Pochi affari e neanche troppo costosi: il quadro delle medio-piccole dopo 12 giorni di mercato

La prima infornata di acquisti (Fares, DickmannValoti e Milinković-Savić) la SPAL sembra aver rallentato un po’, complice la necessità di andare a colpo sicuro per i ruoli ancora scoperti nella rosa a disposizione di mister Semplici. La quantità dei nomi in ballo nelle cronache di mercato si è stabilizzata, segno che i biancazzurri intendono puntare su profili precisi, possibilmente senza fare follie a livello economico come ha sottolineato qualche giorno fa il ds Vagnati.

Prima di farsi prendere dalla preoccupazione forse è il caso di guardare in casa d’altri, perché le squadre che nella scorsa stagione hanno finito nella colonna destra o hanno conquistato la serie A non è che abbiano messo a segno chissà quali botti. Anche in altre piazze vige una certa cautela e c’è da credere che l’intensità delle trattative salirà nella settimana finale di luglio e nelle due di agosto. Non resta che attendere, con le orecchie ben tese per cogliere al volo qualsiasi indiscrezione, con buona pace degli allenatori, ognuno dei quali sogna di avere la rosa al completo ad inizio del ritiro estivo.

Certo è che se il campionato iniziasse ora, parecchi avrebbero motivo di preoccuparsi visto che la media dei rinforzi è di tre o quattro per squadra. I botti si inizieranno a vedere appena le squadre inizieranno a spostare i pezzi sulla scacchiera, ritrovandosi contemporaneamente a dover gestire degli esuberi. Lì si apriranno spiragli suggestivi e intriganti nei quali i ds delle medio-piccole proveranno ad infilarsi.

Sassuolo (11° nella scorsa stagione a +5 sulla SPAL)

  • Acquisti: Djuricic (tq, Benevento); Di Francesco (att/est, Bologna);  Trotta (att, Crotone fp); G. Ferrari (dif, Sampdoria fp); Scamacca (att, Cremonese fp); Odgaard (att, Inter); K. P. Boateng (cen, Eintracht); Marchizza (dif, Avellino fp); Ricci (att, Crotone fp); Sbrissa (cen, Cremonese fp), Sernicola (est, Ternana)
  • Cessioni: Politano (att, Inter); Falcinelli (att, Bologna); Rogerio (est, Juventus), Acerbi (dif, Lazio), Iemmello (att, Benevento), Antei (dif, Benevento), Mazzitelli (cen, Genoa), Biondini (cen, svincolato)

Il Sassuolo senza alcun dubbio è stata tra le più attive nel primo scorcio di mercato. Squinzi e Carnevali dopo il tesoretto messo in saccoccia con la cessione di Politano all’Inter non sono rimasti con le mani in mano: salutato e ringraziato Iachini per aver centrato la salvezza, hanno messo sotto contratto Roberto De Zerbi. Assieme al tecnico, dal Benevento è arrivato al Sassuolo uno dei suoi pupilli, Filip Djuricic, trequartista dalle spiccate doti tecniche. Suggestiva l’operazione Boateng: se l’ex Milan ha ancora benzina nel serbatoio può far fare il salto di qualità alla mediana neroverde. L’innesto di Di Francesco e ritorni di Trotta e Ricci da Crotone completeranno un attacco che vedrà partire un altro giocatore importante come Berardi, ma che potrà contare sulla voglia di riscatto di Khouma Babacar. Pesanti anche le cessioni di Falcinelli (al Bologna) e Acerbi (alla Lazio). Il ritorno di Ferrari dalla Sampdoria e il riscatto di Lemos non sembrano per il momento garantire sonni tranquilli alla difesa. Goldaniga invece cambierà aria, lo vuole il Frosinone.

Genoa (12° nella scorsa stagione a +3 sulla SPAL)

  • Acquisti:  Valietti (est, Inter), Criscito (dif, Zenit San Pietroburgo), Piatek (att, Cracovia), Sandro (cen, Benevento), Mazzitelli (cen, Sassuolo), Marchetti (por, Lazio), Lakicevic (est, Vojvodina), Romulo (est/cen, Hellas Verona), Radu (por, Inter), Asencio (att, Avellino fp), Ninkovic (att, Empoli fp)
  • Cessioni:  Perin (por, Juventus), Izzo (dif, Torino), Beghetto (est, Frosinone), Morosini (tq, Brescia), Renzetti (est, Cremonese), Migliore (est, Cremonese), Improta (att, Benevento), Veloso (cen, svincolato), Rosi (est, svincolato), Cofie (cen, svincolato), Rigoni (cen, svincolato), Rossi (att, svincolato), Gentiletti (dif, svincolato), Taarabt (tq, Benfica), Bertolacci (cen, Milan.)

Come in ogni buona gestione di Preziosi al Genoa ci sono le porte girevoli: tantissimi nomi entrano, altrettanti escono o hanno la valigia in mano, un continuo valzer di prestiti e cessioni. La mossa di sostituire Perin (venduto alla Juventus per “appena” 15 milioni) con Marchetti – profilo di grande esperienza ma inattivo da due anni – lascia perplessi. Ottimi invece gli acquisti di Criscito, Romulo e Sandro, che possono spostare gli equilibri in chiave salvezza. Ma serve qualcuno altro che la butti dentro, perché Lapadula rimane un’incognita e il polacco Piatek (21 gol in patria) è a tutti gli effetti una scommessa.

Udinese (13^ nella scorsa stagione a +2 sulla SPAL)

  • Acquisti: Vizeu (att, Flamengo), Musso (por, Racing Avellaneda), ter Avest (est, Twente), Heurtaux (dif, Hellas Verona fp), Wagué (dif, Watford fp), Micin (att, Cukaricki), Kone (cen, AEK Atene fp),  Lucas Evangelista (cen, Estoril), Coulibaly (cen, Pescara fp), Badu (cen, Bursaspor fp)
  • Cessioni: Meret (por, Napoli), Karnezis (por, Napoli), Widmer (est, Basilea), Bubnjic (dif, Inter Zapresic), Jankto (cen, Sampdoria), Bizzarri (por, svincolato), Maxi Lopez (att, svincolato)

Dopo i sudori freddi dello scorso girone di ritorno l’Udinese vorrebbe garantirsi un futuro un po’ meno turbolento. Il mercato però ha riservato poche soddisfazioni ai tifosi friulani, almeno per il momento. L’acquisto di Mandragora dalla Juventus per 20 milioni (!) non è ancora stato definito ufficialmente, ma non basterà di certo a puntellare una rosa piena di incognite. Bomber Lasagna per ora è rimasto al suo posto, in compenso se ne sono andati Jankto (prestito alla Samp con riscatto a 15 milioni) e Widmer (6 milioni dal Basilea) e sono partiti tre portieri, di cui due (Meret e Karnezis) in direzione Napoli. Basteranno le conferme di Fofana, Barak e De Paul per fare una stagione tranquilla? Rientrano diversi giocatori dai prestiti, non è detto che rimangano. Da mettere in conto il solito via-vai sull’asse Udine-Watford, vista la comune proprietà. Ulteriore incognita: la panchina affidata allo spagnolo Velazquez, negli ultimi due anni alla guida dell’Alcorcon nella serie B spagnola.

Chievo Verona (14° nella scorsa stagione a +2 sulla SPAL)

  • Acquisti: Tanasijevic (dif, Rad Belgrado), Djordjevic (att, Lazio), Fabbro (att, Bassano), Valjent (dif, Ternana fp), Kiyine (cen, Salernitana fp), Jallow (att, Cesena fp), Floro Flores (att, Bari fp)
  • Cessioni: Castro (cen, Cagliari), Bastien (cen, Standard Liegi), Sestu (cen, Piacenza), Gamberini (dif, ritirato), Gobbi (est, svincolato), Dainelli (dif, svincolato), Cesar (dif, svincolato), Inglese (att, Napoli)

I riscatti di Tomovic, Giaccherini e Stepinski compensano solo in parte le partenze pesanti di Castro e Inglese, oltre che il congedo da colonne storiche come Gamberini, Dainelli e Cesar. Il rinnovo di Hetemaj consentirà di mantenere più o meno invariata la linea mediana con la conferma di Radovanovic. Pellissier (39 anni) ha rinnovato per un’altra stagione e anche Sorrentino è rimasto al suo posto, ma per il ds Romairone sembra esserci parecchio lavoro da fare.

Bologna (15° nella scorsa stagione a +1 sulla SPAL)

  • Acquisti: Falcinelli (att, Sassuolo), Skorupski (por, Roma), Santander (att, Copenhagen), Svanberg (cen, Malmo), Calabresi (dif, Roma), Dijks (est, Ajax), Paz (dif, Lanus), Rizzo (cen, Atalanta fp), Okwonkwo (att, Brescia fp), Petkovic (att, Hellas Verona fp)
  • Cessioni: Verdi (att, Napoli), Di Francesco (att, Sassuolo), Masina (est, Watford), Mirante (por, Roma), Boldor (dif, Hellas Verona), Falco (tq, Lecce), Crisetig (cen, Frosinone), A. Ferrari (dif, Sampdoria), Torosidis (est, svincolato), Oikonomou (dif, AEK Atene), Romagnoli (dif, Empoli)

L’avvicendamento tra Roberto Donadoni e Filippo Inzaghi ha se non altro dato una sferzata ad un ambiente che si stava un po’ deprimendo, ma per il momento il club di Saputo non ha fatto colpi clamorosi. La partenza di un ottimo giocatore come Verdi è stata compensata dall’arrivo di Falcinelli, ma è costata la cessione di Di Francesco. In avanti è arrivato Santander, con un biglietto da visita da 38 gol in 82 partite nel campionato danese. Lo scambio Skorupski – Mirante non può che essere positivo per il Bologna: il primo cerca la consacrazione in Serie A, il secondo ormai è nella fase calante della propria carriera. Donsah e Palacio hanno rinnovato, mentre Destro sembra determinato a rilanciarsi. C’è un certo affollamento in difesa, potrebbe andarsene almeno un centrale (De Maio?).

Cagliari (16° nella scorsa stagione a +1 sulla SPAL)

  • Acquisti: Castro (cen, Chievo), Srna (est, Shakhtar), Aresti (por, Olbia), Colombatto (cen, Perugia fp), Capuano (dif, Crotone fp), Pajac (est, Perugia fp)
  • Cessioni: Krajnc (dif, Frosinone), Melchiorri (att, Perugia), Miangue (est, Standard Liegi), Castan (dif, Roma fp)

I sardi per ora hanno fatto operazioni mirate: Srna è giocatore di profilo internazionale, ma inizia a essere avanti con gli anni ed è reduce da qualche guaio di troppo. Castro è un pupillo di Maran, mentre Pavoletti dovrà dimostrare di valere i 10 milioni del riscatto. Il presidente Giulini ha fatto uno sforzo ulteriore per (ri)prendere Cerri dalla Juventus per altri 10, segno che sull’isola il budget è solido.

Empoli (1° nella scorsa stagione in serie B)

  • Acquisti: Mraz (att, Zilina), Rasmussen (dif, Rosenborg), Untersee (est, Juventus), Marcjanik (dif, Arka Gdynia),  La Gumina (att, Palermo), Buchel (cen, Hellas Verona fp), Bittante (dif, Carpi fp)
  • Cessioni: Piu (att, Carpi), Luperto (dif, Napoli fp), Ninkovic (att, Genoa fp), Castagnetti (cen, SPAL fp), Gabriel (por, Milan fp)

Il primo vero colpo è arrivato in questa settimana con l’ingaggio del promettente La Gumina (1996) dal Palermo. Per lui 12 gol in 35 partite con i rosanero, pare sia costato 9 milioni di euro. Per il resto diverse operazioni sul fronte estero (Mraz, Rasmussen, Marcjanik) per giocatori giovani tutti da valutare in serie A. L’Empoli dovrà anche resistere agli assalti per un paio dei suoi gioielli come Krunic (1993) e Bennacer (1997).

Parma (2° nella scorsa stagione in serie B)

  • Acquisti: Stulac (cen, Venezia), Bruno Alves (dif, Rangers), Sepe (por, Napoli)
  • Cessioni: Lucarelli (dif, ritirato), Frattali (por, Napoli), Ciciretti (att, Napoli fp), R. Insigne (att, Napoli fp), Sierralta (dif, Udinese fp)

Ai ducali sono stati accostati centinaia di nomi, alcuni dei quali anche da top club (tipo Balotelli), ma a conti fatti di contratti depositati ce ne sono ancora pochi. Alves con la sua esperienza di fatto rimpiazza Lucarelli, mentre Sepe va a prendere il posto di Frattali che ha fatto il percorso inverso andando a Napoli. I riscatti di Ceravolo, Dezi e Gagliolo ovviamente non basteranno. I gialloblù vengono indicati come potenziali pretendenti per Grassi e Petagna, obiettivi anche della SPAL. Ma fino al 17 luglio il lavoro del ds Faggiano sarà limitato a causa del processo sportivo in cui il club è invischiato.

Frosinone (promosso con i playoff di serie B)

  • Acquisti: Beghetto (est, Genoa), Molinaro (est, Torino), Kranjc (dif, Cagliari), Sportiello (por, Atalanta), Crisetig (cen, Bologna).
  • Cessioni: Zappino (svincolato); Crivello (svincolato); Frara (svincolato).

I ciociari sono stati i più vivaci tra le neopromosse: oltre ai riscatti di Beghetto, Bardi e Chibsah hanno preso tre giocatori solidi come Sportiello, Molinaro e Crisetig. Il presidente Stirpe ha annunciato di voler fare dodici acquisti, per cui all’orizzonte c’è anche la prospettiva di vedere parecchie uscite. Sul fronte dei nuovi arrivi il prossimo potrebbe essere Goldaniga (Sassuolo), mentre l’asse col Genoa potrebbe portare in Ciociaria anche Zukanovic e l’ex biancazzurro Ghiglione.

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