Per mister Carmine Parlato la gara di Coppa Italia regionale vinta per 2-1 col Sant’Agostino poteva essere un’occasione per dare un’occhiata ad alcuni giocatori finora impiegati meno degli altri. I risultati sono stati altalenanti, anche se per il tecnico conta la sostanza, ossia il passaggio del turno che consentirà di sfidare lo Zola Predosa negli ottavi di finale.
PARTITA – “Forse abbiamo sbagliato a segnare subito, magari era meglio aspettare. Segnare subito è sempre positivo, ma poi bisogna continuare ad attaccare, seppure con logica. Come avevo detto il giorno prima della gara, niente è facile, le partite vanno sempre giocate e la sofferenza c’è sempre. Complimenti al Sant’Agostino, ma l’importante era passare il turno e questo risultato ci fa ben sperare“.
TURNOVER – “Oggi abbiamo visto qualche giocatore nuovo come Leon (Gomez Ferreno, ndr) che si è ben disimpegnato e De Grazia, che non è nuovo, ma ha fatto un bel primo tempo. È ovvio che come sempre il singolo deve essere accompagnato dal collettivo. Leon ha fatto una buona gara, anche se è in ritardo di condizione, ma piano piano sta recuperando. Lo stesso Lorenzo ha fatto un bel gol e si è dato da fare. Bisogna fare i complimenti a tutti i ragazzi per il passaggio del turno“.
FORMAZIONE – “Ho cercato di proporre una squadra equilibrata, unendo un po’ le caratteristiche di tutti e i ragazzi comunque ci hanno messo grande impegno e grande voglia. C’è stato qualche errore, ma abbiamo fatto una buona gara. Il gol all’inizio è stato sicuramente un bene, ma anche un male, perché mentalmente abbiamo avuto un pensiero diverso su come poteva andare la partita. Il Sant’Agostino invece ha continuato a darci dentro e a metterci in difficoltà. Alla fine siamo stati bravi noi con una palla inattiva a segnare il 2-1“.
DIFESA – “Alla fine di ogni partita c’è sempre qualcosa da migliorare. Bisogna fare anche i complimenti agli avversari, anche perché non siamo fenomeni e anche noi possiamo sbagliare. Abbiamo passato il turno, recuperiamo le energie. Ognuno deve pensare a se stesso e recuperare le energie in vista di domenica“.
STRATEGIA – “Dopo i primi venti minuti ad alto ritmo abbiamo iniziato ad andare fuorigiri, non siamo stati razionali e abbiamo fatto un po’ di confusione nella gestione della palla. Anche nella situazione del gol del Sant’Agostino: non bisogna rischiare di prendere quel contropiede perché stai vincendo 1-0. Vero che sono cambiati i giocatori, ma per me anche quelli di questa sera sono ragazzi che possono giocare dall’inizio“.
ALIU – “Non voglio trovare scuse, è ovvio che si giudica il giocatore sempre in partita, ma l’importante è che giochi per la squadra. Poi ovvio che voglio vederlo come il miglior attaccante, ma si vede che non è ancora il momento. C’è grande stima e grande fiducia verso il ragazzo e lui sta dimostrando grande impegno nell’aiutare i compagni e mi auguro che quanto prima trovi l’opportunità per sbloccarsi“.

