Ricomincia la stagione dei divieti per i tifosi della SPAL. Nella serata di giovedì 5 novembre la società ha reso noto che ai residenti in provincia di Ferrara non sarà consentito di assistere alla partita di domenica 8 contro la Fidentina Borgo San Donnino, in programma alle ore 14.30 allo stadio “Dario Ballotta” di Fidenza (PR). Come le autorità o la società ospitante intendano far rispettare il discrimine tra residenti e non residenti ancora non è ancora dato a sapere, visto che nei campionati regionali esistono solo forme rudimentali di biglietto nominale.
La motivazione, seppure non comunicata esplicitamente, sta nei profili di rischio ravvisati dalle autorità in merito alla rivalità con la tifoseria organizzata del Parma. La squadra ducale sarà impegnata sabato al “Tardini” nel derby emiliano col Bologna. La partita tra Fidentina e SPAL era stata citata nell’ultima determinazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive tra quelle da sottoporre a misure restrittive. I contatti tra le questure di Parma e Ferrara hanno fatto il resto, portando a un provvedimento che inevitabilmente danneggia la tifoseria, anche a livello materiale se si considera che c’è stata la prenotazione per almeno un pullman.
Prima ancora che la SPAL comunicasse la notizia gli ultras della Curva Ovest hanno reso noto con un post sui social media che “biglietti nominali, capienza ridotta, settore ospiti chiuso o qualsiasi altra invenzione, a Fidenza ci saremo, se allo stadio o al Fidenza Village lo decideremo lungo la strada“.
