foto Rubin

Al momento il tabellone asimmetrico dei playoff che coinvolge anche la SPAL conta nove contendenti per un posto nel campionato di serie D 2026/2027. I biancazzurri hanno già giocato contro tre della squadre coinvolte nei playoff interni del girone B, che sono in programma il 10 maggio ed eventualmente il 17 maggio al “Paolo Mazza”.

Facendo un riepilogo abbastanza sommario possiamo dire che complessivamente, in campionato, non è andata benissimo, anche se tutte le partite sono state disputate durante la gestione Di Benedetto. Andando in ordine cronologico, la SPAL ha iniziato il campionato affrontando alla prima giornata il Fratta Terme, alla seconda lo Young Santarcangelo e alla quarta il Medicina Fossatone.

Con la neopromossa Fratta Terme la SPAL ha perso in modo scioccante al “Paolo Mazza” col risultato di 2-1, con il Santarcangelo ha vinto un po’ a fatica 1-0 grazie a un gol di Malivojevic e col Medicina Fossatone ha perso nuovamente 1-0, facendo suonare un primo campanello d’allarme dopo neanche un mese.

Quattro mesi dopo, tra metà e fine gennaio, le cose sono andate forse peggio. La SPAL nel giro di due settimane ha affrontato in sequenza Santarcangelo (1-1, con un rigore al 95′ di Prezzabile), recupero col Fratta Terme (0-0 su un campo abbastanza indecoroso) e Medicina Fossatone (2-2 in casa, col pari agguantato per i capelli da Prezzabile nei minuti finali). I tre pareggi quasi in fila (in mezzo c’è stata la vittoria 3-1 col Massa Lombarda) portarono al tardivo avvicendamento in panchina tra Di Benedetto e Parlato.

Questa la cronaca delle sei partite per chi fosse interessato a rivangare un passato recente non idilliaco:

  1. SPAL – Fratta Terme 1-2 (andata)
  2. Santarcangelo – SPAL 0-1 (andata)
  3. Medicina Fossatone – SPAL 1-0 (andata)
  4. SPAL – Santarcangelo 1-1 (ritorno)
  5. Fratta Terme – SPAL 0-0 (ritorno)
  6. SPAL – Medicina Fossatone 2-2 (ritorno)
foto Filippo Rubin

Se la SPAL dovesse superare i playoff interni il passaggio successivo sarebbe la doppia semifinale nazionale con la Santegidiese, squadra di Sant’Egidio alla Vibrata, paese di diecimila abitanti nell’entroterra tra Teramo e Ascoli Piceno, distante circa 360 chilometri da Ferrara. L’andata si giocherebbe al “Paolo Mazza” (24 maggio), il ritorno in Abruzzo (31 maggio).

I giallorossi hanno chiuso il girone unico abruzzese al terzo posto con 72 punti in 34 partite, un punto in meno della SPAL. Ai playoff hanno incontrato la seconda classificata Renato Curi Angolana, che hanno battuto con un inaspettato 6-0 nella sfida giocata domenica 3 maggio, proprio mentre la SPAL affrontava il Faenza. Non ci sono precedenti tra SPAL e abruzzesi, che nella loro storia non sono mai andati oltre la serie D (l’ultimo campionato in D è stato nel 2011/2012). L’anno scorso sono arrivati secondi in Promozione e hanno vinto i playoff, venendo promossi in Eccellenza.

Fonte: pagina social Santegidiese 1948
Fonte: Santegidiese 1948

Sull’altro lato del tabellone i playoff interni sono ancora in corso e sono rimaste quattro squadre, due per regione. In Toscana ci sono Grassina (Grassina di Bagno a Ripoli, nove mila abitanti, provincia di Firenze) e Sansovino (Monte San Savino, nove mila abitanti, provincia di Arezzo). Il Sansovino è arrivato secondo in campionato (60 punti in 30 giornate) dietro alla Rondinella mentre il Grassina è arrivato terzo (57 punti in 30 giornate) e ha battuto 3-2 la Colligiana nella semifinale dei playoff interni.

Col Sansovino la SPAL ha precedenti risalenti al periodo 2005-2008 quando per tre anni di fila le due squadre militavano nello stesso girone di C2. Il bilancio è di tre vittorie per la SPAL e tre pareggi. L’ultimo precedente si giocò a Ferrara il 13 aprile 2008 e finì 2-2. Per la SPAL allenata da Alessio segnarono Agostinelli e Franchini mentre gli ospiti pareggiarono la partita al 93′. Alla fine di quel campionato gli arancioblé retrocessero e non tornarono mai più in serie C, precipitando addirittura in Prima Categoria. L’anno scorso il Sansovino ha vinto il campionato di Promozione. Il Grassina, invece, ha vinto i playoff della Promozione l’anno prima (2023/2024) e l’anno scorso ha chiuso nono in Eccellenza. Non esistono precedenti contro la SPAL.

Le due laziali sono invece Monti Prenestini (Cave, undici mila abitanti, provincia di Roma) e Rieti (quarantacinque mila abitanti). La Polisportiva Monti Prenestini nasce ufficialmente nel 2024 dalla fusione sportiva di diversi comuni del territorio del subappennino laziale. Nel 2024/2025 ha subito ottenuto la promozione in Eccellenza. Quest’anno è arrivata seconda con 64 punti in 34 giornate, dietro all’Aranova.

Il Rieti ha una storia più articolata, avendo giocato anche in serie C recentemente (2019/2020) e vantando un paio di stagioni in B nel secondo dopoguerra. Nel 2022 il club non si è iscritto in serie D. Da lì in poi è iniziato un discreto calvario tra rifondazioni e cambi di denominazione. Grazie a ripescaggi e acquisizioni varie, il Rieti è approdato in Promozione nel 2023/2024 e l’ha vinta subito. L’anno scorso è arrivato 7° in Eccellenza, quest’anno ha chiuso quarto con 59 punti in 34 partite. Ai playoff interni ha superato di misura il Pomezia (3°) 1-0 in trasferta. C’è un precedente con la SPAL nella stagione 2006/2007, in C2. 3-1 l’andata a Ferrara (Di Loreto per il vantaggio spallino, pareggio degli ospiti su rigore, e poi Turone e Bisso) e 1-1 il ritorno a Rieti (vantaggio di Schiavon e pareggio su rigore di D’Agostino).

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