C’è curiosità per vedere come la SPAL affronterà la sfida contro la Fidentina Borgo San Donnino dopo il pareggio interno senza gol contro il Brescello Piccardo. Il confronto diretto del “Paolo Mazza” ha lasciato intatti i rapporti di forza in testa al girone e ora per i biancazzurri c’è da dare un segnale per tenere alta la pressione sui rivali. Di seguito le considerazioni di mister Carmine Parlato in conferenza stampa, tenuta presso la sala stampa dello stadio. La squadra si sta allenando allo stadio a causa dei lavori sui campi del centro sportivo “G.B. Fabbri”.
BRESCELLO – “Ho fatto presente ai ragazzi che ero arrabbiato per il primo tempo in cui non sempre abbiamo giocato in undici. Noi dobbiamo fare un percorso continuo e nelle partite di cartello dobbiamo avere personalità, forza mentale e tattica per poterci opporre agli avversari. Non è mai uno che sbaglia, ma è tutto il collettivo che fa saltare il banco. Voglio però anche lodare la squadra per essere passata ad un altro modulo (il 352, ndr) con tre cambi e aver dimostrato di saper fare le cose giocandosela bene nonostante non l’avessimo mai provato e riuscendo anche a mantenere la porta inviolata. La nostra ultima settimana di lavoro è stata dedicata al correggere le situazioni errate di domenica e su eventuali valutazioni mediche”.
INFORTUNI – “Mazza e Fiorini non rientreranno. Fiorini ha svolto esami strumentali che hanno fatto emergere uno stop a lungo termine. Capparella continua ad allenarsi con noi. Valenti, Dall’Ara e Viscovo si sono allenati a parte per alcuni acciacchi, ma dovrebbero essere disponibili”.
FIDENTINA – “Sarà una partita da affrontare con grande attenzione perché è stata l’unica squadra a battere il Brescello. Bisognerà avere grande rispetto e allo stesso tempo la forza di migliorare il primo tempo di domenica scorsa”.
SISTEMA – “Non si tratta di un discorso di modulo, ma di campo. Noi contro il Brescello avevamo dei vantaggi e degli svantaggi in entrambe le fasi. La squadra si è resa conto che nelle situazioni uno contro uno bisogna stare vicini ai punti di riferimento. Se si sbagliano le uscite si mette tutti in difficoltà. Dobbiamo riprendere il gioco più fluido e veloce delle partite precedenti e del secondo tempo, cercando di far arrivare palle pulite agli attaccanti”.
“Ogni volta che Viscovo rinvia ci sono delle situazioni di uno contro uno e vengono fatte bene. Il problema si verifica a volte nelle transizioni in cui, senza uno contro uno, è automatico andare a coprire la porta. Con il cambio di modulo loro hanno proseguito a tenere il possesso, ma senza creare rischi. Pur non essendo un paragone azzeccato quello tra serie A ed Eccellenza, dato che in questa categoria a volte non si sa nemmeno saltare di testa in modo coordinato, è giusto lavorare sull’uno contro uno e sulla pressione alta. Una squadra intelligente deve comunque saper essere attenta e cauta. A un difensore non sempre piace rincorrere 50 metri, mentre un attaccante vorrebbe giocare sempre in avanti e invece si trova spesso a dover rincorrere il difensore centrale avversario”.
PASSO – “Nelle ultime cinque ne abbiamo vinte quattro e pareggiata una, quindi l’unica volta in cui potevamo fare meglio era domenica. Un pit stop può essere fisiologico. Dobbiamo riprendere il nostro cammino con quell’idea e quei principi che conosciamo”.
ASSENZA DEI TIFOSI — “Questa è la notizia peggiore. Per loro sarà una domenica un po’ strana. Da parte mia farò in modo di portarli mentalmente con noi in trasferta”.
SENIGAGLIESI — Sulle voci di mercato che parlano di un eventuale ritorno a Ferrara dell’esterno offensivo attualmente titolare nell’Aurora Treia in Eccellenza regionale marchigiana, Parlato è stato laconico: “Non lo so, vediamo cosa succede. Sapete che qui gode di molta stima”.
