Grazie nazionali, ci rivediamo a marzo 2020. Anche l’ultima pausa di quest’anno è andata in archivio e i cinque biancazzurri schierati sul fronte internazionale sono rientrati a Ferrara per concentrarsi sulla serie A. Vediamo un po’ come sono andate le cose per Berisha (Albania), Cionek (Polonia), Reca (Polonia), Kurtic (Slovenia) e Jankovic (Montenegro).

Berisha (58 presenze) è tornato a vestire la maglia dell’Albania da titolare. Il ct Reja gli ha dato spazio nelle gare conclusive del gruppo H, ormai ininfluenti per le sorti della squadra in chiave qualificazione. Il portiere biancazzurro ha avuto due serate difficili. Nella prima si è ritrovato a subire due gol (senza responsabilità) da Andorra: nelle otto partite precedenti la nazionale andorrana ne aveva fatto appena uno. Nella seconda ha limitato il passivo contro i campioni del mondo della Francia (0-2), anche se sul primo gol segnato da Tolisso non è sembrato completamente esente da colpe.

Cionek (21 presenze) ha fatto da spettatore in entrambi i match giocati (e vinti) dalla Polonia. Reca invece si è ripreso il posto da titolare sulla fascia sinistra, salendo così a 8 apparizioni complessive con la sua nazionale. Per lui minutaggio pieno sia nella trasferta di Israele (1-2), sia nel confronto casalingo contro la Slovenia (3-2).

Nessun respiro per Kurtic (58 presenze): per quanto già certo dell’eliminazione, il ct sloveno Kek ha voluto schierare i suoi titolare anche nell’ultimo atto di Varsavia contro la Polonia e così ne è uscita una partita piena di gol (3-2). Il numero 19 della SPAL ha chiuso anticipatamente la sua serata a causa del cartellino rosso mostratogli dall’arbitro tedesco Siebert all’86’. Fatalmente, entrambe le ammonizioni sono arrivate per contatti col polacco Goralski, tra l’altro autore del 3-2 finale. Primo cartellino giallo dopo appena un minuto e quattro secondi per un contrasto duro, ma tutto sommato casuale in fase difensiva. Il secondo per un pestone abbastanza involontario al costato dell’avversario, intento a contrastare Kurtic con una scivolata.

 

 

 

 

Non si è visto Jankovic (18): il suo Montenegro prima è stato umiliato a Wembley dall’Inghilterra (7-0), poi si è consolato con un 2-0 in amichevole contro la Bielorussia. Il trequartista è rientrato anticipatamente a Ferrara, senza quindi prendere parte all’ultimo impegno. La sua convocazione aveva sorpreso già in partenza, visto che Jankovic aveva saltato la trasferta di Udine per una sindrome influenzale. La stampa montenegrina ha incluso il suo nome nella lunga lista di giocatori infortunati, senza però specificare la natura del suo problema.



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