Un approccio davvero troppo molle, con tre gol presi su calcio piazzato nei primi quarantacinque minuti, condanna la SPAL alla sconfitta alla Dacia Arena. I ragazzi di mister Semplici hanno cercato di rimediare nella ripresa, segnando due gol, ma la differenza di motivazioni in campo ha sicuramente fatto la differenza oggi. Individualmente merita di essere sottolineato il buon esordio in cabina di regia per Murgia, oltre alla prestazione, un po’ intermittente, di Kurtic. Giornata nera, invece, per Vicari.

GOMIS 5,5 – Semplici decide di premiarne la professionalità e, nonostante il pesante passivo, al portiere senegalese è difficile addebitare colpe gravi sui gol presi, anche se ad esempio sul terzo è un po’ indeciso nel valutare l’eventuale uscita.

CIONEK 5,5 – Perde subito Samir sulla punizione del vantaggio friulano e anche col pallone tra i piedi non fa molto di meglio.

VICARI 4,5 – La classica giornata no che ogni tanto gli capita. Inizia con un fallo, inevitabile, su Lasagna lanciato vero la porta di Gomis. Poi sui due gol viene letteralmente sovrastato dalla fisicità di Okaka. (dal 25’ s.t. JANKOVIC 5,5 – Venti minuti a sua disposizione dopo gli scampoli che Semplici gli aveva concesso contro il Napoli. Sfiora il tap in sul tiro di Kurtic e sembra sempre avere il colpo in canna. Se la sua partita dura più di undici minuti deve però ringraziare Fabbri, che gli risparmia il secondo giallo sulla trattenuta a De Paul)

BONIFAZI 6– Il migliore dei tre dietro, con un duello che si conclude sostanzialmente alla pari con Okaka. Poco reattivo in avvio di ripresa sul tiro-cross di Floccari.

LAZZARI 6 – Ci mette un po’ più del solito a carburare, contro un avversario fisicamente diverso da lui come Zeegelaar. Una volta trovata la chiave di lettura giusta per attaccarlo, il gioco spallino torna a transitare maggiormente per la sua zona come al solito.

VALOTI 6 – Rimedia una testata in avvio e forse questo lo condiziona un po’ in un primo tempo molto timido da parte sua. Meglio nei secondi quarantacinque minuti, quando si dimostra molto più intraprendente nell’inserirsi nell’area avversaria, trovando anche il gol del 3-2. (dal 32’ s.t. PALOSCHI s.v. – Entra per gli assalti finali, ma non ha tempo per incidere)

MURGIA 6 – Una delle note più positive di questa partita in casa SPAL. Gioca con buona personalità in possesso palla, non nascondendosi mai, e recupera anche diversi palloni. L’unica pecca è la palla persa nel finale.

KURTIC 6,5 – Fisicamente non sembra essere ancora al top, fornendo una prestazione fatta di diverse pause e di qualche iniziativa, come il cross di destro che recapita sulla testa di Valoti per il 3-2 e il tiro sul quale Jankovic non trova di poco la deviazione sotto misura.

FARES 6 – Parte a mille, spingendo tanto e bene, mettendo in grande difficoltà Larsen. L’entrata in campo di D’Alessandro sul suo lato lo destabilizza un po’, creandogli anche qualche ansia in fase difensiva. Nel secondo tempo, con meno continuità rispetto alla fase iniziale, torna a farsi vedere in attacco.

PETAGNA 6 – Nel primo tempo calcia malamente da dentro l’area di rigore, ma a inizio ripresa crea e realizza tutto da solo il gol del 3-1. Tanto, come sempre, il lavoro lontano dalla porta.

FLOCCARI 5,5 – Un paio di colpi di testa, uno alto e l’altro che finisce debole tra le braccia di Musso, e un pallone “tolto” a Petagna in buona posizione. Poco altro per lui oggi. (dal 18’ s.t. ANTENUCCI 5,5 – Non fa molto meglio del suo compagno, calciando alto dal limite il pallone che avrebbe potuto consacrarlo come eroe del giorno)

SEMPLICI 5,5 – Contro un avversario di minor blasone rispetto al Napoli non riesce a dare le giuste motivazioni a suoi, che tornano a palesare alcune lacune viste soprattutto nella precedente stagione, come un approccio molle e una fase difensiva deficitaria sulle palle inattive. Nell’intervallo, però, è bravo a scuoterli e ottenere da loro una bella reazione, che rende amara la sconfitta.

 

foto: Isabella Gandolfi / ufficio stampa SPAL



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