Una SPAL rimaneggiata e poco brillante cede il passo al Vicenza, che torna dalla trasferta al “Benito Villani” di Masi Torello con un rotondo 2-0. Un risultato che può dirsi tutto sommato meritato, anche se ottenuto senza mai dimostrare nettamente nel corso dei 90 minuti i 21 punti che prima della partita dividevano le due squadre in classifica. I biancazzurri hanno avuto qualche occasione, e fino al secondo gol dei veneti è sempre stata in partita, ma ha pagato un approccio decisamente molle di alcuni dei suoi giocatori più rappresentativi e un’evidente difficoltà in fase di impostazione, complice anche il campo non in perfette condizioni.

Le due squadre presentate inizialmente dai mister denotano attese ben diverse rispetto a questo partita: Pregnolato manda in campo contemporaneamente tre giocatori classe 1997, con il difensore centrale Andrea Curci all’esordio assoluto a livello di campionato Berretti, mostrando come la SPAL non lasci nulla al caso a livello giovanile e stia già cercando di far fare il salto di categoria ai suoi prospetti più promettenti. Beghetto invece può contare su una formazione più pronta, con due ’94 e tre ’95 in campo. Biancazzurri che sembrano un po’ distratti in avvio di gara e dopo quattro minuti Rizzato quasi approfitta di un’incomprensione tra Curci e Anselmi. Passano cinque minuti e Lodi tenta di uscire palla al piede al limite dell’area, ma se la fa rubare da Bartulovic che però, in equilibrio precario, calcio addosso al portiere ferrarese. Al 14′ serve un grande Anselmi, invece, per dire di no alla punizione, che gira a fianco della barriera di Rizzato. La SPAL si fa viva al 17′ con Fortini che tira direttamente in porta da calcio d’angolo, ma non sorprende un attento Truant. Al 33′ ci prova anche Ferrari dalla distanza, dopo essersi liberato elegantemente di un avversario, ma la sua conclusione termina alta. L’equilibrio durato per quasi tutto il primo tempo viene rotto però a quattro minuti dal termine da Bartulovic che vince il duello di forza con Curci e serve a Esposito un pallone solo da insaccare, per l’1-0 veneto.

La SPAL rientra in campo con gli undici che avevano terminato la prima frazione di gioco, ma sembra più determinata e al 52′ sfiora il pareggio con il colpo di testa di Veronesi, su cross di Merighi, che termina poco distante dal palo opposto. Il Vicenza risponde praticamente subito con un colpo di testa di Edge, pochi passi dentro l’area piccola, che finisce alto di poco. Scampato il pericolo, la squadra ospite riprende il mano la partita, non soffrendo quasi più nulla e cercando, quando possibile, di farsi vedere dalle parti di Anselmi. Al 65′ il tiro dalla distanza di Massimiani termina a lato complice la deviazione di un difensore ferrarese. Al 68′ episodio dubbio al limite dell’area spallina, con Lodi che atterra Bartulovic e l’arbitro che fischia la punizione, molto contestata dai padroni di casa: Esposito con una gran botta non lascia scampo a Anselmi e segna il 2-0 che, di fatto, chiude la partita. Si accendono gli animi in campo, con Macagno molto nervoso che viene sostituito anzitempo per evitare ulteriori problemi. Mister Pregnolato getta nella mischia prima Righini, allargando Veronesi sulla sinistra, poi i rientranti Bertelli e Mastella, ma le occasioni latitano. È invece il Vicenza a sfiorare il terzo gol al 91′ con il colpo di testa di Pregnolato alto sopra la traversa.

S.P.A.L.-VICENZA 0–2 (0-1)

S.P.A.L. (4231): Anselmi; Merighi, Lodi, Curci, Fini; Ferrari (dal 41′ s.t. Mastella), Atzori; Melli, Fortini (dal 32′ s.t. Bertelli), Macagno (dal 27′ s.t. Righini); Veronesi. A disp. Ruscigno, Buttini, Coatti, Saletti. All.: Pregnolato.
VICENZA (424): Truant; Dotti, Pregnolato, Edge, Cacciotti; Massimiani, Najafi; Rizzato (dal 40′ s.t. Bonaldo), Bertulovic (dal 25′ s.t. Edeobi), Maiorana (dal 44′ s.t. Fasolo), Esposito. A disp. Carli, Laquaglia, Romio, Carollo. All.: Beghetto.

ARBITRO: Sig. Vallucci di Faenza (Assistenti: El Gurine e Turrini di Faenza).
MARCATORI: 41′ p.t e 23′ s.t. Esposito (V).
AMMONITI: Fini (S), Lodi (S), Macagno (S) e Cacciotti (V).
NOTE: pomeriggio primaverile, terreno in cattive condizioni. Spettatori 100 circa. Angoli: 5 a 5. Recupero: pt 1’ st 4’.

L’INTERVISTA
Mister Pregnolato si mostra molto soddisfatto per la prestazione odierna dei suoi: “Oggi forse abbiamo fatto una delle più partite belle da quando sono qua, contro quella che è una buona squadra, anche se onestamente ha fatto poco per avere cosi tanti punti in più di noi. Abbiamo preso il primo gol che magari era evitabile, mentre sul secondo l’arbitro ha  fischiato una punizione al limite dell’area che non c’era. Però, in questo momento, non possiamo chiedere di più, abbiamo messo intensità pur con tutti i nostri limiti. Forse abbiamo regalato i primi cinque minuti, perché eravamo ancora addormentati, ma dopo, che mi ricordi io, Anselmi non ha dovuto fare grandi parate e non ci hanno nemmeno messo sotto come gioco, a differenza di altre squadre. Questo testimonia che una crescita, comunque, c’è stata. Anzi, oggi, se facevamo qualcosa in più potevamo anche vincere. Non dobbiamo dimenticarci che noi ci siamo presentati con tre ragazzi del ’97, facendo esordire Curci, mentre il Vicenza schierava due ’94 e tre ’95 e si tratta di aspetti di cui tener conto. Stiamo costruendo qualcosa per il futuro, è evidente che nell’immediato non ci possiamo aspettare niente, bisogna lavorare e lo stiamo facendo, poi se saremo migliorati lo vedremo il prossimo anno”.



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