È un Simone Colombarini moderatamente preoccupato quello che nella zona mista del “Meazza” commenta la sconfitta contro l’Inter.

“Nel primo tempo ci siamo anche stati, giocando una bella partita, tenendo bene il campo, difendendoci e provando a ribattere, pur senza tirare in porta. Nel secondo, invece, no, anche prima che l’Inter raddoppiasse non abbiamo avuto alcuna reazione. Nell’ultima mezz’ora oggi la squadra ha mollato proprio e questo è l’aspetto che meno mi è piaciuto, perché per fare i punti necessari per raggiungere l’obiettivo bisognerà cambiare registro. È la prima volta che ci succede, nelle altre partite non era stato così, anche quando avevamo perso. O perché ci avevano rimontato, o perché non eravamo riusciti a recuperare, abbiamo sempre giocato. Ma oggi li ho visti molto demoralizzati e non mi era sembrato avessimo speso cosi tanto fino allo svantaggio. Serviva una reazione diversa, soprattutto per una squadra che punta a salvarsi. Noi i punti dobbiamo cercare di farli ovunque, sia in casa sia in trasferta. Poi perdere a Milano con l’Inter ci sta, ma bisogna farlo in maniera diversa. Dobbiamo mettere in campo uno spirito completamente diverso per provare a fare punti sia con le nostre avversarie dirette che nostro le altre squadre. Se ci riusciamo contro queste ultime, poi non ci rimane che vincere gli scontri diretti, ma sarebbe meglio evitare di giocarli con l’acqua alla gola”.

“Non direi, comunque, che siamo una squadra Lazzari dipendente. Oggi non siamo riusciti a creare gioco e a mettere gli attaccanti in condizione di segnare, ma in altre, anche senza di lui, abbiamo segnato e creato altre occasioni, come contro Atalanta e Fiorentina. Lazzari è sicuramente molto importante, spero torni presto perché sicuramente ci darà una grossa mano, ma oggi c’era comunque la possibilità di fare qualcosa in più”.

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