Nella settimana in cui la SPAL si prepara al primo round di playoff di Eccellenza la Curva Ovest ha pubblicato un comunicato sui propri profili social per sferzare la proprietà in modo molto critico. Non solo per le modalità comunicative ritenute insufficienti, ma anche per il fallimento – almeno per ora – degli obiettivi inizialmente dichiarati.
“Abbiamo atteso qualche giorno per dare a questa società l’ennesima possibilità, ancora una volta, di esprimersi come farebbe una proprietà matura, consapevole e attenta alla città che rappresenta, e invece ancora una volta siamo stati disattesi. Non una sola parola su quello che era l’obiettivo minimo di questa stagione: vincere il campionato di Eccellenza. Un campionato che avrebbe dovuto essere ampiamente alla portata per una società che dovrebbe avere grandi ambizioni. Soprattutto dopo essersi insediata senza pagare un centesimo in una città importante. Non in un paese di periferia. Invece il nulla. Non un accenno di umiltà, non una parola di fronte a uno stadio con più di 6.000 tifosi e una Curva Ovest completamente esaurita come fosse serie A. Nulla. Né scuse, né rimpianti. Nessuno della proprietà a esprimere rammarico per un risultato mancato e la carica per un altro da conseguire a tutti i costi. Solo l’arroganza di un ds che si arroga a nome della società il merito di ‘aver centrato l’obbiettivo di aver ricreato un clima di entusiasmo‘“.
“Il clima di entusiasmo l’abbiamo creato noi incitando continuamente una curva intera e placandone gli animi nei momenti di nervosismo; l’ha creato la squadra gettando il cuore oltre l’ostacolo nei momenti di difficoltà anche quando allenata da un mister inetto e l’ha creato un altro mister degno di tale nome chiamato troppo, troppo, troppo, troppo tardivamente. Voi non avete creato un emerito cazzo. Lo sapevate dal momento in cui avete presentato la vostra proposta in comune qual era l’obbiettivo da centrare. E avete fallito. Ora, sia ben chiaro, non sprecheremo un solo minuto del nostro tempo per contestarvi sugli spalti durante i playoff, non vogliamo rovinare il clima che noi e la squadra abbiamo creato. Abbiamo fatto un patto con i giocatori e con il mister e rimarrà saldo fino alla fine senza se e senza ma. Il nostro tifo e la nostra passione li accompagnerà fino all’ultimo minuto dell’ultima partita, ma voi, di questo, cara società, non avete mezzo merito e indipendentemente da come finirà questo campionato, voi avrete fallito“.
“Se volete continuare ancora qui, lo ripetiamo per l’ultima volta, adeguatevi al contesto in cui vi siete calati anche in termini di professionalità e di umiltà nella comunicazione. Noi vogliamo trasparenza, non la supponenza del silenzio di chi pensa di non dovere niente a nessuno. Preparatevi per bene a dare spiegazioni e a dirci chi comanda e come intende farlo, visto che Molinari è deferito (era stato squalificato a settembre 2025 e ha scontato la sanzione, ndr) e Triulzi svanito. Lo dovete a una tifoseria che al contrario vostro ha dimostrato tutto il suo valore, e ve lo dimostrerà ancora una volta“.

“Ferrara tocca a te, lottiamo fino alla fine assieme ai ragazzi in campo, per i nostri colori, per il nostro futuro, per le vittorie che meritiamo“.








