Niente da fare per la Bondi in gara 1, la De’ Longhi domina in lungo e in largo e mette le cose in chiaro: per vincere al Pala Verde serve un’impresa. Deludono Cortese – nonostante i 19 punti a referto – e Moreno. Rush limitato dai falli, mentre Hall, non al meglio fisicamente, forse gioca una delle peggiori partite da quando veste la maglia biancazzurra. Bene Panni e Fantoni, ma le loro prestazioni servono solo a limitare il passivo.

Rush 6 – Il migliore nei primi 20’ insieme a Fantoni, poi il quarto fallo a metà terzo quarto lo relega in panchina e la sua assenza sul parquet coincide con lo strappo decisivo di Treviso.

Hall 6,5 – Non al meglio fisicamente, riesce ad incidere solo sul finire del secondo quarto, quando mette 7 punti in fila e consente alla Bondi di rimanere in scia della De’ Longhi. L’ultimo quarto se lo guarda tutto dalla panchina, per recuperare dalla serie estenuante con Scafati, durante la quale non ha riposato neanche un minuto.

Fantoni 7 – I lunghi di Treviso in confronto hanno il tritolo nelle gambe, ma riesce comunque a portare a casa la pagnotta con esperienza ed intelligenza cestistica. Nel primo tempo tira la carretta insieme a Rush, salvo poi calare alla distanza. Esce tra gli applausi della Curva Nord formato trasferta.

Donadoni 6 – Entra in pieno garbage time.

Molinaro 5 – In 17′ si fa notare solo per una stoppata su Lombardi, per il resto poca roba da segnalare.

Cortese 5,5 – Chiude come miglior realizzatore della Bondi, ma l’inizio è catastrofico: perde tre palloni e per tutto il primo tempo è fuori partita perché proprio non riesce ad entrare in ritmo in attacco. Meglio nel terzo quarto, ma non è abbastanza, Negri esce nettamente vincitore dal confronto.

Panni 7 – Encomiabile, è l’ultimo a mollare. Peccato che i suoi sforzi siano del tutto inutili ai fine del risultato. Alla sirena va referto con 18 punti, non male per uno che l’anno scorso giocava in B1 e probabilmente non sognava neanche di giocare una gara 1 dei quarti di finale play-off di A2.

Moreno 5 – Resta in ombra per 40’, oscurato dagli esterni di Treviso. Non riesce a trovare le contromisure a Imbrò e Musso.



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