La SPAL porta a casa i primi tre punti della stagione al debutto sul campo della Castellana Fontana. Al “Soressi” è venuta fuori una partita brutta e spigolosa, decisa da una delle rare occasioni da rete create dai biancazzurri. L’incursione vincente di Zucchini dimostra quant’è importante sfruttare i calci piazzati.
VOTO DI SQUADRA 6 – Non si poteva pretendere molto di più alla prima di campionato e con 35 gradi. La SPAL prova a giocare soprattutto sulle corsie laterali, ma si ritrova coinvolta in una partita rognosa grazie ad avversari estremamente determinati.
VISCOVO 6 – Giornata di pericoli molto molto limitati.
CAPARROS 6 – Esuberante, nel bene e nel male. Nel bene quando scende sulla fascia e mette due cross interessanti; nel male quando abbatte un avversario senza che ce ne fosse realmente bisogno e prende un’ammonizione. Nonostante il pericolo di un secondo cartellino rimane concentrato e attento.
DALL’ARA 6 – Sui colpi di testa nessuno degli avversari può dargli realmente fastidio. Copre e imposta, soffre quando c’è da soffrire. Ammonito per essersi abbandonato alla tensione nel finale.
ZUCCHINI 7 – Copia e incolla di quanto scritto per Dall’Ara, ammonizione compresa. Lui però aggiunge anche la firma sul primo gol stagionale della SPAL, dimostrandosi reattivo di testa su un pallone vagante nell’area avversaria.
MAZZALI 5,5 – Meno intraprendente di Caparros, anche perché dalla sua parte la SPAL ci passa poco. Fa valere il fisico quando ce n’è bisogno, soprattutto contro Negri che si dimostra fastidioso in alcuni frangenti.
RICCI 5,5 – Provvede a far viaggiare il pallone quando orbita dalle sue parti. Rincorre chi c’è da rincorrere, anche se a volte sembra un po’ in affanno (dal 28′ s.t. FORESTA ng – Si ritrova in un centrocampo a due perché nel frattempo Parlato ha cambiato modulo e la squadra è in riserva di energie. Mette la gamba dove messa e si limita un po’ a quello perché di palloni giocabili non ce ne sono più).
MAZZA 6 – Gli tocca tanto lavoro sporco perché i compagni sviluppano molto sulle fasce e poco al centro. Infatti capita di vederlo sbracciarsi nella speranza che qualcuno lo coinvolga. Stavolta tanto sacrificio e poco divertimento.
MONZA 5,5 – Un pochino più dinamico di Ricci, ma anche lui complessivamente diligente. Viene sostituito per primo per consentire il cambio di modulo (dal 17′ s.t. ALONZI 5,5- Protegge un paio di palloni e guadagna metri. In area ha ben poche occasioni di distinguersi nel pantano che era diventata la partita).
RUFFO 5,5 – Nel primo tempo ci si accorge per davvero di lui solo al 38′ quando accelera a sinistra, ma viene bloccato con un intervento puntuale di Bernazzani. Diventa ala destra col cambio di modulo a metà ripresa, la sostanza resta la stessa (dal 35′ s.t. CERVONI ng – Dentro per proteggere il risultato).
VALENTI 7 – Se nel campionato scorso la strategia principale era “palla-a-Senigagliesi-e-poi-vediamo”, nel debutto stagionale il principio si può applicare all’esterno toscano. Le migliori iniziative nascono tutte dalla sua parte ed è anche l’incaricato dei calci piazzati. Infatti da un suo angolo arriva il gol di Zucchini (dal 38′ s.t. MONTANARO ng – Anche lui dentro per proteggere i tre punti).
ALIU 5,5 – Potrebbe sbloccare la partita già al 3′ su una palla vagante, ma spara alto. Ha solo un’altra occasione per mettere paura ai difensori della Castellana, ma a risolvere la situazione provvede uno dei due guardalinee con una chiamata di fuorigioco un po’ fantasiosa. Da metà secondo tempo ha Alonzi accanto, ma non arrivano proprio palloni.
PARLATO 6 – Musetto davanti. Per ora si può fare questo. La condizioni migliorerà, aumenteranno le alternative, diminuirà il gran caldo. Il cantiere è aperto, c’è da lavorare, c’è il tempo per farlo ma senza perdere d’occhio l’obiettivo. Lasciare questa categoria che non sta stretta, di più.


