foto Rubin

Al primo appuntamento del percorso playoff la SPAL fa il suo dovere archiviando la pratica Young Santarcangelo per 2-0 senza dover strafare, dominando dal primo al novantesimo minuti.

VOTO DI SQUADRA 7,5 – Chiamata alla prima partita da dentro o fuori la SPAL risponde con attenzione chiudendo la pratica in mezz’ora con la punizione di Senigagliesi e il sigillo di Piccioni. I biancazzurri confermano il momento di forma visto nelle ultime settimane e anzi sembrano migliorare di partita in partita. Contro il Santarcangelo in campo non si è vista solo una categoria (almeno) di differenza, ma anche una SPAL ampiamente superiore sotto il profilo del gioco e della mentalità. I biancazzurri sono una squadra che gioca a memoria, che vince senza necessità di mettere in campo nemmeno il 100%, e che ha un gruppo coeso. Avanti così.

LUCIANI ng – Nessuna parata, perlomeno non definibile tale o con un minimo di sforzo. Bene con i piedi. Giornata di tranquillità.

IGLIO 7 – Sempre in proiezione offensiva per creare superiorità numerica sulla corsia di destra. Arriva spesso e volentieri sul fondo, mettendo buoni palloni arretrati. Cerca anche la gioia personale con una discesa prepotente e un diagonale di destro, e va a centimetri dall’assist per Barazzetta.

DALL’ARA 7 – Pomeriggio di ordinaria amministrazione per un difensore che con la categoria c’entra assolutamente nulla. Non sbaglia un intervento, né di piede, né di testa.

CASELLA 6,5 – Con la palla che scivola non si prende il rischio di giocare a terra e opta spesso, giustamente, per il lancio verso Piccioni che è in giornata positiva per ripulire i palloni. Molto concreto nei corpo a corpo e con lanci senza fronzoli. Acrobatico (e talvolta scoordinato) negli interventi, si fa anche (quasi) male per intercettare un pallone volante (dal 41′ s.t. MAMBELLI ng – Dentro per far riposare il compagno che era sulle gambe da qualche minuto).

MAZZALI 7 – Attento e propositivo. Controlla senza andare in apnea le rare incursioni di Lombardi, ma si fa anche vedere con qualche sgroppata in avanti.

RICCI 6,5 – Poco appariscente, si nota nei momenti in cui c’è bisogno di lui nella sua zona, in entrambe le fasi. Sfortunato in avvio di ripresa quando Piccioni lo trova di tacco e lui calcia sul primo, colpendo il palo interno (dal 31′ s.t. COZZARI 6 – Sostanza e dinamismo a centrocampo, per accompagnare fino alla fine una partita già chiusa da più di un tempo. Si incarta con Prezzabile sull’assist di Barazzetta quasi allo scadere).

MAZZA 7,5 – Sempre più essenziale anche nel recupero palloni, con la qualità innata di leggere dove e come arriverà la palla e uscire sempre con il possesso. Grazie a un suo lancio millimetrico Carbonaro conquista la punizione che vale l’1-0, mentre dalla iniziale verticalizzazione per Piccioni nasce il raddoppio (dal 37′ s.t. MALIVOJEVIC ng – Finale di partita da regista davanti alla difesa, gestisce bene qualche pallone e aiuta nel rompere il possesso ospite).

PREZZABILE 6,5 – Obbligatoriamente titolare dopo la prodezza di una settimana fa. Sotto tono rispetto a quanto ci si poteva aspettare: non fa mancare qualità e quantità, pecca un po’ di sufficienza in qualche frangente di possesso apparentemente semplice. C’è comunque il suo apporto nella partita, da giocatore importante quale è diventato nell’arco dei mesi.

SENIGAGLIESI 8 – Frizzante da subito, svaria su tutto il fronte con la sua falcata difficile da contenere per qualunque avversario. Non si fa pregare e calcia in porta la punizione da posizione defilata bucando Pazzini per l’1-0. Fa letteralmente quello che vuole facendo ammattire Guidi. Suo il recupero palla alto e l’assist per Piccioni. Dominante e incontenibile. Scappa via anche al 93′ creando un’altra potenziale occasione.

CARBONARO 7 – Più in palla rispetto alle ultime, trova da subito l’intesa con Senigagliesi a tutto campo. Mazza lo trova con un bel lancio e lui conquista in dribbling la punizione poi trasformata da Senigagliesi. Vicino al raddoppio con un colpo di testa in chiusura di primo tempo (dal 31′ s.t. BARAZZETTA 6 – Nell’ultimo quarto d’ora la SPAL non ha più interesse né verve per spingere sull’acceleratore. Vicinissimo al gol del 3-0 sullo scarico di Iglio, negatogli da Bianchi sulla riga).

PICCIONI 7,5 – Bravo sui primi palloni a prendere posizione e fare sponda di petto per gli inserimenti dei compagni. Mantiene alto il livello, lavorando bene altri suggerimenti che gli arrivano alti dalle retrovie, e trova anche il meritato gol del 2-0 buttandosi dentro sul recupero palla di Senigagliesi e realizzando d’esterno da punta vera. Trova di tacco Ricci in area in avvio di ripresa. In fiducia, mantiene un’ottima media gol segnati-minuti giocati. Intanto è a quota 10 (dal 23′ s.t. MORETTI 6 – Tanto movimento e lotta con i difensori per tenere palla e cercare la ripartenza. Probabilmente gli servirebbe il gol per rinfrancarsi ulteriormente).


PARLATO 7,5 –
Ha plasmato una squadra che adesso sembra davvero di categoria superiore. Ha ricreato un ambiente entusiasta e unito, come gli è stato riconosciuto dagli ultras. Ha introdotto una mentalità forte, consapevole, in un gruppo che ora ha carattere da vendere. A livello di gioco la SPAL viaggia con il pilota automatico, trova geometrie di fino palla a terra e spazi da sfruttare con i lanci precisi per le punte, che infatti generano i due gol. Al di là del piano tattico, che funziona alla perfezione, il gruppo adesso ha carattere da vendere, e in queste partite fa tutta la differenza necessaria. Non sostituisce Senigagliesi perché sembra abbia ancora talmente tanto da dare da doverlo lasciar sfogare.

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