Quella colta sulla Roma è una vittoria dal sapore particolarmente dolce per la SPAL, visto il lungo digiuno casalingo che stava ormai iniziando a pesare su mister Semplici e i suoi ragazzi. Un successo che però deve essere letto nel modo giusto, secondo il tecnico spallino. Di tutt’altro umore, invece, Claudio Ranieri, particolarmente deluso dalla prestazione dei suoi.

LEONARDO SEMPLICI
Avevamo bisogno di una partita così, contro una squadra forte come la Roma. È stata una partita perfetta. I ragazzi meritano i complimenti perché sono stati bravi a fare novanta minuti nella stessa maniera, cosa che invece, in altre occasioni, non era riuscita, finendo per compromettere delle buone prestazioni. Tutti si sono fatti trovare pronti, anche chi non ha giocato. Ora però non dobbiamo abbassare la guardia, come successo inconsciamente dopo la vittoria dell’andata. Il campionato è ancora lungo ed ora entra nel vivo, con dieci finali per noi. Da questo risultato dobbiamo prendere la convinzione giusta che ci possa permettere di lavorare con più autostima e serenità, in modo da dare seguito a quanto visto oggi. Stasera sembrava quasi che in caso di sconfitta il nostro campionato sarebbe finito, ma non era così. Tutte le partite sono molto importanti. Sappiamo di avere dei limiti, ma anche molte qualità, come dimostrato nel primo tempo dove abbiamo palleggiato e cercato di far male alla Roma, giocando in un modo che renderebbe orgoglioso qualsiasi allenatore“.

Sicuramente il ritorno di Lazzari ci ha aiutato molto, perché i ragazzi hanno ritrovato uno dei loro punti di riferimento. Anche se nel finale la parata di Viviano è stata determinante, credo sia stata una vittoria assolutamente meritata e per vincere contro una squadra così era necessaria una prestazione quasi perfetta. Se ho temuto potesse rifarsi male Manuel? No, non mi sono mai preoccupato in quel senso, anche perché lo avevamo già preservato contro l’Inter nonostante fosse pronto e lui volesse giocare. Questi sono ragazzi con grandi qualità morali, ancor prima che tecniche, e io sono sempre tranquillo, anche quando si tratta di fare cambi. Nonostante gli errori, non molliamo davvero mai. Ora la sosta ci permetterà anche di completare il suo recupero e anche quello di altri elementi che sono un po’ a corto di energie. Sul VAR relativo al nostro rigore ho atteso con impazienza la decisione, anche perché ultimamente non siamo stati proprio fortunati. Meno male che oggi è stata presa la decisione più giusta. Il calcio moderno ormai è così, bisogna saper gestire certi momenti, ma come al solito non vorrei parlare dell’arbitro, ma solo sottolineare la prova dei miei ragazzi“.

CLAUDIO RANIERI
La SPAL ci ha sorpreso sul campo, ma prima della partita sapevamo tutto su di lei. Conoscevamo la sua forza e sapevamo che i pericoli sarebbero arrivati soprattutto dalle fase laterali, in particolare quella destra, con relativa chiusura della giocata a sinistra. Pur sapendo tutto questo, non siamo stati in grado di fermarla. La SPAL, pur in un campionato di sofferenza, è una signora squadra. Oggi ha mostrato determinazione e buone geometrie. Ha giocato da squadra, mentre noi non l’abbiamo fatto. Noi abbiamo giocato da formazione fatta da undici singoli. Il calcio però è uno sport di squadra e se non si gioca come tale, se ne pagano le conseguenze. La SPAL per valori ci è inferiore, ma ha vinto tutti i duelli individuali e giocato a due tocchi, sempre da collettivo e per questo ha vinto“.



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