foto Rubin

La si potrebbe chiamare la strana coppia quella composta da Luca Senigagliesi e Gianmarco Piccioni. Accomunati dai natali marchigiani e protagonisti in modi decisamente diversi nella stagione della nuova SPAL in Eccellenza.

Il primo, più giovane e scattante, è stato fin dal giorno 1 tra i preferiti di una tifoseria che cercava calciatori in grado di far sentire certe emozioni attraverso le sue giocate; il secondo – arrivato a campionato in corso dopo un lungo girovagare – si è beccato critiche e fischi prima di invertire la tendenza a suon di gol e prestazioni al servizio della squadra.

Nella prima gara di playoff contro lo Young Santarcangelo entrambi sono andati a segno e hanno continuato a intrecciare le loro vicende sul campo. Senigagliesi ha stappato la partita firmando l’1-0 per poi servire al compagno di reparto la palla per mettere in cassaforte il raddoppio. Il biondo attaccante ha quindi sorpassato proprio Piccioni nella speciale classifica del peso specifico dei gol stagionali, mentre il centravanti ha raggiunto quota 10 centri totali contando anche la Coppa Italia, consolidandosi come secondo miglior marcatore della SPAL (formalmente Ars et Labor) dietro a Carbonaro.

Prima della sfida contro lo Young Santarcangelo era Piccioni a poter vantare il maggior numero di gol decisivi per un totale di 14 punti portati alla causa. Certo, quando c’è una rete non si possono dare meriti esclusivi a un singolo giocatore (a meno che non si tratti di una prodezza individuale), però si tratta sempre di saperla buttare dentro e in questo Piccioni ha dimostrato di sapere ancora come si fa, mettendo a referto una media di un gol ogni 154 minuti giocati. Dal momento del suo arrivo ha siglato il gol vittoria contro Massa Lombarda (20^ giornata), Comacchiese (22^), Osteria Grande (25^) e Mesola (31^). Inoltre ha portato altri due punti nei pareggi per 1-1 contro Castenaso (23^ giornata) e Pietracuta (29^).

Pur segnando meno, Senigagliesi ha messo la freccia facendo il quinto gol considerabile da tre punti grazie alla velenosa punizione che ha infilato Pazzini nei minuti iniziali della semifinale-playoff. Ora il suo conto è a 15 punti grazie agli altri centri firmati contro Massa Lombarda (3^ giornata), Mezzolara (28^), Sanpaimola (32^) e Faenza (34^).

A completare il podio con 13 punti c’è il già menzionato Paolo Carbonaro. Il classe 1989 ha portato i suoi alla vittoria contro Castenaso (6^ giornata), Futball Cava Ronco (7^), Mesola (14^)e Sanpaimola (15^), trovando anche il gol del definitivo 2-2 contro il Faenza nel turno numero 17.

Il resto della classifica:
8 punti:  Alessandro Prezzabile con le sue reti ha portato due pareggi contro Santarcangelo (19^) e Medicina Fossatone (21^) e soprattutto alle vittorie con Solarolo (27^) e Sampierana (33^).

6 punti: Davide Gaetani ha lasciato la squadra a gennaio per andare al Notaresco in serie D, ma nel periodo trascorso a Ferrara aveva contribuito in modo decisivo a 6 punti, nelle due vittorie contro Comacchiese (5^ giornata) e Osteria Grande (8^).

Nelle retrovie troviamo cinque giocatori a pari merito, che hanno portato ognuno 3 punti: Leonardo Mazza (Russi 0-1 SPAL, 26^ giornata), Mattia Cozzari (SPAL 2-0 Sant’Agostino, 30^), Manuel Ricci (SPAL 1-0 Sampierana, 16^), Federico Moretti (SPAL 1-0 Russi, 9^) e Milos Malivojevic (Young Santarcangelo 0-2 SPAL, 2^).

Chiude questa speciale classifica un altro giocatore ad oggi non più in rosa, ovvero Gabriele Mazza. Il classe 2004, ad oggi in prestito al Vittoria (Eccellenza siciliana), ha portato 1 punto con il suo gol contro il Sant’Agostino nel 2-2 del 13^ turno.

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