foto Rubin

Nel tardo pomeriggio di giovedì 8 luglio la LND (Lega Nazionale Dilettanti) ha reso nota la lista delle 13 squadre che hanno fatto domanda di ripescaggio per la serie D 2026/2027. I termini per la presentazione della documentazione scadevano alle ore 14.

Seconde di Eccellenza: Ars et Labor Ferrara; Fiorenzuola; Grassina; Ilvamaddalena; Kamarat; Lascaris; Taranto; Viareggio.

Retrocesse Serie D: Castellanzese; Derthona; Imolese; Messina; Tropical Coriano.

Un gruppo consistente a fronte di un numero, almeno per ora, limitato di defezioni ai piani superiori. In serie C 59 società su 60 hanno passato la tagliola dei controlli Covisoc, mentre per conoscere il quadro delle domande di iscrizione della serie D bisognerà attendere sabato 11 luglio.

La Ars et Labor è stata la prima tra le società di Eccellenza a consegnare tutti gli incartamenti e gli assegni circolari necessari per essere della partita: 24mila euro per l’iscrizione e 50mila di contributo straordinario, più una fideiussione bancaria da 31mila euro.

Questi i prossimi passaggi, sempre da comunicato della LND: “La documentazione presentata sarà ora oggetto di valutazione da parte della Covisod (Commissione di Vigilanza sulle Società di serie D) la quale ne comunicherà l’esito entro il 14 luglio. In caso di parere positivo, le società saranno inserite nell’apposita graduatoria di ripescaggi per il completamento dell’organico del campionato. Nell’eventualità di parere negativo, sarà possibile effettuare ricorso entro le ore 14 del 17 luglio. La commissione di vigilanza si esprimerà in merito entro il 28 luglio“.

Per l’Ars et Labor la strada del ripescaggio rimane nettamente in salita. Il regolamento per il completamento degli organici in serie D prevede un meccanismo ad alternanza 1:1 tra le società che hanno perso gli spareggi-promozione di Eccellenza (la graduatoria in cui si trova l’Ars et Labor) e quelle retrocesse dalla D, sia tramite play-out sia per distacco punti. Significa che anche se ci fossero sei vacanze di organico a livello nazionale (un numero ancora non ufficiale), alla graduatoria delle seconde di Eccellenza spetterebbero solo tre posti (le posizioni dispari della graduatoria generale: 1°, 3°, 5°). Di conseguenza, la SPAL dovrebbe posizionarsi tra le primissime in Italia nella propria specifica graduatoria.

Le graduatore per i ripescaggi in serie D vengono formate attraverso un meccanismo di attribuzione del punteggio diviso tra otto voci che prendono in considerazione bacino d’utenza, meriti sportivi, anzianità di affiliazione, impianto sportivo e settore giovanile. A causa dell’affiliazione datata 2025 l’Ars et Labor parte inevitabilmente svantaggiata a causa della sostanziale assenza di storia sportiva e anche l’eventuale ricongiungimento col marchio storico (e quindi la denominazione SPAL) non cambierebbe la situazione in quanto il riferimento principale sta nella matricola FIGC.

Va poi tenuto conto della concorrenza. Quasi tutte le stime effettuate dagli addetti ai lavori collocano la Ars et Labor dietro come minimo a Fiorenzuola, Grassina, Lascaris e Ilvamaddalena. Uno scenario che nel caso sarebbe decisamente sfavorevole.

Lascia un commento