foto Rubin

In un derby tutto ferrarese la SPAL ritrova il successo in campionato contro il Sant’Agostino, tornando a offrire una prestazione più che positiva. La distanza dal primo posto occupato dal Mezzolara rimane di 6 punti, con solo quattro giornate da giocare da qui a fine campionato.

VOTO DI SQUADRA 7 – Ormai sembra essere evidente che esiste una versione della SPAL in casa e una in trasferta. Considerato che ai playoff del girone si giocherà al “Paolo Mazza”, può essere una buona notizia. L’approccio è completamente diverso rispetto a due settimane fa a Santarcangelo e vede la squadra più concentrata, più arrembante e più cinica.

LUCIANI 6 – Pomeriggio tranquillo per il portiere, che viene chiamato all’intervento sulla punizione velenosa di Roda al 4′, poi può rilassarsi. I gradi da titolare non gli stanno affatto male.

IGLIO 6 – Inizio in salita con l’ammonizione immediata per fallo su Pierfederici, impiega un po’ a prendere le misure. Ci mette la consueta generosità e prova a supportare Senigagliesi con frequenti sovrapposizioni che però non sempre portano a cross precisi.

MAMBELLI 6,5 – Torna titolare in campionato dopo 8 (!) giornate e non fa rimpiangere il suo collega di reparto Casella, squalificato. Non si spinge mai oltre il limite, offrendo una prestazione ordinata e solida. Unica eccezione con un tentativo di sforbiciata su un calcio d’angolo.

DALL’ARA 6,5 – 50% della morsa in cui rimane intrappolato Nisi. Fa esattamente ciò che ci si aspetta da lui: pulito nei contrasti con l’avversario, ordinato in fase di impostazione e solido nei duelli aerei.

MAZZALI 6 – Giornata non memorabile, ma dà il suo contributo. A fine primo tempo  perde ingenuamente la marcatura su Lisanti, finendo col commettere un fallo da ammonizione al limite dell’area. Al 25′ del secondo tempo colpisce di testa a botta sicura, ma un miracolo di Costantinogli nega il gol (dal 42′ s.t. CHAZARRETA M. ng – Lascia giusto rifiatare l’esterno sinistro biancazzurro, raccogliendo qualche minuto che gli mancava da un po’ di tempo).

COZZARI 7 – Il primo tiro della SPAL è il suo e sfiora il palo. Aiutato dalla deviazione di Checchi, sigla il vantaggio biancazzurro al 23′ del primo tempo, con un inserimento vincente in area di rigore, riscattando la prova negativa a Santarcangelo contro il Pietracuta. Nella ripresa obbliga Costantino a buttarsi più di una volta per mettere una pezza ai suoi tentativi dalla distanza.

MAZZA 7 – Il faro della formazione di mister Parlato: in entrambe le fasi il suo apporto è imprescindibile. In difesa va forte nei contrasti e scherma bene le incursioni centrali degli avversari, mentre in fase offensiva è abile nella costruzione del gioco, a mettere ordine e a smistare egregiamente ogni pallone che passa per i suoi piedi. Sempre pericoloso anche su punizione (dal 37′ s.t. ALCALDE ng – Col pilota automatico quando la partita non ha più niente da dire).

PREZZABILE 7 – Va a casa con due assist a referto e di per sé non è una notizia: lo è che una prestazione del genere arrivi dal primo minuto, perché di norma s’era specializzato come subentrante vincente. Nella sua partita ci sono tante altre piccole cose ben fatte (dal 27′ s.t. MALIVOJEVIC 6 – Dà ragione a Parlato, perché la mezz’oretta a disposizione lo vede svariare qua e là, ma con poca concretezza. Esempio palese quando tergiversa davanti alla porta a pochi minuti dalla fine del secondo tempo. Per lui c’era a disposizione una facile conclusione).

SENIGAGLIESI 6,5 – Piazza almeno quattro cross molto buoni, il più ghiotto per Mazzali, e costringe Roda a una partita quasi interamente difensiva. Avvia l’azione del vantaggio col suggerimento per Prezzabile. Ordinaria giornata di lavoro per l’esterno marchigiano (dal 37′ s.t. BARAZZETTA ng – Si rivede dopo un po’ di tempo e poteva persino festeggiare con un gol se solo Costantino non decidesse di dire “no” anche a lui).

CARBONARO 7 – Prende una gran quantità di botte e questo dimostra che è uno dei pericoli principali. Generosità a palate e qualità in zona-gol con l’imbucata del 2-0 sulla quale Costantini rimane a guardare. Indispensabile.

PICCIONI 5,5 – Prova a rendersi più partecipe all’azione rispetto al solito, ma nel pratico non conclude granché. L’unica palla buona da indirizzare verso la porta finisce in curva, ma non si può certo dire che manchi l’impegno. Esce dal campo in un misto tra fischi e applausi dei tifosi biancazzurri. (Dal 37′ s.t. MORETTI ng – Cerca di fare sportellate con i centrali e a riempire l’area di rigore avversaria).

 

PARLATO 6,5 – Ripropone l’ormai solita formazione, optando per l’ingresso dal primo minuto di Prezzabile al posto di Malivojevic e insistendo su Cozzari nonostante la prova tutt’altro che brillante di Santarcangelo di Romagna. E fa bene, perché le sue scelte vengono premiate con il doppio assist del primo e con il gol del secondo. Contro il Sant’Agostino la sua SPAL torna a essere aggressiva e dominante per tutto l’arco della partita, dimostrando di non aver perso le sue certezze. Bisogna dirlo: gli va dato grande merito per aver portato una squadra insicura a credere nelle proprie potenzialità e a non slegarsi mai neppure in un momento delicato come questo.

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