foto Rubin

Post partita amaro per mister Carmine Parlato, che analizza con lucidità la sconfitta per 1-0 contro la Santegidiese nella semifinale d’andata dei playoff nazionali d’Eccellenza. Il tecnico ha preferito non soffermarsi sui due gol annullati alla SPAL dalla terna arbitrale, delegando ogni commento sull’argomento al direttore sportivo Sandro Federico.

PRESTAZIONE – “Preferisco parlare di campo e della prestazione della squadra. Sull’arbitraggio non mi esprimo, sarei costretto a non dire la verità. Credo che siamo partiti bene, sapevamo che erano bravi a palleggiare ed a partire in profondità. Ci abbiamo messo un po’ a capire come giocavano e nei primi 45 minuti sono stati più bravi loro, abbiamo corso tanto ma a vuoto. All’intervallo abbiamo sistemato qualcosa e poi la squadra minuto dopo minuto stava diventando padrona del campo. Abbiamo creato tanto, ma non abbiamo finalizzato le palle gol che abbiamo avuto. Meritavamo di pareggiare come minimo: così non è stato e ora bisogna essere più realisti e capire che, visti gli avversari dal vivo, possiamo giocarcela tranquillamente. Gli errori sotto porta costano caro, anche se due gol erano buoni ce ne dobbiamo fare una ragione e non ci dobbiamo attaccare a queste cose”.

RITORNO – “A prescindere dal risultato dell’andata la partita di ritorno è sempre aperta. Sapevamo che entrambe sarebbero state partite difficili ma al ritorno non abbiamo alternative se non andare là per vincere. Ci dobbiamo preparare con attenzione e affacciarci alla prestazione con lucidità sperando che le cose siano il più possibile regolari in campo”.

TRASFERTA – “Ho detto ai ragazzi che in vista del ritorno non bisogna aver paura di niente. Siamo fiduciosi e convinti, anche se oggi abbiamo perso, che al ritorno ce la giocheremo”.

DISCORSO – “A fine partita ho detto ai giocatori che abbiamo fatto due gol regolari e che avremmo vinto 2-1, dobbiamo pensare questo, e che i gol glieli avevamo fatti. Potevamo farne anche altri ma cosi non è stato: mandiamo giù il boccone amaro e ci concentriamo a preparare in maniera positiva il ritorno”.

RITORNO – “Dobbiamo aspettarci di tutto e quindi armarci delle componenti tecniche, tattiche, fisiche e psicologiche e andare là preparati. Non ci devono essere alibi”.

SENIGAGLIESI – “Ha ricominciato questa settimana ad allenarsi un po’. Tra martedì e mercoledì lo staff medico deciderà il percorso da fare assieme al ragazzo e lo comunicherà allo staff tecnico. Vediamo a fine settimana come starà”.

SOSTITUTI – “Ho inserito Moretti al posto di Barazzetta perché doveva tenere a bada gli avversari in quella zona del campo con la sua forza fisica, maggiore rispetto agli altri in rosa. Lui non ha l’estro di Barazzetta e Senigagliesi,, ma ha aiutato i compagni facendo molto bene, quindi gli faccio i complimenti perché ha dato l’anima per la squadra”.

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