Il girone d’andata della SPAL si chiude a Firenze, città d’origine di Leonardo Semplici. Ma non c’è tempo per i sentimentalismi vista una classifica decisamente da migliorare e i temi del mercato che incomberanno per almeno altri venti giorni attorno alla squadra.

La sconfitta col Verona non è stata presa bene al nostro interno, perché potevamo fare una partita diversa e siamo mancati per diversi motivi. Deve esserci in noi la voglia di dimostrare che è stato un incidente di percorso. Voglio vedere una reazione alla sconfitta e per questo abbiamo cercato di dare un input di mentalità e desiderio di vincere diversi. Affrontiamo una squadra con qualche problema, che è passata da un cambio di tecnico e che è partita per altri obiettivi, ma questo non ci deve toccare. Dobbiamo concentrarci su quanto non è andato domenica scorsa. Ci dobbiamo mettere attenzione, voglia e la volontà di fare dei punti che servono al nostro obiettivo“.

VERONA – “Contro l’Hellas abbiamo dato l’impressione di essere meno desiderosi di loro di fare la gara che era stata preparata. Purtroppo sotto vari aspetti ci è mancato qualcosa, anche se i nostri avversari hanno dimostrato di sapere mettere in difficoltà molte altre squadre oltre a noi. La classifica dimostra la bontà del lavoro del Verona. Secondo me qualche situazione di campo la potevamo sfruttare meglio. Essere rimasti in dieci ci ha condizionati nell’andamento della partita. Prima della sosta avevamo fatto tutt’altra prestazione contro una squadra teoricamente più forte e bisognerà cercare di ripetere una come quella di Torino. Mettendoci volontà, idee, aggressività. Voglio vedere quella SPAL a Firenze“.

352 O ALTRO – “Abbiamo provato diverse soluzioni, lo stiamo facendo da un po’ di tempo, anche per mettere qualcuno in condizione d’esprimersi in più ruoli. Valuteremo con lo staff quale può essere lo schieramento più adatto. Non credo di schierare Di Francesco come esterno nel centrocampo a cinque. Può fare la seconda punta, l’attaccante esterno, il trequartista. Lo considero completamente recuperato e può fare 95 minuti“.

POCHI GOL – “Ormai è un aspetto chiaro, facciamo fatica a fare gol. Nonostante questo, potremmo avere dei punti in più per quanto espresso. Anche domenica scorsa abbiamo tirato verso la porta diverse volte, ma poi bisogna anche buttarla dentro. Bisogna essere più determinati, cattivi e accompagnare meglio le azioni. Negli ultimi 25 metri dobbiamo avere più qualità, in questo inizio di campionato è mancata“.

GIRONE D’ANDATA – “Vedendo i punti è sicuramente stato un girone deficitario, con diverse problematiche: infortuni, episodi storti, situazioni che si potevano gestire meglio a partire dall’allenatore. Vedendo quello che abbiamo fatto potevamo meritare qualche punto in più, anche solo segnando i rigori sbagliati. Avremmo parlato di un’altra classifica, perché con 15 punti saremmo stati nella norma rispetto alle aspettative di inizio stagione. Stiamo parlando con la società per portare qui giocatori in grado di darci una mano, mentre i giocatori che non rientrano più nei piani saranno valutati per altre destinazioni“.

FATTORE CAMPO (MANCATO) – “Dispiace perché abbiamo una tifoseria unica che ci ha sempre sostenuto. Non aver fatto certi tipi di prestazione è un grande dispiacere, per tutti. Vedendo l’andamento delle partite effettivamente stiamo disputando gare diverse fuori casa, forse perché non abbiamo l’obbligo di dover fare la partita. In questo momento forse ci pesa un po’. Anche le altre concorrenti per la salvezza stanno soffrendo di più in casa, bisognerà senz’altro migliorare. Il Mazza per noi è importante e deve tornare a essere un valore aggiunto“.

FELIPE – “Mi auguro sia nelle condizioni ideali, è sempre stato bene anche se ha avuto qualche problema. Ultimamente si è allenato con grande professionalità e lo considero un giocatore importante. Ci tengo a precisare che in estate l’abbiamo tenuto con convinzione e lui è rimasto con degli obiettivi. Poi le voci di mercato fanno parte del gioco a livello giornalistico, ma non credo ci sia un fondamento. Poi se lo vorrà qualcuno è comunque un giocatore che ha fatto centinaia di partite in serie A e ci può stare che ci siano degli interessati. Penso voglia continuare con noi e per noi vale lo stesso“.

FARES e D’ALESSANDRO – “Da mercoledì sono rientrati parzialmente in gruppo, facendo dei torelli e altre situazioni senza scontro fisico. Ieri hanno aggiunto altre cose. Si stanno avvicinando, per adesso hanno ottenuto il via libera dallo staff per poter rientrare piano piano. Speriamo di poterli avere con noi regolarmente a fine mese per far sì che possano allenarsi con continuità col gruppo. Per questa partita volevamo provare a recuperare anche Reca, ma non ci siamo riusciti“.

KURTIC – “Sento anch’io parlare di presunti screzi, ma non ce ne sono stati proprio stati. Magari ce ne fossero stati (ride, ndr), magari da lì sarebbe nata qualche motivazione extra. La spiegazione è semplice: lui ha chiesto di andarsene e alla società andava bene perché con la si può arrivare su altri giocatori. Il presidente Mattioli ha detto che deve rimanere chi ci crede ed è successo questo. Non ci sono stati problemi con nessuno, né con la società, né con me, né con i ragazzi. Mi dispiace che ogni volta venga fuori una storia del genere. Uno può anche decidere di andare via. Personalmente lo ringrazio per quello che ha fatto qui, il suo apporto c’è sempre stato, gli auguro il meglio“.

MONCINI – “Credo sia un buon giocatore, ha delle qualità che esprime soprattutto negli ultimi 15-20 metri, dove lui sicuramente riesce ad avere intuito e movimenti che possono sicuramente portarlo a fare gol importanti. La SPAL in quei 20 metri non ci gioca spesso e quindi abbiamo deciso per giocatori dalle caratteristiche diverse. Per Paloschi vale grosso modo lo stesso discorso. Si tratta di bravi giocatori, ma il nostro gioco è diverso. Quando hanno avuto l’opportunità di giocare sono emerse queste mancanze, ma non c’è stato alcun tipo di problema. Giocando in una squadra più vicina alla porta e che fa di più la partita magari riuscirà a farsi valere e tirar fuori le sue qualità. Gli auguriamo il meglio perché è un ottimo ragazzo e si poteva aspettare fiducia, ma le circostanze fanno prendere certe decisioni“.

ULTRAS – “Di tirar fuori gli attributi una domenica lo facciamo e un’altra no, bisognerà andare senza mutande per tirarli fuori sempre (ride, ndr). Si tratta di un aspetto importante, considero positivo che i tifosi ci stiano vicini anche con queste testimonianze. Siamo i primi a essere delusi ed a soffrire di questa situazione. Non viviamo bene il momento e ci dispiace in per noi, per la società e tutto l’ambiente. La squadra ha cercato sempre di dare il massimo“.

 

IPOTESI DI FORMAZIONE (4312): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe, Igor; Murgia, Valdifiori, Missiroli; Strefezza; Di Francesco, Petagna.



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