Ad agosto 2017 sembrava una pedina sacrificabile sull’altare della competitività in serie A, poco più di sei mesi dopo Mirco Antenucci è l’uomo copertina indiscusso della SPAL, tanto da meritarsi un ulteriore rinnovo di contratto fino al 2020 dopo il ritocco (che scadeva nel 2019) firmato a luglio dello scorso anno. A darne conto è stata la stessa SPAL con un comunicato ufficiale.

 

Nell’ultimo anno Antenucci (classe 1984) non si è fatto mancare proprio nulla e alla stessa maniera non ha fatto mancare nulla alla SPAL, ripagandone la fiducia con l’invidiabile bottino di 8 gol (ultimo in ordine di tempo quello messo a segno domenica contro il Sassuolo) e 5 assist in 23 presenze.
Dopo i rinnovi di Schiattarella e Floccari arrivati nelle scorse settimane, la SPAL nella mattinata di martedì ha messo un altro mattone in vista della stagione che verrà blindando il suo attaccante più prolifico, nonché leader all’interno dello spogliatoio e idolo dei tifosi sin dal suo arrivo a Ferrara. Dopo aver ampiamente dimostrato di meritare l’affetto ricevuto dal pubblico segnando 18 reti nell’indimenticabile anno della promozione in Serie A, la scorsa estate, in una data non casuale (7-7-2017, e la maglia di Antenucci è, ovviamente, la 7), il Lupo di Roccavivara aveva firmato il rinnovo fino al 2019, salvo poi venire risucchiato da voci di mercato che lo volevano ad un passo dall’Empoli proprio al termine della finestra riservata ai trasferimenti. L’arrivo di Borriello sembrava potergli togliere spazio, ma la scelta di restare a Ferrara e giocarsi le sue carte in A si è rivelata azzeccata e in poche giornate Semplici ha capito di non poter fare a meno dell’attaccante molisano, che in breve tempo si è impossessato di una maglia da titolare guadagnandosi l’etichetta di insostituibile nello scacchiere offensivo biancazzurro.

Antenucci ha commentato questa novità con un eloquente post sul proprio profilo Instagram:



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