A margine del rotondo 4-0 sul campo dello Zola Predosa, Niccolò Valenti e Gabriele Cervoni si sono presentati ai microfoni dei giornalisti per analizzare la prestazione e raccontare le giocate che hanno indirizzato il match.
CERVONI – “Sinceramente il mio gol nasce da un cross calibrato un po’ male, ma per fortuna la traiettoria si è infilata in porta. Al di là della marcatura personale oggi ciò che contava di più era portare a casa la vittoria e sono davvero contento per il risultato di squadra. Durante la settimana stiamo lavorando molto bene, siamo un bel gruppo coeso e affamato. Ora dobbiamo proseguire su questa strada e spingere forte in vista della gara di domenica, dove finalmente sarà presente il nostro pubblico“.
“In una squadra c’è sempre qualcosa da correggere o migliorare: nei primi minuti eravamo forse un po’ troppo lunghi, complice anche il caldo, ma un’altra positiva è l’essere riusciti a mantenere la porta inviolata senza concedere nulla“.

VALENTI – “La prestazione oggi è buona, sono contento, ma soprattutto per la vittoria perché era fondamentale vincere. A parte la prestazione non mi interessa altro, l’importante era vincere, sono felicissimo chiaramente, abbiamo vinto e basta così”.
“Il gol è un tiro che ho in repertorio e oggi è uscito bene, fortuna o bravura non saprei, però sì, quello è un tiro che ho, quindi speriamo ne vengano altri. Noi esterni viviamo questo tipo di giocate e sono contento sia riuscita. La forma fisica sta arrivando, quindi anche quella è la chiave. Se stai bene a livello fisico dopo queste giocate ti vengono meglio, bisogna andare avanti così”.
“La brillantezza la stiamo trovando piano piano, dopo un ritiro intenso sapevamo che comunque sarebbe stata un po’ più lunga da costruire. Però poco alla volta sta uscendo, siamo contenti nonostante non siamo stati al 100% in queste prime uscite. Queste quattro partite di campionato sono andate molto bene a parte il pareggio in casa che, per me, ci può stare. Piano piano si va avanti, secondo me sarà sempre meglio”.
“Chiaramente sulle palle inattive la responsabilità me la prendo tutta io quando le cose non vanno bene, perché è chiaro che le tiro io, quindi è ovvio che è colpa mia. Ci sono partite in cui ti vengono meglio, altre in cui ti vengono peggio, oggi è andata bene. Devo cercare di stare al massimo quando le batto, perché come abbiamo visto oggi sono fondamentali”.
“Il pubblico anche oggi è stato bellissimo, voglio vedere domenica prossima contro la Vianese. Tutti mi hanno definito lo stadio come una cosa stupenda, quindi non vedo l’ora”.


