Il Kleb mette un altro tassello per completare un puzzle a cui mancano ancora giusto un paio di pezzi. La trattativa che porterà a Ferrara l’esterno Filippo Testa (1997) è in dirittura d’arrivo. Il giocatore è reduce da una stagione a Montegranaro in cui ha viaggiato a circa 3 punti di media in 11.5 minuti sul parquet. Il ballottaggio con Andrea Rovatti, altro profilo sondato dal ds Ebeling, ha premiato alla fine la guardia di Tradate, che insieme ai confermati Panni e Buffo completerà così il tris di esterni dalla panchina a disposizione di coach Spiro Leka. L’intenzione dello staff tecnico biancazzurro è quella di poter contare su un roster profondo, su dieci giocatori che possano tenere il campo senza difficoltà, aumentando così anche il livello degli allenamenti durante la settimana. In questa direzione va la ricerca di un cambio dei lunghi da affiancare a capitan Fantoni e al neo acquisto Baldassarre, senza dimenticare che all’occorrenza pure Campbell può giocare da “4” spalle a canestro (e lo ha dimostrato nella scorsa stagione). In più, ‘Tatu’ Ebeling, che sarà utile sia nello spot di ala piccola che in quello di ala grande.

Per quanto riguarda la guardia americana, dopo essere stato davvero ad un passo dal riportare in città Kenny Hasbrouck (ufficiale il suo approdo a Verona), il Kleb ora valuta diversi profili, senza farsi prendere dalla fretta: coach Leka è volato negli Stati Uniti, precisamente a Las Vegas, dove sono in corso le Summer League, una vera e propria full immersion nel basket a stelle e strisce. Il tecnico albanese resterà negli USA ancora per una settimana, alla ricerca dei giocatori che possano fare al caso degli estensi. Senza dimenticare che resta ancora in piedi l’ipotesi della riconferma di Swann (ma ‘Zeke’ è seguito anche da Forlì), il nome che pare convincere maggiormente l’entourage biancazzurro è quello di Rayvonte Rice (1992), che ha positivamente impressionato nell’esordio a Las Vegas con la maglia dei Phoenix Suns (19 punti in circa 20 minuti di gioco). Nell’ultima parte della scorsa stagione Rice ha indossato la canotta di Jesi, chiudendo con l’impressionante media di 27 punti a partita, non riuscendo però nell’impresa di centrare la salvezza con i marchigiani. Un abboccamento tra le parti già c’è stato, ma i tempi non sono ancora maturi, visto che la 27enne guardia ha preso tempo attendendo eventuali chiamate dal piano superiore della Serie A1.

In seconda fila rimangono i nomi di Toure’ Murry e Chris Roberts, mentre un altro profilo che stuzzica la dirigenza estense è quello di Michael Umeh (1984), già visto recentemente in Italia dal 2016 al 2018 con la maglia della Virtus Bologna. Reduce da una stagione in Polonia, Umeh è un play-guardia di 188 cm per 89 kg, statunitense naturalizzato nigeriano, nazione con la quale ha vinto nel 2015 la medaglia d’oro ai campionati africani (Fiba Afrobasket). Anche lui è un nome spendibile, ma una vera e propria trattativa non è ancora partita.

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