i giocatori che il club biancazzurro ha mandato a fare esperienza ci sono: Andrea Rigon (Pro Vercelli, serie C), Andrea Magri (Pistoiese, serie D), Matteo Borsoi (Vis Pesaro, serie C), Alessandro Orfei (Fidelis Andria, serie C), Marco Forapani (Adriese, serie D), Antonio Fiori (Vastogirardi, serie D), Luca Mihai (Trento, serie C), Christian Basile (Cerignola, serie C) e Badara Diagne (Casale, serie D).

Non è stata data ulteriore fiducia invece a Giorgios Pavlides (contratto rescisso, il giocatore si è poi accasato al Doxa Katokopias, nella serie A cipriota), Mattia Roda (ceduto al Portogruaro, serie D), Luca Magnanini (svincolato, si è accasato al Ravenna, serie D) e un po’ a sorpresa a Mark Csinger (ceduto agli slovacchi del Dunajska Streda, che l’hanno girato in prestito all’ETO FC Gyor, in Ungheria). L’unico fascicolo ancora aperto è quello che riguarda Pietro Saio, ancora di proprietà della SPAL, che non rientra nei piani della Primavera e a cui si sta cercando una sistemazione.

La nuova Primavera di Grieco
L’Under 18 campione d’Italia, come preannunciato, costituisce il blocco centrale della neonata Primavera, che inizierà il proprio campionato sabato 10 settembre (qui tutti i dettagli su rosa e calendario). Catellani però ha optato di escludere dalla squadra alcuni 2004 che tre mesi fa avevano alzato al cielo il trofeo tricolore: parliamo di Joseph Abdalla (ceduto a titolo definitivo all’Udinese Primavera), Michele Pezzolato (prestito allo United Riccione, serie D), Jesse Boateng (svincolato), Stevo Chillemi (prestito all’USL Dunkerque, terza serie francese) e Nicolò Chinappi (prestito al Granamica, Eccellenza), oltre ai coetanei Jacopo Galizia (svincolato), Mori Kane (prestito al Cittadella Primavera, cui affronterà la SPAL in campionato) e Simone Cecere (prestito al Casarano, serie D). Domenica scorsa, giocando titolare nel match contro il Martina, Cecere è stato il più giovane in assoluto a esordire in serie D.

Guardando ai 2005, infine, la SPAL è riuscita a tenere alcuni dei giocatori di miglior prospettiva come Filippo Saiani, Michal Svoboda, Tommaso Angeletti, Luca Martelli e Fabio Parravicini, che in estate ha firmato il primo contratto da professionista, fino a giugno 2025. Hugo Pavek e Diego Marcolini restereanno a Ferrara, ma al momento il loro destino sembra quello di fare un altro anno di Under 18. Sono invece andati in prestito al Bari i classe 2006 Vittorio Satalino e Marco Basile.



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