Il percorso della SPAL nella Coppa Italia Eccellenza si conclude agli ottavi di finale. Allo stadio “Paolo Mazza” lo Zola Predosa si impone ai calci di rigore, dopo il 2-2 maturato nei minuti regolamentari. Gli ospiti, nonostante i tantissimi giovani in campo, hanno fornito una prestazione convincente, ribaltando in tre minuti il vantaggio biancazzurro con le reti di Rossi e Diletto. Solo la rete di Gomez ha negato il passaggio del turno ai tempi regolamentari ai bolognesi. Dopo la vittoria della sua squadra l’allenatore dello Zola Predosa, Marco Maini, classe 1995, è intervenuto in conferenza stampa.
PRESTAZIONE – “Siamo contenti perché sappiamo qual è la forza della SPAL. In campionato abbiamo visto quanto sono forti, il risultato è stato netto. Potevamo giocarcela, ma è finita 4-0. Oggi volevamo passare il turno, avevamo entusiasmo e siamo a tre vittorie consecutive. Essendo pochi in rosa con la coppa arriviamo alla domenica un po’ stanchi, ma siamo contenti. Oggi è giusto festeggiare”.
OBIETTIVI – “Dobbiamo pensare a salvarci in campionato. Se ci saranno partite in più in Coppa Italia ben venga. Oggi sono contento: tenere 90 minuti in casa della SPAL in questo stadio e riuscire a portarla ai rigori ci rende orgogliosi. ”.
ENTUSIASMO – “Venivamo da 4 sconfitte in 5 partite, la vittoria nello scorso turno di Coppa ci ha dato una grande iniezione di fiducia, portandoci a due vittorie consecutive in campionato. Noi dobbiamo pensare alla salvezza: siamo a ottobre e il nostro obiettivo è quello. Non dobbiamo avere l’ansia del risultato. Servono coraggio e personalità per portare a casa ogni partita”.
PERCORSO DA ALLENATORE – “Era più facile giocare, dormivo di più. Negli ultimi anni non ho giocato molto a causa di alcuni infortuni. Non mi stavo divertendo più e non avevo continuità. Mi è arrivata la chiamata dal direttore Motta, ma non ho detto sì subito. Ci ho pensato e ho capito che avrei trovato più entusiasmo da questa parte del campo. Sono contento della scelta, ma è tosta e ora dopo una bella vittoria devo pensare subito alla gara di domenica (con l’Agazzanese, ndr) che per noi è uno scontro diretto”.

