foto Rubin

Dopo neanche 12 ore dalla convocazione giunta dalla Curva Ovest la Ars et Labor Ferrara ha diffuso online una lettera firmata dal presidente Andrés Marengo in cui è riassunta la posizione della società al termine della fallimentare stagione sportiva 2025/2026. Già nella serata di lunedì 1 giugno circolavano indiscrezioni su un intervento pubblico in programma a qualche giorno di distanza dalla partita decisiva persa a Giulianova.

Scrivono da via Copparo: “La società desidera esprimere le proprie più sincere scuse alla città di Ferrara, ai nostri tifosi, sponsor, collaboratori, all’amministrazione comunale e a tutte le persone che, con passione e fiducia, hanno accompagnato questo progetto durante la stagione 2026/2027 (un refuso, perché sarebbe 2025/2026 – ndr)“.

Sappiamo che oggi ci sono tristezza, delusione e amarezza. Anche noi condividiamo questi sentimenti. L’obiettivo che ci eravamo prefissati fin dal primo giorno era chiaro: portare Ferrara in serie D. Lo abbiamo dichiarato pubblicamente, lo abbiamo condiviso con tutta la comunità biancazzurra e abbiamo lavorato con convinzione per raggiungerlo. Purtroppo, non siamo stati all’altezza di questa sfida e per questo ci assumiamo pienamente la nostra responsabilità“.

La stagione è iniziata in circostanze straordinariamente difficili. Abbiamo raccolto l’eredità di una città ferita dalla scomparsa della S.P.A.L., un’istituzione che fa parte della storia e dell’identità di Ferrara. Sapevamo che ricostruire non sarebbe stato semplice, ma sapevamo anche che la passione di questa città meritava un progetto serio, impegnato e ambizioso. Per questo il dolore di non aver ottenuto la promozione è profondo. Non solo perché è sfumato un obiettivo sportivo, ma perché siamo consapevoli delle aspettative, dei sacrifici e della fiducia che migliaia di persone hanno riposto in noi. A tutti loro diciamo con umiltà: ci dispiace“.

Tuttavia questo risultato non cambia la nostra determinazione. Non siamo venuti a Ferrara per arrenderci di fronte alle difficoltà. Siamo venuti per costruire, per crescere e per restituire a questo club il posto che merita. Gli errori commessi dovranno servirci da insegnamento e da punto di partenza per essere migliori. Ribadiamo il nostro impegno verso questo progetto e la nostra fiducia nel lavoro di mister Carmine Parlato, una persona che rappresenta i valori di professionalità, serietà e dedizione che desideriamo per il futuro del club“.

Nei prossimi giorni effettueremo una valutazione trasparente della stagione appena conclusa e presenteremo le linee strategiche, i programmi e gli obiettivi per il prossimo anno. Lo faremo con onestà, senza scuse e guardando negli occhi la nostra gente. Oggi è il momento di assumersi le responsabilità. Domani sarà il momento di rialzarci. Perché Ferrara merita un club forte, competitivo e degno della sua storia. E perché siamo convinti che, insieme, potremo scrivere pagine migliori. Grazie per il sostegno, anche nei momenti più difficili“.

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