Seconda uscita pubblica da presidente dell’Ars et Labor Ferrara per Andrés Adolfo Marengo, il socio al 50% di Juan Martin Molinari. L’uomo d’affari argentino – di cui si sa oggettivamente poco – parlerà per la prima volta alla stampa ferrarese dopo aver assistito alla gara di coppa Italia contro il Sant’Agostino.
Di seguito il liveblog in tempo quasi reale della conferenza. La trascrizione è fatta direttamente dallo spagnolo, con traduzione sul momento nel migliore dei modi. Potrebbero esserci errori o refusi.
Gli aggiornamenti vanno dal meno recente al più recente, in ordine di orario. Al termine della conferenza stampa la nostra redazione curerà un approfondimento maggiormente dettagliato.
13.45 – Tutto pronto nella sala stampa del centro sportivo “G. B. Fabbri” per la conferenza stampa del nuovo presidente Andrés Adolfo Marengo. Presenti anche il direttore generale Pradines e il consulente Triulzi, ma non al tavolo dei relatori.
13.57 – Si inizia in anticipo rispetto all’orario previsto. Marengo: “Sono qui per presentarmi come leader di un gruppo di lavoro che vuole portare la SPAL dove merita, con obiettivi chiari e ambiziosi. C’è un processo che è iniziato nei primi giorni di agosto e speriamo finisca con successo da qui al termine del campionato. Un pensiero lo avremo sempre anche per i 150 giovani del nostro vivaio e penso che da quel punto di vista abbiamo messo assieme un grande team di professionisti. Così come è di ottima qualità quello degli amministratori”.
13.59 – “Questa è la mia prima esperienza come presidente di una squadra di calcio, ma in passato ho avuto esperienze nell’hockey su prato e nel rugby”.
14.00 – Domanda sull’amicizia con Molinari, alla quale però non viene fornita risposta. A successiva domanda sul suo gruppo di lavoro: “Siamo arrivati a Ferrara a fine luglio e qui non c’era niente: né giocatori, né tecnici né personale amministrativo. Abbiamo lavorato duramente per cercare calciatori forti per portare questa società a un livello che merita. Penso che la squadra sia dotata di grande tecnica e abbiamo fatto in modo per mettere nei ruoli amministrativi persone valide, tra le quali anche chi aveva lavorato nella SPAL srl. Abbiamo fatto molti colloqui e ci siamo affidati a chi ha accettato la sfida di portare Ferrara a un altro livello“.
14.03 – Domanda sull’attaccante che manca: “Abbiamo cominciato a pensare alla squadra a luglio, abbiamo contattato 26 elementi e ci siamo dati un tempo di 7-10 partite per valutare l’andamento a livello di gioco e se dovesse essere necessario fare interventi per rendere più forte l’organico. Non è per niente facile mettere su una squadra dal nulla: i giocatori venivano da realtà diverse e ognuno aveva le sue qualità e le sue necessità. Lo staff tecnico e noi dobbiamo lavorare per fare in modo che sia un vero collettivo. Si tratta di lavorare ogni giorno e questo richiede costanza“.
14.05 – Domanda sull’organigramma, nello specifico: “Max (Massimiliano Mamini, ndr) è il direttore commerciale, Bruno (Pradines, ndr) è il direttore generale, poi il resto dello staff amministrativo sta lavorando in questo momento perché sabato c’è una partita importante per noi“.
14.06 – Domanda ancora sull’attaccante e successivamente sui collaboratori (Triulzi e Piraino) che non fanno formalmente parte dell’organigramma. Marengo parte dal secondo punto: “Triulzi è un amico che mi sta aiutando a capire meglio un ambiente nel quale sto facendo la mia prima esperienza. Sull’attaccante ripeto che vogliamo prenderci dalle 7 alle 10 partite per capire il funzionamento della squadra. La decisione verrà presa in funzione del proseguimento della stagione“.
14.08 – Domanda sulla presenza di Marengo a Ferrara: “Sto predisponendo tutto per prendere residenza a Ferrara e ho preso una casa in affitto. Quindi sarò qui e sto studiando l’italiano tre volte a settimana“.
14.10 – Domanda sui rapporti con la stampa: “Abbiamo un piano per far parlare qualcuno della squadra con la stampa in ogni settimana, in modo da avere continuità nei rapporti. Saranno a disposizione presto anche il direttore generale, il direttore sportivo, l’allenatore. Anch’io mi metterò a disposizione. Per noi è importante lavorare in armonia e in pace e avere il tempo necessario di costruire una squadra in grado di avere successo”.
14.12 – Domanda sui calciatori argentini: “Prenderemo di volta in volta i giocatori che ci serviranno, ma non ci interessa particolarmente la nazionalità. Se troveremo un attaccante forte in Lituania prenderemo lui. In settimana prenderemo una decisione sul ruolo del centravanti, pur sapendo che è molto difficile trovare un elemento con determinate di qualità. Tutti vorrebbero un giocatore da 15 gol garantiti a stagione ma non sono così semplici da scovare”.
14.15 – Domanda sui suoi trascorsi in Argentina: “Ho lavorato tutta la mia vita con la mia famiglia in ruoli educativi, non conosco Marcelo Tinelli, per essere presidente di una squadra di calcio non si devono avere precedenti con la giustizia e io non li ho. Non ci sono processi, denunce, né in Argentina né in alcuna parte del mondo. Questi articoli che sono usciti sono bugie di un giornalista che non riesco a capire. Forse quel giornalista non aveva passato l’esame di storia in marzo quando insegnavo“.
14.17 – Domanda sulla forza economica: “Abbiamo presentato al sindaco il nostro piano economico e stiamo fronteggiando tutte le spese necessarie per strutturare una società e una squadra forti. Gli sponsor, il Comune e la società sono tutti sulla stessa barca per fare in modo di raccogliere risorse a favore del nostro club”.
14.19 – La conferenza stampa è conclusa.








