La partita di domenica il Kleb l’ha vinta due volte. Ferrara si fa rimontare quattordici punti di vantaggio negli ultimi 5 minuti, ma alla fine, dopo un overtime per cuori forti, batte una coriacea Montegranaro per 99-97. Ingenua (e forse stanca) la squadra di Leka nel farsi riprendere, ma brava – davvero tanto – a portarla a casa lo stesso. Serviva, come il pane.

Si parte nel segno della difesa, anche se gli arbitri non tollerano niente nei primi minuti del Kleb, già a quota 4 falli di squadra dopo 2’30”. L’MF Palace si infiamma subito per una stoppata clamorosa di Ebeling che cancella un facile contropiede ospite e il match viaggia sul sottile filo dell’equilibrio (9-9). Le polveri sono bagnate da entrambe le parti, anche se l’intensità è altissima: sembra quasi una partita di playoff. Nel finale di quarto si iscrivono al tabellino anche Beretta e Baldassarre, per un Kleb avanti 17-15. Montegranaro prova il primo mini allungo al rientro in campo, mentre Ferrara continua a litigare con il metro arbitrale: al 12′ timeout Leka sul 19-24. Il Kleb comincia finalmente a metterla dall’arco, ma la squadra di Ciani si dimostra un osso duro, anche perché la Feli Pharma sta ancora cercando un Campbell finora impalpabile. Ci pensa allora Baldassarre, il migliore come a Verona, ma dall’altra parte è l’ex Mastellari a punire dall’angolo (39-38). All’intervallo il Kleb è avanti 43-39.

La ripresa si apre con una tripla di Wiggs che regala alla Feli Pharma il massimo vantaggio sul +7, mentre Campbell continua ad essere il fantasma di sé stesso. La Poderosa è squadra solida e con pazienza si riporta a contatto affidandosi al lungo Cucci e a Thomas, mentre Ferrara ha perso un po’ di smalto sia in attacco che in difesa: al 27′ è 58-54. L’uomo in più di questo Kleb, però, è Patrick Baldassarre, che con una tripla frontale ricaccia indietro i marchigiani fino al -9, costringendo coach Ciani a chiamare timeout. Si sveglia pure Campbell con un gioco da tre punti, e Ferrara stavolta allunga davvero (71-59 a fine terzo quarto). Una tripla di Panni regala al Kleb il +14 a inizio ultimo parziale, ed ora la squadra di Leka sembra essere in controllo totale della gara. Le insidie però sono dietro l’angolo, la Poderosa si riporta in un amen sul -10, e dalla panchina biancazzurra si preferisce fermare il gioco. Ferrara paga la stanchezza, sia mentale che fisica, e c’è ancora una partita da giocare, perché Montegranaro è tornata fino al -6 (80-74). Il Kleb è in rottura prolungata e nel finale non ne ha proprio più: la squadra marchigiana ne approfitta e assapora addirittura la vittoria, perché ha nelle mani il tiro decisivo. La Feli Pharma difende bene, ma è costretta all’overtime (85-85). Tripla di Panni, a cui risponde un Serpilli letteralmente ‘on fire’. E’ un botta e risposta continuo, che alla fine premia Ferrara, dopo una partita per cuori forti: finisce 99-97.

FELIPHARMA FERRARA-XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 99-97 dts (17-15; 43-39; 71-59; 85-85): 

FERRARA: Wiggs 27, Vencato 3, Petrolati ne, Fantoni 10, Baldassarre 17, Beretta 4, Panni 18, Buffo, Balducci ne, Ianelli ne, Campbell 11, Ebeling 9. All. Leka.

MONTEGRANARO: Thompson 7, Miani ne, Mastellari 10, Conti 2, Palermo 2, Bonacini 18, Berti ne, Thomas 29, Cucci 13, Serpilli 16. All. Ciani.

Spettatori: 1700 circa.

I migliori – Impossibile non premiare Wiggs che nonostante le noie fisiche sfiora il trentello prendendosi una caterva di responsabilità dal punto di vista realizzativo. Segna 14 punti all’intervallo, 8 dei quali nel secondo quarto. Diventano 27 alla sirena finale dopo un tempo supplementare, conditi da una manciata di assistenze per i compagni e qualche rimbalzo. Mattatore insieme a Baldassarre (17 punti e 9 rimbalzi) che entrando dalla panchina svolta la gara di una Ferrara appannata in attacco grazie alla sua fantasia. L’elvetico risulta decisivo anche con diverse giocate difensive. Giusto menzionare anche Panni, autore di 18 punti, la maggior parte realizzati nei momenti caldi della partita; glaciale dalla lunetta. 

I peggiori – Buffo: 3 falli in 4′, non permette a Leka di allungare le rotazioni degli esterni. E Campbell: continua il periodo no, ma si inizia a intravedere una luce in fondo al tunnel. Inizia malino, poi si nota qualche timido segnale di risveglio nel terzo quarto.  Peccato che perda una palla sanguinosa nel concitato finale ed esca per falli qualche minuto prima del quarantesimo. 

Spiro Leka
“Battaglia pura, che spettacolo il gioco del basket! Siamo stati bravi a non disunirci nonostante il parziale in favore di Montegranaro. Colgo l’occasione per fare i complimenti alla squadra allenata da Franco Ciani, i soli 6 punti in classifica non rendono merito alle qualità tecnico-tattiche della Poderosa. A tre partite in otto giorni non siamo abituati e abbiamo pagato dazio a livello fisico, soprattutto perché in settimana eravamo corti in allenamento per qualche infortunio. Uno su tutti quello di Wiggs, che anche stasera era a mezzo servizio. Non si è visto? Per forza, ne ha messi 27. Siamo contentissimi. Abbiamo una forte identità. Finalmente abbiamo messo da parte quel nervosismo che ci ha contraddistinto nelle ultime trasferte. La rimonta subita? Sbagliate alcune scelte. Panni è una scommessa vinta: gioca in due ruoli, si completa alla grande con Vencato e sta avendo un percorso di crescita costante”. 

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