E’ stata la vittoria del carattere, nel vero senso del termine. Il Kleb passa a Mantova vincendo 69-67 in un pomeriggio surreale, in cui il basket è passato per lungo tempo in secondo piano. Durante il terzo quarto, infatti, a bordocampo il vicepresidente Marco Cocchi è stato colto da un malore di natura cardiaca. Tempestivo l’intervento dei soccorsi presenti alla Grana Padano Arena nei concitati momenti dell’emergenza: un applauso è dovuto allo staff medico presente a Mantova. Nel post-partita sono arrivate notizie rassicuranti sulle condizioni del dirigente biancazzurro, ricoverato in ospedale. Per i ragazzi di coach Leka una vittoria importante in trasferta, da dedicare sicuramente al vicepresidente.

L’avvio di partita dice che le polveri sono bagnate da ambo le parti, Ferrara impiega quasi tre minuti per fare canestro, ma poi si sblocca con Baldassarre e Wiggs (2-8). E’ l’ala grande biancazzurra il vero trascinatore del Kleb in avvio di partita, già quota 7 per l’elvetico. I ragazzi di coach Leka concedono davvero poco all’attacco virgiliano, trovando ritmo pure in contropiede: al 7′ è +9 estense e primo timeout Finelli. La Felipharma cavalca l’area e trova la doppia cifra di vantaggio con i cesti di Fantoni e Wiggs, mentre la Pompea si affida a Visconti e capitan Ghersetti per provare a rientrare (15-19 a fine primo quarto). Le percentuali dell’attacco estense si abbassano improvvisamente, mentre ancora una volta – e dispiace dirlo – Campbell risulta essere una zavorra per la squadra. L’inerzia ora è tutta dalla parte mantovana, anche perché il Kleb pare aver perso il bandolo della matassa, soprattutto nella metà campo offensiva. E’ Buffo, subentrato a un Campbell impalpabile, a dare la scossa a Ferrara, che in un amen si riporta avanti sul 24-29. La Felipharma si è ripresa dopo il blackout tra la fine del primo e l’inizio del secondo parziale, e all’intervallo conduce 37-36.
Il Kleb parte subito con un break di 5-0, ma Clarke è una sentenza dall’arco dei tre punti. Wiggs risponde con una tripla dall’angolo che regala ai suoi il +6, ma purtroppo Ferrara continua a giocare con un americano in meno. Mantova ne approfitta e vola sul +7 grazie a due triple in fila di Visconti (54-47). E’ in questi attimi però che succede l’imponderabile: a bordo campo il vicepresidente del Kleb Marco Cocchi viene colto da un malore. La partita viene immediatamente interrotta, la macchina dei soccorsi si attiva e il dirigente viene trasportato all’ospedale. Dopo la pausa forzata c’è tempo per gli ultimi due minuti del terzo quarto: Ferrara è sotto di 6, ma è anche inevitabilmente scossa da ciò che è accaduto. Si gioca in un’atmosfera surreale ed entrambe le squadre sembrano aver smarrito un po’ di lucidità: si corre tanto e si ragiona poco. E’ il solito Baldassarre l’uomo che tiene a galla la Felipharma, che con quattro minuti da giocare è ancora in scia alla Pompea (63-61). Ferrara ha tantissime occasioni per mettere il naso avanti, e quando manca un minuto alla sirena trova la parità con un tap-in di Campbell (63-63). Il finale premia Ferrara e la costanza del suo uomo migliore, uno straordinario Patrick Baldassarre. Finisce 69-67 per il Kleb.

POMPEA MANTOVA – FELIPHARMA FERRARA 67-69 (15-19; 36-37; 59-53):

MANTOVA: Sarto, Colussa ne, Poggi, Raspino 8, Visconti 14, Ferrara 2, Vigori ne, Ghersetti (k)14, Maspero 3, Epifani ne, Clarke 24, Lawson 2. All. Finelli.

FERRARA: Wiggs 15, Vencato 13, Fantoni (k) 8, Baldassarre 16, Beretta, Panni 5, Buffo 6, Balducci ne, Campbell 4, Ebeling 2. All. Leka.

Arbitri: Nuara, Valleriani, Centoza.



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