foto ufficio stampa SPAL

La seconda maglia della SPAL 2026/2027 è stata svelata con un comunicato stampa e le immagini di un servizio fotografico a piazza Ariostea. Si tratta di un completo nero con inserti dorati, che stabilisce un legame col Palio di Ferrara.

foto ufficio stampa SPAL

Spiega lo sponsor tecnico Erreà: “Dopo la maglia biancazzurra dedicata all’architettura estense, Erreà Creative Lab prosegue il racconto dell’identità di Ferrara attraverso la seconda maglia 2026/27, che guarda a un’altra parte profondamente legata alla città: il Palio, che ogni anno prende vita nelle strade, tra bandiere, contrade e un’intera comunità che si ritrova per viverlo e raccontarlo“.

Il corpo maglia è nero, una base compatta sulla quale l’oro interviene con precisione, definendo spalle e fianchi. Una fantasia a quadratini attraversa l’intero tessuto, una texture sottile che si rivela soprattutto da vicino e richiama l’identità grafica del Palio, per poi emergere in modo più deciso nella lunetta del colletto, dove il pattern trova maggiore evidenza. All’interno della grafica, un effetto panneggio richiama il movimento delle bandiere del Palio, aggiungendo dinamismo alla superficie della maglia e rendendo ancora più diretto il legame con la tradizione ferrarese. Sul petto, lo storico scudetto SPAL torna a contrasto, creando un legame diretto tra la storia del club e il presente, tra ciò che Ferrara è stata e ciò che continua a essere. Ne nasce una maglia in cui storia, territorio e design contemporaneo convivono, trasformando un elemento profondamente legato alla città in un tratto distintivo del club. Un approccio che accompagna ogni progetto firmato Erreà Creative Lab“.

foto ufficio stampa SPAL

L’assessore alla cultura Marco Gulinelli ha aggiunto: “Ringrazio la società per aver scelto di raccontare il Palio sulla propria maglia 2026/27. La Fondazione e la squadra sono due colonne portanti della storia di Ferrara. Sono nate in epoche diverse, ma cresciute allo stesso modo: dentro i quartieri, con la gente che le ha sostenute nei momenti belli e in quelli difficili. Il Palio e la SPAL non sono soltanto due realtà che convivono nella stessa città, ma due modi diversi con cui i ferraresi hanno imparato a riconoscersi, a intrecciare legami, a raccontarsi nel tempo. Che oggi si incontrino su una maglia da calcio, per l’amministrazione è un gesto semplice ma carico di significato: dice quanto questa città tenga alle proprie radici, e quanta strada quelle radici siano ancora capaci di fare, ben oltre i confini di Ferrara“.

Così invece Nicola Borsetti, presidente della Fondazione Palio Città di Ferrara: “Accogliamo con grande piacere e orgoglio la scelta di SPAL di rendere omaggio, attraverso la maglia alternativa della stagione 2026/27, al Palio di Ferrara e alla sua storia secolare. Un legame che racconta ancora una volta quanto SPAL sia parte integrante del tessuto sociale, culturale e identitario della nostra città. Il Palio rappresenta una delle espressioni più autentiche della storia e delle tradizioni ferraresi e vederlo rappresentato sulla maglia biancazzurra è motivo di grande soddisfazione.
SPAL e Palio di Ferrara: due realtà profondamente legate alla propria città, alla sua gente e al senso di appartenenza che da sempre contraddistingue Ferrara. Una maglia pensata per Ferrara, che porterà con sé un pezzo della sua storia“.

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