A pochi giorni dalla prematura scomparsa di Nicolas Giani, Ferrara e la SPAL hanno voluto celebrare la memoria dell’ex capitano biancazzurro anche al Paolo Mazza, dove Nicolas ha giocato dal 2014 al 2017 lasciando un ricordo indelebile nel cuore del suo popolo, non solo grazie alle imprese sportive.

Raluca Giani e la piccola Blanca (moglie e figlia dell’ex capitano) presenti sugli spalti per l’occasione hanno visto i giocatori biancazzurri indossare una maglietta commemorativa per Nicolas durante il riscaldamento, poi giocare l’intera partita con la consueta fascia nera al braccio (così come mercoledì scorso contro la Comacchiese).

Nei giorni precedenti alla gara la Curva Ovest aveva annunciato l’allestimento di una coreografia in ricordo di Giani e di Pare, tifoso spallino tragicamente scomparso nel 2019 e mai dimenticato dal tifo organizzato spallino. Il risultato è stato da pelle d’oca. Un enorme numero 5, il numero di maglia di Giani in biancazzurro, è apparso al centro della curva realizzato con i fogli colorati, tra due righe verticali azzurre su sfondo bianco. Alla base lo striscione “Nicolas Giani. Capitano. Uomo eterno”.

Alla famiglia di Giani è stata consegnata una targa commemorativa da parte del dg biancazzurro Bruno Pradines, mentre una delegazione di tifosi della Ovest, della SPAL e del Castenaso Calcio hanno consegnato a Raluca e Blanca dei mazzi di fiori. Da sottolineare anche la presenza di Simone Colombarini con la moglie Elisa, oltre a Simonetta Giannini, compagna di Francesco Colombarini.

In circostanze come queste ogni gesto o parola non riusciranno mai a colmare il vuoto lasciato da una persona che scompare prematuramente, ma quello che la SPAL e i suoi tifosi hanno manifestato alla famiglia di Giani è stato un vero atto d’amore e vicinanza nel ricordo del capitano della SPAL dei giorni di gloria.








