La dirigenza applaude, Mattioli: Stiamo capendo la serie A, ora l’atteggiamento è giusto

Una vittoria decisamente importante, non solo per la classifica, ma soprattutto per ridare serenità a un ambiente che nelle ultime settimana forse qualche certezza l’aveva un po’ persa. I sorrisi e le parole di grande ottimismo di Simone Colombarini e del presidente Mattioli a fine partite ne sono la conferma.

SIMONE COLOMBARINI
“Oggi era importante giocare con grinta, determinazione e cercare di portare a casa i tre punti. Siamo riusciti a fare entrambe le cose, è stata una vittoria sofferta ma meritata, come tutti i punti che conquisteremo in futuro in questo campionato. Dopo un primo tempo più attento siamo entrati in campo con determinazione e una volta raggiunto il vantaggio abbiamo fatto di tutto per portare a casa i tre punti. Dopo una serie negativa questa vittoria deve farci capire che se giochiamo così possiamo dare filo da torcere non solo alle nostre dirette concorrenti ma anche a squadre più attrezzate di noi, come lo era il Genoa oggi. Sulle scelte del mister non saprei cosa aggiungere, io non gli chiedo mai cosa vuole fare tanto non me lo direbbe (ride), poi non seguo gli allenamenti durante la settimana e so che lui sceglie in base a quelli più che all’ultima partita giocata. Lazzari ha fatto una partita eccezionale in copertura, ha corso tantissimo, ma anche tutti gli altri quando era ora di coprire non si sono risparmiati. Gomis è sempre attentissimo, mentre sono molto contento per Schiavon, perché immagino cosa voglia dire per lui giocare in serie A con questa maglia, penso lo abbia sempre sognato e forse qualche anno fa aveva perso la speranza; ora è qui, in allenamento dà tutto e giustamente è stato premiato con queste due partite da titolare. Antenucci sta facendo molto bene, come nella stagione passata e oggi ha fatto un bellissimo gol, mentre il mister lo conosciamo, fa il suo gioco e oltre a trasmettere le sue idee è stato bravo a inculcare la sua grinta. Questa vittoria mi rende particolarmente felice anche perché non vedevo l’ora di regalare una gioia a questo bellissimo pubblico che se lo merita visto che ci hanno sostenuto in tutte le partite anche nei momenti peggiori. Ora andiamo a Bergamo, a cercare di fare punti come su ogni campo, perché sappiamo bene che con otto punti non si va lontano”.

WALTER MATTIOLI
“È stata una partita intensa, interminabile. Era difficilissima, infatti c’era un internazionale a arbitrare. Abbiamo sofferto, ma ho visto una grande SPAL soprattutto nel secondo tempo, con giocatori bravi a sacrificarsi. Voi sapete che per me la SPAL è la miglior squadra del mondo e dopo questo successo sono più ottimista. Ci serviva tempo per capire dove siamo arrivati e me lo hanno confermato altri presidenti più esperti, visto che dopo due anni in cui vincevamo spesso, giocando in modo impeccabile, ci siamo ritrovati questi squadroni davanti. Ora il gruppo si sta amalgamando, come è successo l’anno scorso, e vedrete che col passare del tempo affronteremo diversamente le partite, anche se questo non vorrà dire che vinceremo sempre o spesso. La società è sempre stata vicino alla squadra, poi è chiaro che quando perdi qualche muso lungo c’è. Col mister abbiamo parlato, è intelligente, bravo, ha apportato delle modifiche, altre le farà, mentre la rosa è competitiva; inoltre stiamo aspettando ancora qualcuno con problemi di infortuni. Da qui alla fine sarà durissima, ma a piccoli passi e con un po’ di esperienza in più ci proveremo. Lazzari magari lo vediamo spingere meno, ma è di un’utilità eccezionale, non è mai stanco ed è essenziale per questa società. Eros ha i colori della SPAL  tatuati e, come nelle ultime due occasioni, quando verrà chiamato in causa darà sempre il meglio. Felipe sta dimostrando il motivo per cui lo avevamo preso e poi ho visto anche un grande Mattiello. Vicari era molto dispiaciuto in settimana, ma ci ho parlato e gli ho detto che farà una grande carriera. Gomis è veramente un grande portiere. Noi non abbiamo mai discusso il gruppo, più che altro il modo in cui affrontava certe partite contro avversari del proprio livello. Ora spero che l’Atalanta giocando giovedì sia un po’ stanca, ma noi andremo a giocarcela come sempre, con i nostri tanti tifosi al seguito, ai quali sono felice che oggi siamo riusciti a regalare questa meritatissima soddisfazione”.

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