Quattro gol per riavvicinare la vetta della classifica. La Primavera della SPAL infligge una dura sconfitta alla Cremonese, imponendosi per 4-1 sul campo dei grigiorossi grazie a una delle prestazioni più brillanti della stagione. In più, tre dei quattro gol portano la firma di Babbi e Gibilterra, due ragazzi arrivati in biancazzurro a gennaio, che dimostrano come la squadra sia rimasta fortemente competitiva per lottare per la vittoria finale.
Cottafava si sistema a tre in difesa, affidando per la prima volta una maglia da titolare a Milani (anche lui in rosa da gennaio), al fianco di Salvi e Farcas. Sare rientra in mediana, a supporto di Rizzo Pinna, con Alessio e Martina pendolini sulle corsie e, per pungere, lo stesso trio di Cittadella Spina-Babbi-Gibilterra.

Il primo tempo è senza storia: un rotondo 3-0 che poteva essere ancora più ampio, più per una questione di dominio territoriale che per occasioni da gol. Ad aprire le danze è Farcas, dopo neanche dieci minuti. Su una punizione laterale tagliata di Spina, il difensore romeno sembra essere l’ultimo a toccare il pallone in mischia, depositandolo alle spalle di Radaelli. Il raddoppio, che non tarda ad arrivare, porta la firma di Babbi, anche se grande merito va dato ad Alessio che, al termine di una discesa sulla fascia, destra crossa un pallone delizioso verso il compagno, lesto e velenoso nell’anticipare la difesa ed infilare nuovamente il numero uno grigiorosso. A cinque minuti dalla fine anche il tris è servito. L’azione è simile a quella del 2-0, ma cambiano gli interpreti. A prendersi la corsia è Martina che, arrivato sul fondo, serve una palla dietro a Gibilterra che arriva di corsa e non perdona.

Nel secondo tempo mister Lucchini è obbligato a cambiare tre giocatori per rivitalizzare la sua squadra e la decisione sembra, almeno in un primo momento, sortire l’effetto desiderato. La Cremonese parte con piglio decisamente più battagliero, mettendo in difficoltà la SPAL. Dopo appena due minuti l’arbitro decreta un calcio di rigore a favore dei lombardi, punendo un tentativo di Milani di fermare l’avversario. Dal dischetto va Pedroni, ma Fallani lo ipnotizza, parando per la seconda volta in stagione un penalty e rinnovando la sfida a Seri per la maglia da titolare. Pedroni però ha modo di rifarsi due minuti dopo, anticipando la difesa della SPAL su un traversone e segnando la rete del 3-1 con un bel tocco al volo. La SPAL, a questo punto, riconnette la testa e riprende subito il controllo della gara. A un quarto d’ora dalla fine Cerri, stremato dagli infiniti scatti di Martina, lo atterra in area, costringendo l’arbitro a fischiare il secondo rigore della partita. Babbi non sbaglia, e la SPAL chiude con il terzo poker della stagione.

A fine partita il direttore sportivo Andrea Grammatica si dice molto contento della prestazione della sua squadra: “Abbiamo fatto forse la migliore partita in trasferta di questa stagione, continuando sulla falsariga di Cittadella, dove avevamo avuto la sensazione di aver ritrovato la squadra del girone d’andata. Abbiamo tenuto palla tutto il primo tempo contro una buonissima squadra che, tanto per chiarire, aveva fermato il Bologna e siamo stati cinici nel far gol in quasi tutte le occasioni create.
Mi è piaciuta la tranquillità con cui la squadra ha giocato palla, sempre partendo da dietro e mandando un po’ fuori giri gli avversari. Questo sistema che usa Cottafava, quando riesce, manda in grande difficoltà i rivali. Nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’ all’inizio, ma abbiamo ripreso in mano la gara e l’abbiamo condotta fino alla fine. E poteva finire con un divario più ampio. Ma siamo molto contenti perché, ripeto, oltre ad essere stata una bella vittoria ed una bella prova di forza, abbiamo la sensazione di essere tornati sulla strada giusta, dopo un periodo di appannamento. Ora ci aspetta la partita più importante della stagione, in casa contro il Verona, ma se facciamo quello che abbiamo fatto nelle ultime due settimane, sono convinto che faremo una grande prestazione”.

Cremonese–SPAL 1-4 (p.t. 0-3)

Cremonese (4-3-3): Radaelli, Palla (dal 1’ s.t. Cerri), Hoxha, Bignami, Besozzi; Girelli, Cella, Poledri (dal 1’ s.t. Perotta); Bingo (dal 22’ s.t. Crivella), Pedroni (dal 27’ s.t. Kadjo), Rovido (dal 1’ s.t. Bertazzoli). A disp: Fiore, Alpoli, Rossi, Ghisolfi. All. Lucchini.

SPAL (3-4-2-1): Fallani; Milani, Salvi, Farcas; Alessio, Sare (dal 1’ s.t. Ielo), Rizzo Pinna, Martina; Spina (dal 45’ s.t. Tunjov), Gibilterra (dal 18’ s.t. Cuellar); Babbi (dal 30’ s.t. Chakir). A disp: Seri, Cannistrà, Pessot, Valesani, Biolcati, Uzela, Campi, Minaj. All. Cottafava.

Arbitro: Sig. Cipriani di Empoli (ass.ti Votta e De Pasquale).
RETI: 8’ p.t. Farcas (S), 24’ p.t. Babbi (S), 40’ p.t. Gibilterra (S), 6’ s.t. Pedroni (C), 29’ s.t. rig. Babbi (S).
Ammoniti: Hoxha (C), Sare (S), Milani (S), Fallani (S), Martina (S).
Recuperi: 2’ p.t., 3’ s.t.



Leaderboard Derby 2019