La SPAL rivuole Kevin Bonifazi. Si tratta di un fatto acclarato, ampiamente documentato nel tempo, confermato da tutti quanti nell’ambiente biancazzurro: da patron Colombarini a mister Semplici. Rimane lui l’obiettivo numero uno del mercato, allo scopo di completare una difesa che ha un anno in più (Felipe 35, Cionek 33, Vicari 25) e finora ha visto l’arrivo di un giocatore tutto da scoprire come Igor (1998). Ma al di là dell’assalto al difensore del Torino, cosa resta da fare? Vagnati, dopo la partita con la Feralpisalò, ha fatto presente che non ci sarebbe da aspettarsi molto altro (“Non manca molto”). Cerchiamo di capirne il motivo.

PORTA – L’arrivo di Berisha (1989) garantisce alla SPAL un titolare affidabile, già dotato di significativa esperienza in serie A e una manciata di apparizioni europee. Gomis (1993) rientra dalla Coppa d’Africa col titolo di vice-campione e vorrà senz’altro far fruttare i due anni d’esperienza di serie A per contendere il posto al collega. A fare da terzo provvederà Thiam (1998) dopo i due prestiti in serie C. Non è chiaro se arriverà anche un quarto (uno dei tratti più peculiari delle gestioni di Semplici), magari giovane, oppure se il posto verrà occupato dal giovanissimo Meneghetti (2001).

DIFESA – Di Bonifazi s’è già detto. La SPAL aveva messo sul piatto 10 milioni col suo diritto di riscatto e rimane speranzosa sulla possibilità di trovare un qualche tipo di nuovo accordo col Torino. Certo, spingersi fino ai 15 milioni di valutazione significherebbe fare uno sforzo notevole. Ma si tratterebbe anche di un investimento dal rendimento sicuro, vista l’età (23) del giocatore. Le parole pronunciate dal ds Vagnati a Valles (“Ci serve un giocatore della sua qualità e che ci dia le certezze che ci dava lui“) fanno pensare che la SPAL non lascerà niente di intentato per riportarlo a casa. I piani B finora si sono chiamati Tomovic (1987) e Magnani (1995), al netto dei profili che Vagnati è riuscito a tenere al riparo dagli spifferi alla stampa. Nel caso l’operazione-Bonifazi riuscisse per la terza volta, i difensori a disposizione di Semplici diventerebbero cinque. E per completare il reparto potrebbe rimanere uno tra Vaisanen (1994) e Salamon (1991). Entrambi sono in ritiro con la squadra, entrambi – in teoria – sono sul mercato. Ma fino ad adesso non ci sono stati discorsi realmente interessanti per i due.

FASCE – L’arrivo di Di Francesco (1994) ha completato l’organico degli esterni, a meno che non parta Dickmann (1996). Tuttavia il precampionato dell’ex Novara sta offrendo indicazioni incoraggianti. Sul fronte opposto dovrebbero agire Fares (1996) e D’Alessandro (1991), mentre Strefezza (1997) sgomita per rimanere come quinto incomodo utilizzabile su entrambi i fronti.

CENTROCAMPO – Vagnati a Valles è stato abbastanza eloquente: “Lì siamo già abbastanza“. Con Missiroli (1986), Kurtic (1989), Murgia (1996), Valoti (1995) e Valdifiori (1986) ci sono cinque giocatori a disposizione di Semplici, con le situazioni di Viviani (1992) e Shaka Mawuli (1998) ancora da decifrare. Anche in questo caso non è da escludere che uno dei due rimanga in rosa per completare l’organico. Le quotazioni di Valdifiori sembrano in risalita e finora non ci sono stati sviluppi significativi che lascino pensare ad una sua cessione nel breve termine. Dovessero esserci, Vagnati tornerebbe a scandagliare il mercato. Ultimamente le cronache di mercato hanno accostato di nuovo il nome di Castrovilli (1997, Fiorentina) alla SPAL. Un centrocampista polivalente (può giocare anche da trequartista) che da tempo ha attirato le attenzioni di Semplici e Vagnati, ma che non sarebbe così facile da prelevare dai viola.

ATTACCO – Allo stato attuale Semplici ha a disposizione un centravanti eclettico come Petagna (1995), un veterano di grande dinamismo (Floccari, 1981), due predatori d’area (Paloschi, 1990 e Moncini, 1996) e un trequartista come Jankovic (1995). Non sembra esserci spazio per ulteriori innesti, a meno che una squadra non si presenti con una proposta valida per Paloschi, al momento il meno compatibile con gli attuali automatismi. Moncini è super-richiesto in serie B, ma avrà le sue possibilità almeno fino a gennaio.



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