foto Rubin

Mercoledì 30 settembre il pubblico del “Paolo Mazza” ha potuto dare una prima occhiata al nuovo arrivato León Gómez Ferreño da Morón, provincia di Buenos Aires. Il trequartista ha allungato ulteriormente la lista dei calciatori argentini della storia della SPAL. Dal dopoguerra ad oggi gli stranieri tesserati dal club biancazzurro sono stati 110 (se non ce ne siamo dimenticato qualcuno) di cui ben 14 provenienti dal paese sudamericano.

Coerentemente coi tempi che cambiano, di questi 110 giocatori oltre la metà hanno vestito il biancazzurro soltanto a partire dal vicino 2017, a seguito dell’ultima promozione in serie A. Il primo della lista post-bellica è l’ungherese Arpad Fekete (1921-2012), che ha esordito con la maglia biancazzurra il 18 settembre 1949 in occasione di un match casalingo di serie B contro l’Udinese terminato 1-1.
L’Argentina è, per distacco, la nazione più rappresentata, con 14 tesserati, anche se sul conto pesano non poco gli acquisti del campionato scorso (i due Chazarreta, Matias Alcade e Tobias Mora). Pur non avendo contribuito molto sul terreno di gioco, i quattro connazionali dell’ex presidente Molinari hanno permesso al paesi sudamericano di prendere il largo in questa speciale “classifica”. Il primo argentino a vestire la maglia della SPAL fu il trequartista José Montagnoli (1926-1994). Stanziò a Ferrara per una stagione soltanto (1954/1955), l’ultima della sua carriera da giramondo tra Argentina, Brasile e Francia. Purtroppo fu un anno sfortunato sia per la SPAL, che retrocesse in serie B, che per lui, che chiuse con un gol soltanto, contro il Novara. Il più famoso è stato sicuramente Oscar Massei (1934), da molti ritenuto il più grande giocatore della storia del club, che arrivò alla SPAL nel 1959 e ci rimase fino al 1968, anno di ritiro dal calcio giocato.

Segue il Brasile a quota 12 (l’ultimo nato lì è stato il portiere Gabriel Brazão, un altro a non aver lasciato un gran bel ricordo). Il primato europeo se lo spartiscono Polonia e Svizzera con cinque rappresentanti, gli stessi del Senegal, stato primatista del continente africano. Dei paesi che hanno vinto un Mondiale mancano soltanto rappresentanti di Inghilterra e Uruguay. Ci sono invece l’Australia, le Antille Olandesi -una nazionale che si è sciolta nel 2010 – e la Siria, cosa che fa sì che ognuno dei continenti abbia almeno un rappresentante.

Tutti e 110 gli stranieri della SPAL dal 1946 a oggi
*abbiamo contato solo quelli ingaggiati per giocare con la prima squadra o delle giovanili che hanno giocato almeno un minuto coi grandi. In corsivo i giocatori attualmente in rosa.

Europa (57)

  • Polonia (5): Bartosz Salamon, Thiago Cionek, Arkadiusz Reca, Jakub Iskra, Patryk Peda.
  • Svizzera (5): Ercole D’Eustacchio, Giuseppe Perrone, David Sesa, Mirko Martucci, Johan Djourou.
  • Francia (4): Jean Philippe Mendy, Mohamed Fofana, Johad Ferretti, Jean-Claude Ntenda.
  • Serbia (4): Vlado Smit, Vanja Milinkovic-Savic, Nenad Tomovic, Nenad Stoskovic.
  • Spagna (4): Alfonso Delgado, Raul Asencio, Edgar Ruiz Caparros, Daniel Ramirez Martinez.
  • Ungheria (4): Arpad Fekete, Jeno Vinyei, Zoltan Takacs, Krisztofer Horvath.
  • Albania (3): Lorenz Shqypi, Etrit Berisha, Grasjan Aliu.
  • Croazia (3): Lorenco Simic, Karlo Letica, Tomi Petrovic.
  • Svezia (3): Dan Ekner, Sigvard Lofgren, Nils-Ake Sandell.
  • Danimarca (2): Niels Bennike, Dion Ornvold.
  • Germania (2): Erwin Waldner, Marco Villa.
  • Grecia (2): Marios Oikonomou, Giannis Fetfatzidis.
  • Islanda (2): Mikael Egill Ellertsson, Óttar Magnús Karlsson.
  • Austria (1): Philipp Breit.
  • Belgio (1): Radja Nainggolan.
  • Bosnia ed Erzegovina (1): Ervin Zukanovic.
  • Estonia (1): Georgi Tunjov.
  • Finlandia (1): Sauli Vaisanen.
  • Lettonia (1): Dario Sits.
  • Liechtenstein (1): Marcel Büchel.
  • Moldavia (1): Daniel Dumbravanu.
  • Montenegro (1): Marko Jankovic.
  • Repubblica Ceca (1): David Heidenreich.
  • San Marino (1): Andy Selva.
  • Slovacchia (1): Milan Bortel.
  • Slovenia (1): Jasmin Kurtic.
  • Turchia (1): Aziz Esel Bulent.

Sudamerica (29)

  • Argentina (14): José Montagnoli, Oscar Massei, Carlos Aurellio, Christian La Grotteria, Luciano Pignatta, Lucas Castro, Franco Zuculini, Nahuel Valentini, Juan Ignacio Molina, Marcos Chazarreta, Juan Cruz Chazarreta, Matias Alcade, Tobias Mora, Leon Diego Gomez Ferreno.
  • Brasile (12): Carlos Dido, Wilson Sorio, Carlos Cesar de Souza, Marcos Aurelio, Romulo Eugenio Togni, Caio De Cenco, Gabriel Strefezza, Felipe Dalbello, Everton Luiz, Igor Julio, Gabriel Brazão, Riccardo Melgrati.
  • Bolivia (1): Jaume Cuèllar.
  • Colombia (1): Diego Cubillos.
  • Paraguay (1): Rivaldo Gonzalez Kiese.

Asia

  • Siria (1): Chadi Cheick Merai.

Africa (21)

  • Senegal (5): Alfred Gomis, Boukary Dramé, Demba Seck, Demba Thiam, Serigne Deme.
  • Marocco (3): Rachid Arma, Omar El Kaddouri, Soufiane Bidaoui.
  • Nigeria (3): Mast Hashimu Garba, Kolawole Agodirin, Theophilus Awua.
  • Costa d’Avorio (2): Emmanuel Latte Lath, Ladji Mori Kane.
  • Guinea (2): Momodou Pa Konate, Oumar Conté.
  • Algeria (1): Mohamed Fares.
  • Burkina Faso (1): Bryan Dabo.
  • Camerun (1): Divine Fonjock.
  • Guinea-Bissau (1): Maurice Gomis.
  • Liberia (1): Mark Pabai.
  • Mali (1): Mahmet Diagouraga.
  • Togo (1): Steven Nador.
  • Uganda (1): Elio Capradossi

America Settentrionale, Centrale e Caraibi

  • Antille Olandesi (1): Djuric Winklaar.

Oceania (Australia affiliata fino al 2006)

  • Australia (2): Matthew Kemp, Carl Valeri.

Curiosità: se guardiamo agli allenatori dal 1945 a oggi gli stranieri sono soltanto tre, e tutti hanno guidato la squadra in serie B: l’ungherese József Violak (1945/1946) e gli spagnoli Luisito Suárez (1976/1977) e Pep Clotet (2021/2022).

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