foto ufficio stampa Ars et Labor Ferrara

Carmine Parlato e la Ars et Labor Ferrara proseguono insieme. La società del presidente Marengo ha ufficializzato l’accordo con l’allenatore per un’altra stagione, a prescindere da quella che sarà la categoria di appartenenza.

Ars et Labor Ferrara comunica il rinnovo del contratto con mister Carmine Parlato.
Il tecnico biancazzurro ha sottoscritto un accordo annuale fino al 30 giugno 2027, confermando la volontà di proseguire il percorso avviato insieme alla società.
La composizione dello staff che affiancherà mister Parlato nella prossima stagione sarà resa nota nei prossimi giorni“.

Di per sé si tratta di una non-notizia, visto che già a playoff in corso la dirigenza aveva espresso pubblicamente la volontà di proseguire il rapporto con l’allenatore ingaggiato a gennaio per rimpiazzare Stefano Di Benedetto.

foto Rubin

Parlato in quel momento ereditava una squadra seconda in classifica, a -6 dal Mezzolara, reduce da 1 vittoria e 4 pareggi nelle precedenti cinque gare di campionato. Il tecnico napoletano ha debuttato con la sconfitta nella finale di Coppa Italia regionale contro il Nibbiano&Valtidone e dopo un paio di mezzi passi falsi con Castenaso e Cava Ronco è riuscito a rimettere in carreggiata una squadra che a febbraio sembrava ormai tagliata fuori dalla lotta per il titolo nel girone B di Eccellenza. La rincorsa però è stata vana, col Mezzolara che è riuscito a tenere la testa davanti pur con un vantaggio ridotto al minimo (+2). L’ambiente gli ha tuttavia riconosciuto l’abilità di aver dato un’impronta riconoscibile alla squadra e di aver rinsaldato il rapporto con una tifoseria parecchio contrariata dalle mosse societarie e dalle prestazioni spesso scadenti messe in mostra dai giocatori, soprattutto se raffrontate con i mezzi delle avversarie del girone.

I numeri complessivi di Parlato restituiscono una fotografia in chiaroscuro: 18 partite, 12 vittorie, 3 pareggi, 3 sconfitte, 23 gol fatti, 9 gol al passivo. Le tre sconfitte tuttavia sono quelle che hanno pesato di più nell’economia della seconda parte di stagione. Al di là del KO in coppa, gli altri due scivoloni sono arrivati nel doppio confronto dei playoff nazionali contro la Santegidiese in cui l’Ars et Labor ha fatto meglio degli avversari per un tempo su quattro (con tutte le polemiche arbitrali a far da contorno).

La conferma in panchina di Parlato è il primo tassello di una ripartenza non priva di ostacoli (in primis l’ostilità di buona parte della tifoseria) e che dovrebbe passare attraverso il rinnovo di buona parte dei giocatori considerati fondamentali all’interno dell’organico 2025/2026.

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