foto Rubin

Dopo la sconfitta per 1-0 contro la SPAL, l’allenatore della Bobbiese, Dario Bongiorni, ha commentato la prestazione della sua squadra: nelle sue parole l’orgoglio per l’atteggiamento dei suoi ragazzi, la consapevolezza della differenza di valori in campo e un pizzico di rammarico per le occasioni non sfruttate.

“È stata una partita molto intensa e tattica. La Bobbiese non deve essere paragonata alla SPAL perché è un’altra realtà, con presupposti diversi. Ci siamo comportati bene, ma sappiamo di non poter competere con squadre di questo tipo: la SPAL è stata costruita per vincere, noi per salvarci tranquillamente. Devo però fare i complimenti ai miei ragazzi, che hanno giocato a viso aperto e hanno contrastato la loro forza. Si è vista tutta la loro voglia di vincere. L’unica parata che ho visto nel secondo tempo è stata quella del rigore”.

“Siamo partiti comunque bene nel primo tempo, nonostante un po’ di paura dei ragazzi, che magari potevano perdersi un po’ di fronte al pubblico così caloroso. Invece siamo stati sereni e tranquilli. Se avessimo segnato nelle occasioni che ci sono capitate probabilmente la partita l’avremmo incanalata in un altro modo. Poi abbiamo perso una brutta palla a metà campo che ci è costata cara e ha mostrato che là davanti hanno attaccanti di grande qualità: tre tocchi e sono arrivati in porta. Tutto sommato è stata una buona partita e credo che la SPAL sia la candidata numero uno a salire di categoria. Poi la prossima settimana affrontiamo la Vianese e vedremo di che pasta siamo fatti”.

“Quando la SPAL è rimasta in inferiorità numerica i ragazzi hanno continuato a provare ad allargare il gioco e a creare. I miei cambi però erano del 2007 e del 2008, quindi per quanto bravi bisogna prenderli per quello che possono dare adesso. È stata abile la SPAL a contenerci. Il rammarico è che con un pizzico di esperienza in più avremmo potuto pareggiarla, ma è stata brava la SPAL, non è stato un nostro demerito. Abbiamo tanti ragazzi che vengono dalla Primavera e questo ci fa piacere”.

Lascia un commento