Una bella SPAL archivia la pratica Pontenurese, quarta in classifica prima di questo impegno, con due gol in due minuti dopo un ottimo primo tempo. Ripresa giocata invece con il pilota automatico per risparmiare le forze in vista del doppio impegno settimanale (Arcetana e poi Brescello Piccardo).
VOTO DI SQUADRA 7 – Partita a due facce, ma in maniera più che comprensibile. La SPAL approccia benissimo il match, prendendolo in mano praticamente subito e giocando ad alta intensità per tutto il primo tempo. Le occasioni per gli ospiti non mancano, ma anche i biancazzurri se ne costruiscono parecchie e colpiscono un palo con De Grazia. Plauso per non essersi fatti prendere dall’agitazione quando il gol non è arrivato, ancor di più per aver aperto e chiuso il discorso in due minuti, tra l’altro con belle giocate. Dopo 45 minuti davvero notevoli, la ripresa è stata di totale controllo, forse anche troppo dopo l’ora di gioco, perché la Pontenurese ha messo la testa avanti costruendo almeno un altro paio di occasioni interessanti. C’è tanta fiducia nella difesa per lasciarsi attaccare così, ma i numeri lo giustificano e ci sta se si considera che si rigioca tra tre giorni. Sugli scudi Viscovo e Kujabi, ma molto bene anche i tre trequartisti e il solito Dall’Ara.
VISCOVO 7,5 – Subito impegnato da un sinistro potente sul primo palo di Mansour, su cui è molto bravo. Impegnato in un’altra occasione in cui bada al sodo con i pugni. Rimane a guardare per quasi un tempo, poi è ancora bravissimo sul colpo di testa dello stesso Mansour a metà ripresa e a respingere il crosso sul primo palo poco dopo. Determinante per la vittoria con almeno due di questi interventi.
CERVONI 6 – Propositivo come al solito, forma una buona catena con Valenti soprattutto nel primo tempo. Un po’ sofferente dietro sulle sortite di Bara che ha gamba per metterlo in difficoltà. Potrebbe migliorare un pochino anche nelle scelte.
DALL’ARA 7 – Pagella ripetitiva, ma sia di testa che di piede sono tutte sue. Tra l’altro dopo aver preso un colpo violento in avvio che lo obbliga alla borsa del ghiaccio. Anticipa costantemente avversari e pallone, non sbagliando neanche una lettura. Calamita ogni rimbalzo arrivando con una puntualità impressionante.
LUCARELLI 6 – Non garantisce la stessa solidità di Zucchini, e Dall’Ara lo chiama spesso per mantenere linea e ordine. Non si fa problemi a spazzare in tribuna e alla fine dei conti rischia poco o nulla portando a casa prestazione e risultato e mettendo la sua mattonella nell’imbattibilità difensiva e nei tre punti.
MAZZALI 6,5 – Parte con coraggio, mettendo dentro il primo pallone pericoloso in avvio. Molto bene anche in copertura. Spreca un ottimo contropiede in avvio di ripresa sbagliando la scelta, ma è comunque più concreto del solito.
MONZA 6,5 – Il nuovo assetto tende a limitare le sue caratteristiche da incursore, ma anche nei due davanti alla difesa dà il suo apporto in entrambe le fasi. Utile anche nel salire palla al piede e nel dare una mano alla difesa. Tanti recuperi quando la SPAL si abbassa nel secondo tempo. Meno appariscente del compagno, ma comunque importante ai fini dell’equilibrio.
KUJABI 7,5 – Subito titolare dopo il buon ingresso di una settimana fa. Aggiunge fisicità (e che fisicità) a un centrocampo che ne aveva bisogno, ma soprattutto dà l’impressione di sapere sempre cosa fare con il pallone e infatti lo fa molto bene. Ottimo il posizionamento e la capacità di rompere il possesso avversario. Divide la palma di migliore in campo con Viscovo (dal 32′ s.t. MOLOSSI 6 – Si posiziona nel vivo del centrocampo, anche un passo più vicino ad Alonzi, per aggiungere un po’ di densità. Per lui, come per i compagni subentrati, giusto i minuti per timbrare il cartellino e condurre la nave in porto).
VALENTI 7,5 – Sempre tra i migliori, crea superiorità numerica ed è bravo a leggere le situazioni di gioco in entrambe le fasi. Buona l’intesa con gli altri due trequartisti, si costruisce da solo l’occasione in chiusura di primo tempo, poco prima di inventarsi il gol che stappa la partita con dribbling secco e sinistro a incrociare dal limite dell’area. Esce per una botta che in teoria non dovrebbe preoccupare (dal 12′ s.t. RUFFO 6 – Non un ingresso memorabile. Se è vero che entra quando la SPAL ha già scelto consapevolmente di abbassare il ritmo, è anche vero che per ruolo e freschezza sarebbe incaricato di portare su palla e alleggerire la pressione. Comunque frizzante per infastidire la difesa).
DE GRAZIA 6,5 – Tra le linee mette meglio in mostra le sue qualità, ricevendo e rifinendo l’azione negli ultimi trenta metri con buone giocate. Vicino al gran gol con un sinistro dalla distanza che si stampa sul palo nel primo tempo. Funziona in questo ruolo, ed è forse uno di quelli che ha giovato di più del cambio modulo (dal 40′ s.t. CAPARROS ng – Cambio rodato per irrobustire la difesa e alzare il muro).
GOMEZ 6,5 – Conferma l’ottimo momento di forma mettendo in difficoltà Diaw fin dai primi minuti. Bene sia con guizzi personali che nei cambi di gioco e nelle trame con Valenti e De Grazia. Suo l’assist per Aliu, che lo porta a 3 gol e 1 assist nelle ultime quattro (dal 27′ s.t. FORESTA 6 – Ammonito dopo pochi minuti dal suo ingresso. Al solito tanta corsa, un po’ di confusione, ma comunque la concretezza necessaria per il finale di gara).
ALIU 7 – Ha la sua occasione da titolare dopo un paio di mesi complicati e la sfrutta bene. Si muove bene sui primi palloni con due colpi di testa uguali in anticipo sul primo palo, poi è anche sfortunato in qualche occasione, ma la costanza premia e finalmente riesce a sbloccarsi con un gol dei suoi, nel cuore dell’area, sotto la Ovest (dal 27′ s.t. ALONZI 6 – Ne vede davvero poche, ma perché né lui e né i compagni si impegnano più di tanto per arrivare nella sua zona ovvero in attacco. Qualche sportellata in mezzo alle maglie avversarie e poco altro).
PARLATO 7 – Conferma il 4231 e lancia Aliu dal primo minuto, oltre ai nuovi Lucarelli e Kujabi. Si vedono gioco, tanto movimento e verticalità. La SPAL gioca bene, sa cosa fare con e senza il pallone, e ha gli interpreti giusti per manovrare palla e partita per tutto l’arco dei novanta minuti. Guardando in ogni reparto, la difesa si conferma granitica, il centrocampo funziona con l’aggiunta di Kujabi autore di un’ottima prova e soprattutto con la soluzione dei tre trequartisti che sia insieme che singolarmente sono capaci di fare la differenza. Se poi si sblocca anche Aliu la domenica (e si spera anche il campionato) prendono una piega decisamente piacevole. Bella SPAL, complimenti a lui per aver trovato la quadra nell’assetto tattico con meccanismi giusti, idee e carattere. Il pelo nell’uovo è l’essersi abbassati molto nella ripresa, lasciando campo alla Pontenurese, ma si spiega con un risultato acquisito, la fiducia in una difesa che non ha ancora preso gol su azione in campionato, e i prossimi due impegni nel giro di una settimana con l’infrasettimanale mercoledì.

