La storia dell’allievo che supera il maestro verrà raccontata un’altra volta. Oggi la scena è tutta di Pasquale Marino, che elimina il Sassuolo del suo pupillo De Zerbi e regala alla SPAL uno storico quarto di finale contro la Juventus. Tante le note liete da sottolineare in questa impresa biancazzurra, ma la parola d’ordine, ora, è non farsi distrarre dall’obiettivo principale della stagione: la lotta per il ritorno in serie A.

Il primo tempo ha visto il Sassuolo giocare alla grande e metterci in difficoltà. Quando arrivavano sulla trequarti diventava difficile contenerli, ma abbiamo cercato di chiudere il più possibile gli spazi andando ad attaccarli alti. Poi nella ripresa c’è stato l’episodio dell’espulsione e da lì l’inerzia della gara è cambiata. Per noi in parità numerica sarebbe stato molto più complicato, perché gli avversari hanno dimostrato di essere forti e sarebbe stato difficile continuare a limitare il loro palleggio. Roberto (De Zerbi, ndr) ha saputo dare un’ottima organizzazione a questa squadra negli ultimi anni e oggi l’abbiamo provato sulla nostra pelle

Dal rosso a Djuricic in poi siamo stati molto bravi a sfruttare la superiorità numerica e abbiamo colpito nel momento giusto. Segnare subito dopo che avevamo guadagnato l’uomo è stato un grande vantaggio, perché ha messo la partita come volevamo, facendoci guadagnare qualche spazio per poi chiuderla. È stata una bella impresa perché il valore dell’avversario non lo scopriamo certo oggi e il Sassuolo ad ogni modo ha cercato di riprenderla fino all’ultimo. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno lottato su ogni pallone, cercando di limitare le giocate avversarie con grande personalità. Sono contento per la società, per i tifosi e noi stessi“.

L’esperienza di alcuni elementi come Floccari, Missiroli e Berisha ha contato parecchio perché nutro grande stima verso tutti questi giocatori. In particolare sono contento per Berisha che oggi era al rientro ed è probabilmente il miglior portiere della serie B. Per noi è molto importante averlo recuperato. Tutti hanno giocato con lo spirito giusto e la voglia di sacrificarsi. Siamo soddisfatti perché siamo l’unica squadra di B e ora ai quarti abbiamo una partita facile (ride, ndr) con la Juventus. I ragazzi sanno però che l’obiettivo principale non è la Coppa. Prima di quell’appuntamento dobbiamo ributtarci sul campionato che resta la nostra priorità, pensando subito alla prossima sfida con la Reggiana. La formazione di oggi è stata fatta anche in ottica dell’impegno di lunedì. Abbiamo cercato di gestire le energie, lasciando a casa Paloschi che non era al massimo e facendo un paio di staffette. La vittoria di oggi ci deve dare entusiasmo e consapevolezza della nostra forza. Sarà poi il campo a dire se questo è un gruppo che merita la categoria più importante. Siamo a due punti dalla promozione diretta, nonostante tutti i problemi che abbiamo avuto. Paloschi per esempio è rimasto chiuso in casa per 45 giorni causa Covid, D’Alessandro è stato infortunato, Castro è stato squalificato per tre giornate e infortunato, Di Francesco è stato fuori per qualche tempo e speriamo, tra l’altro, che non si sia fatto nulla di grave oggi. Da quello che mi dicono dovrebbe essere qualcosa agli adduttori, una contrattura, mentre Vicari ha preso una leggera distorsione alla caviglia. Abbiamo diversi giocatori che per noi contano tanto e devono ancora esprime il massimo. Mi auguro che questo possa accadere il prima possibile. Dobbiamo migliorare nel rendimento lontano da Ferrara, perché al Mazza abbiamo offerto invece un rendimento molto alto“.

Seck lo stiamo vedendo crescere allenamento dopo allenamento e oltre al supporto sulla prima rete è stato bravissimo a tenere botta contro difensori esperti. É un giocatore da tenere in considerazione e allenandosi con la prima squadra sta migliorando tantissimo. Ha delle qualità importanti e buona personalità. Oggi è stato un po’ egoista perché in più di un’occasione poteva passare la palla per i compagni meglio posizionati, deve migliorare sotto questo aspetto ma le prospettive per lui sono ottime“.



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