Radiomercato SPAL del 6 giugno: il punto ragionato sulle voci delle ultime 24 ore

Il primo di luglio, giorno di apertura ufficiale del calciomercato estivo 2018, si avvicina rapidamente e non c’è da sorprendersi se le indiscrezioni sui trasferimenti iniziano a moltiplicarsi. Verificare tutto richiede tempo, ma anche leggere cento link (di cui molti con notizie di seconda e terza mano) può essere frustrante. Così abbiamo deciso di offrire ai nostri lettori una rapida panoramica quotidiana sulle voci delle 24 ore precedenti, disseminate tra le decine di fonti che stanno riportando notizie di mercato. Questo non implica necessariamente la loro veridicità, ma può aiutare a tenere d’occhio eventuali sviluppi.

ALBERTO GRASSI (centrocampista, 1995, Napoli)
Dopo che la SPAL è pubblicamente uscita allo scoperto in merito all’intenzione di riscattarlo dal Napoli, le voci su una sua permanenza in biancazzurro si sono decisamente rafforzate. L’investimento sarebbe di quelli importanti, visto che il costo è di 8 milioni e De Laurentiis non sembra disposto a fare sconti, ma a quanto pare la SPAL ci sta provando, come ammesso direttamente dal ds Vagnati. Martedì la Gazzetta dello Sport si è spinta a ipotizzare un accordo su base quinquennale del valore di 800mila euro con possibilità di aumento progressivo.

MOHAMED FARES (esterno, 1996, Hellas Verona)
Non sembra un caso che nel giorno in cui è sfumato l’affare Reca col Wisla Plock (l’Atalanta ha surclassato tutti pagandolo 4 milioni), si siano rafforzate le voci attorno all’esterno algerino dell’Hellas Verona. Fares ha rappresentato una delle pochissime note positive della stagione degli scaligeri (assieme a Romulo) e non a caso sembra essere piuttosto ambito. Tuttomercatoweb include la Sampdoria tra le pretendenti. Pare che l’Hellas intenda chiedere 5 milioni di euro per il giocatore, sotto contratto fino al 2021 e assistito da Mino Raiola.

MATIAS SILVESTRE (difensore, 1984, Sampdoria)
Ne avevamo già dato conto qualche tempo fa, l’argentino interessa ed è effettivamente in uscita visti gli arrivi previsti in casa blucerchiata per il reparto arretrato. Negli ultimi due giorni Sky Sport di è sbilanciata, parlando esplicitamente di una richiesta alla Sampdoria da parte della SPAL. Silvestre ha un contratto fino a giugno 2019 e rischia di rimanere ai margini dopo aver vissuto quattro stagioni da titolari a Genova.

STIPE PERICA (attaccante, 1995, Udinese)
L’Udinese è ancora in alto mare con i propri progetti tecnici (mancano ds e allenatore), ma ciò non toglie che alcuni suoi giocatori siano dati in uscita. Uno di questi è Perica, gigante croato prelevato nel gennaio 2015 nientemeno che dal Chelsea. Gli inglesi per lui avevano speso 2,5 milioni nel 2013. Stando a quanto raccontano le cronache, la SPAL non si sarebbe limitata solo a prendere informazioni, ma avrebbe già intavolato un discorso per portarlo a Ferrara. Non è certo uno spaccareti (11 gol in 71 apparizioni), ma un attaccante che gioca molto per la squadra. Qualche informazione in più si può trovare in un bel profilo tracciato nel 2017 da L’Ultimo Uomo.

SIMONE SCUFFET (portiere, 1996, Udinese)
Abbinato indissolubilmente a Perica nelle notizie uscite martedì, il giovane portiere friulano vede ancora una volta il suo destino legato a quello del collega Meret. Detto che l’ex biancazzurro rimarrà in Friuli o verrà ceduto per una cifra consistente (si parla di 20 milioni), per Scuffet si prospetta comunque un futuro tutto da definire. Che la SPAL sia alla ricerca di un portiere è un dato di fatto, che possa arrivare ancora una volta dal club bianconero un po’ meno. L’ingaggio (400mila euro) non costituirebbe un ostacolo, nel caso.

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