foto Rubin

C’è grande voglia di ripartire, vogliamo vincere la prossima partita in casa”. Con queste parole Lorenzo De Grazia ha sottolineato la volontà sua e della SPAL di azzerare tutto dopo il deludente pareggio contro la Futura Fornovo Medesano di domenica scorsa. L’esterno si è presentato ufficialmente a giornalisti e tifosi in conferenza stampa martedì 8 settembre.

De Grazia fa parte della grande quantità di giocatori arrivati in questa sessione di mercato. Sull’ambientamento ha risposto: “Mi trovo benissimo. Il ritiro è servito soprattutto a formare il gruppo. Siamo stati 25 giorni insieme, si è creato un bel clima all’interno dello spogliatoio“.

Il classe 1995 ha poi continuato, esponendo le sue caratteristiche: “Da giovane ho iniziato come mezzala, poi negli ultimi 5 o 6 anni ho fatto sempre il trequartista o l’esterno d’attacco. Sono un giocatore brevilineo, mi piace l’uno contro uno, accentrarmi e cercare la conclusione se parto da destra. Se invece gioco da trequartista mi piace stare tra le linee, duettare con la punta centrale e cercare di fare assist. In entrambi i ruoli mi sono trovato bene: giocando esterno parto più largo ma posso diventare un trequartista. Mi metto a disposizione del mister, non ho preferenze tra i due ruoli”. 

Nella sua carriera De Grazia ha trascorso una parentesi nel campionato maltese, precisamente al Floriana. Riguardo a quel campionato ha dichiarato: “Ho giocato un anno e mezzo a Malta, in una squadra che si giocava il campionato, ma non conoscevo il presidente della SPAL. Il calcio maltese è molto fisico. Le prime 3 o 4 squadre hanno un buon livello, di alta serie D o bassa serie C. Ci sono giocatori molto strutturati“. 

In chiusura c’è stato spazio per soffermarsi sugli errori e le mancanze della gara di domenica 6 settembre, in cui la squadra è parsa poco intraprendente, quasi timorosa: “Siamo stati poco brillanti, scolastici e prevedibili. Nel primo tempo abbiamo creato due o tre occasioni importanti, il portiere ha fatto due belle parate su Ricci e Aliu. Dobbiamo fare di più, anche cercare maggiormente lo spunto individuale. Dobbiamo prenderci più responsabilità, io compreso. Potevamo fare di meglio. Siamo una squadra nuova, dobbiamo conoscerci e cercare più il fraseggio negli ultimi venti metri. Cercheremo di migliorare in allenamento“.

 

ha collaborato Pietro Evangelisti

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