Con i sette gol rifilati al malcapitato Ascoli nel recupero del campionato di serie B, il Lecce si è momentaneamente preso i riflettori del calcio italiano. La squadra di mister Liverani è una delle rivelazioni di questa stagione e intravede l’impresa del doppio salto dopo essere risalita appena dieci mesa fa dalla serie C. Un risultato che ai salentini è già riuscito a metà anni Novanta e che in generale rappresenta una rarità. Lo fa notare la Gazzetta dello Sport in un articolo apparso sull’edizione del 25 marzo (“E’ successo solo 19 volte nella storia del calcio italiano“) che però non contiene una singola menzione per la SPAL.

Eppure il club biancazzurro è tra i più freschi titolari di questo particolare record, ritoccato l’estate scorsa dal Parma con la sua immediata risalita in serie A. Non solo la SPAL è rimasta fuori dalla tabella di riepilogo pubblicata sulla Rosea, ma nell’articolo viene scambiata col Carpi.

Un’imprecisione piuttosto netta se si considera che i biancorossi sono saliti per la prima volta in assoluto in serie A nel 2015 (e non nel 2017) e lo hanno fatto con un anno intero di serie B alle spalle, anziché provenire direttamente dalla C come nel caso della SPAL di Semplici.

La squadra che salì assieme al Benevento ovviamente fu la SPAL, prima a sorpresa in un campionato nel quale mancava da 23 anni. Il Carpi nella stagione 2016-2017 venne sconfitto nella finale play-off proprio dai sanniti allenati da Marco Baroni. Lo scivolone di Gazzetta ovviamente ha fatto discutere i tifosi biancazzurri sui social e non, rievocando un episodio simile risalente al 2015, quando la SPAL sparì misteriosamente dall’illustrazione della mappa dell’Emilia-Romagna calcistica.



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