Piove sul bagnato per l’Ars et Labor: nel giorno del confronto pubblico coi tifosi, che non è andato granché bene, la società ha ricevuto notizia del respingimento del ricorso presentato contro la squalifica del “Paolo Mazza” per gli avvenimenti della partita del 24 maggio contro la Santegidiese.
La terza sezione della Corte Sportiva d’Appello della FIGC ha ascoltato l’avvocato Marco Sabato, che rappresentava la Ars et Labor Ferrara, e ha deciso di mantenere intatta la sanzione comminata inizialmente. Complice un’altra sanzione analoga ricevuta dopo la partita di ritorno dei playoff nazionali, disputata il 31 maggio a Giulianova, la società ora si ritrova a fare i conti con un’altra situazione spinosissima, in quanto la squadra sarà costretta a giocare le prime due gare interne della stagione 2026/2027 a porte chiuse. Una zavorra che inevitabilmente condizionerà anche una campagna abbonamenti che per forza di cose inizierà in sordina anche a causa dell’evidente malcontento della tifoseria dopo la fallimentare esperienza degli ultimi mesi.








