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La SPAL va avanti in Coppa Italia regionale eliminando il Sant’Agostino per 2-1, ma non senza fatica. A decidere la gara sono le reti di De Grazia e Monza, intervallate dal pareggio di Ascanelli. I biancazzurri nel prossimo turno affronteranno lo Zola Predosa, che ha sconfitto il Medolla San Felice in un pirotecnico 4-3.

VOTO DI SQUADRA 6 – La SPAL trova subito il vantaggio, ma con il passare dei minuti nel primo tempo lascia sempre più campo agli avversari, sbandando in qualche occasione dopo il pareggio. Nel secondo tempo si stabilizza nella metà campo avversaria, trovando però pochi spunti e rischiando anche qualcosa di fronte alle accelerazioni dei giovani del Sant’Agostino. Il gol del pareggio capitalizza una palla inattiva grazie a Monza, evitando così l’incognita dei calci di rigore.

FRATTI 6,5 –  Esordio positivo per il portiere classe 2005. Abbina sicurezza nei palloni contesi e buoni riflessi quando preso in causa: al 13’ è provvidenziale sulla conclusione ravvicinata di Cecchinato.

CERVONI 5,5 – In fase difensiva lascia troppi buchi alle sue spalle, dove Cavallini attacca spesso la profondità. In fase offensiva non porta un contributo significativo, sbagliando la misura del cross in tante occasioni. Ne mette a segno solo uno, per Alonzi.

DALL’ARA 6 – Grande solidità per il capitano, che ingaggia da subito il duello con Bevilacqua, vincendolo a più riprese. Nel secondo tempo partecipa attivamente anche alla fase offensiva, spingendosi anche nella trequarti avversaria. Qualche forzatura nei lanci lunghi per gli esterni.

ZUCCHINI 5,5 – Lascia troppa libertà a Cecchinato in occasione del gol del pareggio. Si fa successivamente ammonire al 79’ fermando Ascanelli lanciato verso la trequarti difensiva biancazzurra.

MONTANARO 5,5 – Prestazione poco brillante del laterale sinistro. Si sovrappone poco e nei momenti sbagliati, come in occasione del pareggio, quando su una palla persa si lancia in avanti lasciando un buco in fase difensiva. (dal 76’ Mazzali ng – Nel poco tempo a disposizione non crea grandi pericoli e non commette grossi errori. Da un suo sinistro deviato deriva il calcio d’angolo su cui Monza trova il gol).

MOLOSSI 5 –
Il gol alla Vianese sembrava aver lanciato definitivamente il numero 8, che però pare ancora un po’ carente dal punto di vista fisico. Non fa valere la sua forza, si inserisce poco e perde troppi palloni (dal 64’ ALONZI 6 – Ha mezz’ora a disposizione e si piazza al fianco di Aliu, senza impensierire particolarmente Bagnoli nell’unica occasione capitata sulla sua testa).

MAZZA 6 – Il numero 4, uno dei tre irrinunciabili di Parlato, parte benissimo, trovando dopo due minuti l’assist per De Grazia. La serata, però, non è delle migliori: in fase difensiva risulta sempre efficace, ma sbaglia qualche apertura di troppo (dal 46’ RICCI 6,5 – Porta energia nuova e grinta).

FORESTA 5,5 – Prestazione quasi opposta a quella del match contro la Vianese. Con più minuti a disposizione non incide in fase offensiva, mentre in occasione del pareggio lavora male come tutta la squadra (dal 53’ MONZA 6,5 – Entra al 53’ e dopo una mezz’ora in cui si ritrova anche un po’ in affanno trova con una grande torsione la rete del nuovo vantaggio biancazzurro).

DE GRAZIA 6 – Dopo due minuti porta in vantaggio i suoi con un sinistro ben piazzato all’angolino basso. Prova a metterci del suo con qualche spunto, senza però creare ulteriori pericoli agli avversari. Lascia il campo dopo 45 minuti (dal 46’ GOMEZ FERRENO 5,5 – Al suo esordio l’argentino si piazza tra le linee senza trovare lo spunto giusto. Poco partecipe in fase difensiva Manda in porta Aliu con uno scavetto da futsal, ma l’azione si conclude in un nulla di fatto).

RUFFO 6 – Primo tempo fatto di errori in fase offensiva, poche idee e confuse. Nel secondo tempo conclude un paio di volte centrando la porta, trovando attento Bagnoli. Suo il traversone pennellato sulla testa di Monza per il 2-1.

ALIU 5,5 – Il duello con Fedozzi viene vinto dal meno esperto in campo. Il centravanti biancazzurro viene anticipato a più riprese e limitato in tutte le sue iniziative. Si fa anche ammonire per proteste dopo un fallo commesso nella trequarti offensiva.

 

PARLATO 6 – Cambia 7/11 per gestire le energie, la partita gli si mette in discesa da subito, ma poi la squadra perde le distanze e subisce l’esuberanza del Sant’Agostino. Ci pensa uno dei subentrati, Monza, a togliere le castagne dal fuoco – anche se non è ancora stagione.

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