foto Rubin

Il sesto pareggio stagionale della SPAL, stavolta sul campo del Fratta Terme, ha alzato di nuovo la tensione attorno a squadra e società. Quando mancano 14 partite alla conclusione del campionato il Mezzolara, capolista del girone B, non sembra dare segni di cedimento (l’ultima sconfitta risale al 29 ottobre) e al contempo la squadra di mister Stefano Di Benedetto non sta trovando quel cambio di passo che le dovrebbe consentire di arrivare davanti alla formazione bolognese.

Una situazione che allarma e non poco la tifoseria organizzata, in particolare la Curva Ovest, che nella mattinata di giovedì 22 gennaio ha pubblicato sui propri canali social un comunicato dai toni molto severi.

All’indomani dell’ennesima partita di merda giocata dalla squadra, non possiamo più tacere. Veniamo da anni di umiliazioni sportive e da un fallimento che ha colpito questa città in modo serio, lasciando tanti lavoratori disoccupati e tante aziende in crisi per crediti mai saldati. Questa nuova società sapeva benissimo dove stava arrivando. Questa squadra e questo mister sanno benissimo dove stanno giocando. In una categoria come l’Eccellenza, dalla quale dobbiamo andarcene immediatamente, non possiamo restare in silenzio. Non possiamo più portare pazienza, soprattutto perché troppe sono le cose che non vanno e che non ci piacciono“.

Il primo tema è quello sportivo. All’inizio di questo campionato avevamo incontrato la società ed erano convinti di aver allestito una rosa competitiva (argomento con cui avevano anche motivato il prezzo altissimo degli abbonamenti). A metà campionato ci è stato garantito che il girone di ritorno sarebbe stato diverso. Ora che il girone di ritorno si sta dipanando con le stesse modalità dell’andata, cosa ha intenzione di fare questa silente società? Avete intenzione di muovervi o avete intenzione di continuare a restare immobili senza dire un cazzo? I casi sono due. Se la squadra non è competitiva come credevate, allora si va immediatamente sul mercato (anche se in quel caso forse sarebbe stato meglio farlo a dicembre) e finalmente si allestisce una rosa che questa categoria se la divori. Non vogliamo credere che in Eccellenza il problema sia il budget, viste le garanzie sbandierate e fornite durante la manifestazione di interesse. Perché se invece il problema è il budget, in Eccellenza, come possiamo ambire a tornare a militare nelle categorie che ci competono e che competono a questa città? Se invece ritenete la squadra competitiva, allora significa che chi siede in panchina non riesce a farla girare e rendere a dovere. E allora è il caso di mandarlo via, oggi stesso, non domani. Perché qui bisogna avere esperienza, competenze tecniche e tattiche e soprattutto grinta e carisma, perché — come ben sapevate fin dall’inizio — le squadre che ci affrontano lo fanno dando il 120%. E se questa squadra non la si riesce a far esprimere al 100%, anche il 70 o l’80% non è sufficiente, perché il divario tecnico se ne va a fare in culo. Aspettiamo risposte. Concrete e immediate“.

Il secondo tema è quello della totale assenza societaria. Ancora una volta. Dove cazzo è questa società? Molinari l’abbiamo visto alla presentazione in Municipio subito dopo aver vinto la manifestazione di interesse, poi è sparito. Marengo l’abbiamo visto all’incontro con la società quando si è insediata al Centro Sportivo, dove ci era stato detto che sarebbe stato l’uomo di riferimento a Ferrara e che avrebbe soggiornato qui: è sparito anche lui. Triulzi, il vero e proprio ingegnere di questa squadra, mai sentito esprimersi pubblicamente, perché ufficialmente non fa parte dell’organigramma. Dove cazzo è, dunque, questa società? Da nessuno di loro è mai arrivata un’intervista, mai un’assunzione di responsabilità dopo questo avvio fallimentare, mai una cazzo di parola per come stanno venendo trattati i tifosi della S.P.A.L. dalle cervellotiche e dispotiche questure emiliano-romagnole. Ma lo avete visto – ed è solo l’ultima goccia – che siamo dovuti venire in settimana, quando tutti lavoriamo, a prendere 60 fottuti biglietti nominali (nominali in Eccellenza!!!) per essere ospitati in un cortile ghiaiato? Ma non avete un cazzo da dire su questi trattamenti? Ci tenete alla vostra tifoseria o sono solo parole vuote che lasciate dire a ogni intervista a un mister sempre più anonimo e distaccato dalla realtà? Avete capito dove cazzo siete arrivati? Non ci dilunghiamo oltre. Questo è un ultimatum“.

Dovete cambiare immediatamente registro, nei fatti e non a parole, ci dovete dimostrate nelle prossime ore di aver capito davvero dove siete arrivati. Dovete dimostrare di saper comunicare con i vostri tifosi e, soprattutto, dovete cominciare a RISPETTARE questa città e la sua storia. In caso contrario, non vi trattiene nessuno: potete fare i bagagli e tornarvene da dove siete venuti. Noi vogliamo costruire un futuro con dignità, non vogliamo essere il giochino di passaggio di nessuno.
L’ultimo input vogliamo darlo all’Amministrazione Comunale. Come già successo con Tacopina, vi avvisiamo nuovamente: i segnali, per il momento, non sono per niente buoni. Non ripetete lo stesso errore già commesso in passato, restando in silenzio fino a quando i buoi non sono già tutti scappati
“.

Lascia un commento